Difesa da horror – In Europa chi subisce più della Lazio oggi sarebbe retrocesso. Il mercato è aperto…

 

37 gol subiti in 20 partite. Significa che in media la Lazio parte ogni volta sotto di due gol. Anche in una gara, quella con l’Empoli, di enorme produzione offensiva, i biancocelesti non sono stati in vantaggio nel punteggio neppure per cinque secondi di match. Era accaduta all’incirca la stessa cosa all’Olimpico contro l’Udinese. In quel caso – nel pirotecnico 4-4 di Roma – il vantaggio era stato ottenuto solo nel finale dalle aquile, che non lo avevano conservato a causa di un’ennesima ingenuità al nono minuto di recupero. La costante è chiara: si parte sotto 2-0, o per lo meno si comincia sotto. Era stato Bandinelli ad agosto, poi Verde dello Spezia alla seconda di campionato, poi era stato Leao a San Siro, Pjaca a Torino, Barrow a Bologna, Perisic con l’Inter, Simeone a Verona, Bonucci con la Juventus. Ieri sono stati Bajrami e Zurkowski a stendere la Lazio, senza riuscire a metterla definitivamente al tappeto ma indirizzando comunque la gara su binari ostici. 37 gol incassati in 20 match, e domenica c’è l’Inter. I numeri sono impietosi. Delle prime cinque in classifica in Serie A ben tre squadre non ne hanno presi neanche 20 (15 l’Inter e il Napoli, 18 la Juventus), le altre sono il Milan e l’Atalanta con 23 e 24, entrambe con attacchi molto produttivi. In Italia ben 16 squadre hanno subìto meno reti della Lazio. Soltanto Genoa, Salernitana, Cagliari e Spezia hanno la porta più battuta dopo 20 giornate. Se lo sguardo viene ampliato e si va in Premier League, si scopre che in Inghilterra solo le ultime della classe Newcastle e Norwich hanno preso più gol della Lazio: le altre 18 hanno una fase difensiva migliore in termini di numeri. In Francia ben 17 difese sono “davanti” a quella dei capitolini. Peggio della Lazio fanno solo Bordeaux, Metz e Saint Etienne. Sarebbero anche in questo caso retrocesse, per capirci. In Germania tutte le difese hanno numeri migliori della Lazio: in Bundesliga solo il Greuther Furth fanalino di coda ha raccolto più palloni dalla propria rete in campionato. Le altre 17 hanno difese meno perforate di quella della Lazio. In Spagna ben 19 squadre difendono meglio: solo il Levante, anche qui fanalino di coda, incassa di più. Guardando alla Primeira Liga, il campionato portoghese (divenuto il quinto miglior campionato d’Europa secondo il ranking, scalzando la Ligue 1), si scopre che tutte le 18 partecipanti hanno numeri migliori (e ci vuole poco, è vero) di quelli della difesa della Lazio, che Sarri ha paragonato al burro in conferenza stampa. In Belgio 14 squadre su 18 hanno incassato meno reti di Acerbi e compagni. Insomma, le difese che in Europa hanno concesso più della Lazio sono le difese di squadre che chiudono le graduatorie o lottano per non retrocedere. Con l’infortunio di Acerbi, i centrali a disposizione della Lazio sono Luiz Felipe, Patric e Radu, con quest’ultimo che non è stato mai schierato da difensore centrale tranne a Verona (mancavano Luiz Felipe e Acerbi). Vavro andrà via, Kamenovic non è stato ancora tesserato. E il calciomercato, per l’ennesima volta, è aperto. Riuscirà la società Lazio a colmare una lacuna atavica? Ai posteri l’ardua sentenza…

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