Sarri: “Cresciuti qualitativamente, ma serve più attenzione. Episodio Zaccagni andava rivisto”

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio a seguito del pareggio casalingo con l’Empoli per 3-3. Queste le sue parole:

Sul pareggio finale – “Un risultato che non ti soddisfa, perché c’è la sensazione di aver fatto una grande partita. Match di qualità e con tante occasioni da gol. Però se al 10′ ti trovi sotto 2 a 0, qualche problemino c’è. Contento del carattere della squadra, anche per la reazione agli episodi sfavorevoli. Secondo tempo di grandissimo livello per la qualità. C’è comuqnue da chiedersi come mai appena l’avversario è entrato in area nel secondo tempo abbiamo preso gol”.

Sugli episodi dubbi e sull’equilibrio della squadra – “Sinceramente dalla panchina ho avuto la sensazione che Patric l’avesse toccata col fianco, ma bisogna fidarsi del VAR. Sull’episodio di Zaccagni mi sembra strano che non sia stato rivisto. Non si possono fare queste prestazioni e non vincere le partite. Difficile trovare equilibrio con questa squadra, ma bisogna aumentare attenzione e applicazione. Abbiamo preso il primo rigore contro che avevamo tre centrocampisti tutti quanti sulla zona destra del campo, e se Luis Alberto viene da quella parte per battere l’angolo bisogna adeguarsi. Siamo quasi ingenui in certe situazioni, e quindi bisogna trovare equilibrio. A livello di qualità stiamo crescendo tantissimo”.

Su Zaccagni – “Mattia è un ragazzo che adesso sta bene fisicamente ed è in fiducia. È completo perché fa anche recuperi difensivi. In quel reparto siamo messi bene  perché abbiamo lui, Pedro e Felipe Anderson, che oggi è tornato su alti livelli”.

Sui gol presi – “Sul primo c’è una disattenzione. Nel terzo gol, un solo giocatore loro chiuso alla bandierina da due dei nostri è riuscito ad entrare dentro come fossimo burro. Capisco che Luiz Felipe avesse paura di prendere il secondo giallo, però negli uno contro uno difensivi siamo la peggior squadra in Serie A. È un punto sul quale dobbiamo migliorare”.

Sulla possibilità di essersi distratti dopo l’interruzione sull’episodio di Zaccagni – “C’è una statistica che dice che le interruzioni fanno calare l’attenzione e capita spesso di prendere gol. Però la reazione dei miei giocatori di buttare palla fuori la palla per richiamare il VAR ci può stare”.

Sulla crescita della Lazio – “Il bicchiere comincia ad essere pieno per la qualità del gioco che riusciamo ad esprimere, per gol e per occasioni create. Oggi occasioni venute da azioni manovrate di grande qualità”.

 

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