“Quelli che…”, Dalla Palma: “Stasera importante vincere, sarà passo in avanti o prima grande delusione”

Durante la trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, presentato da Guido De Angelis e Stefano Morelli sui 98.100 di Radiosei, ha parlato Alberto Dalla Palma del “Corriere dello Sport”. Questo il suo intervento:

Sull’importanza di Lokomotiv-Lazio – “Bisogna vincere, perché se anche il Galatasaray dovesse fare risultato, gli resteresti addosso e si deciderebbe tutto all’ultima giornata nello scontro diretto. Il Marsiglia comunque è una grande squadra, e può mettere in difficoltà i turchi. Contro la Lazio non avevo visto un grande Galatasaray, ma ora sembrano migliorati. La Lazio è favorita e credo che ci siano i presupposti per vincere. Si deve andare lì e vincere, dimenticando la Juve. Stasera troppo importante, anche dal punto di vista economico. Sarebbe la prima grande delusione della nuova gestione”.

Sulle condizioni climatiche – “Ieri ho visto giocare il Napoli contro lo Spartak, e nonostante il freddo c’era un buon terreno. Lì sono ben attrezzati, tanto che il campo viene scoperto scoperto solo poco prima della partita”.

Sulla partita d’andata – “Il 2-0 dell’andata può ingannare, perché la Lazio in casa e quella fuori casa sono diverse. In quella partita abbiamo avuto impressione che Lokomotiv fosse inferiore”.

Sulla mancanza di vittorie fuori casa in UEL – “La Lazio quando va all’estero è una squadra rispettata, e gli avversari inferiori tendono a fare partite importanti. Questo dipende anche da successi biancocelesti del passato”.

Sul calendario fitto di impegni – “Sono convinto che nonostante le lamentele sulle difficoltà del calendario, anche se la rosa dovesse migliorare, i 7 giocatori principali giocheranno sempre. Sarri non è allenatore che fa ampio turnover. Adesso, comunque, ci sono cambi più di qualità rispetto all’anno scorso”.

Sul possibile entusiasmo del Napoli per celebrazione Maradona e per presenza Infantino allo stadio – “Noi abbiamo fatto grande festa per Immobile, eppure contro la Juve non ha fatto grande differenza. Credo che Spalletti avrebbe preferito avere Osimhen rispetto a Infantino”. 

Sull’organizzazione dei viaggi in trasferta – “A me sorprende il rientro immediato dopo le partite, che comporta arrivare di notte, riposare a casa e rivedersi il pomeriggio per gli allenamenti. Ma quasi tutte le squadre si organizzano in questo modo”. 

 

 

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