Le PAGELLE di Guido De Angelis – Gigantesco passo indietro a Bologna: che disastro!

 

Al termine di Bologna-Lazio 3-0 arrivano le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

REINA 4 – Tanti piccoli errori, non cerca neanche il tuffo sul gol di Barrow (su cui non avrebbe comunque potuto nulla), commette una papera sul terzo gol del Bologna. Un pomeriggio storto.

MARUSIC 5 – Parte in modo discreto, poi non copre e non affonda. Male sulla corsia destra, finisce a sinistra per far rifiatare Hysaj. Del resto dal mercato dovevano arrivare due terzini di sinistra, ne è arrivato soltanto uno.

LUIZ FELIPE 4- – Come al solito difende male, sul primo gol è imbarazzante: mani dietro la schiena e un’autostrada concessa a Barrow, che viene marcato a tre metri di distanza. Un disastro totale in fase di impostazione, una serie di errori in appoggio da principiante. Una fase finale di gara inguardabile, con interventi fuori tempo ed errori banali di posizionamento. Prende il giallo e manda a quel paese l’arbitro, perdendo anche lui la testa nel finale. Non c’è niente da fare, questo ragazzo non cresce.

ACERBI 4 – Difende come può nel primo tempo, vince diversi duelli nel secondo, poi l’arbitro non vede due falli di Arnautovic su di lui e si innervosisce. All’ennesimo errore di un inguardabile Massa  perde la testa anche lui e si fa espellere. Un errore non da lui, sinonimo di frustrazione e scarsa luciditĂ . Non ci sarĂ  contro l’Inter alla ripresa dalla sosta. E forse mancherĂ  anche per la giornata successiva…

HYSAJ 4 – Ancora dei passi indietro, sul secondo gol del Bologna commette gli stessi errori che nel derby avevamo visto su Zaniolo. Quando la squadra gioca, se la cava discretamente anche lui, ma quando abbiamo delle difficoltĂ  naufraga: mi sembra un calciatore che se va bene prende la sufficienza, ma di solito è insufficiente. Aveva sofferto tanto anche in casa col Cagliari contro Nandez. Sostituito al 55’, aveva giocato sempre ed era (giustamente) stanco.

LEIVA 5 – Anche il centrocampo è un pianto. Lento e impacciato, in una partita del genere Lucas poteva fare poco di piĂą.

LUIS ALBERTO 4,5 – In queste partite, quando i ritmi sono alti e la pressione dell’avversario è forte, sparisce dal campo. Quest’anno gli mettono spesso un calciatore a uomo, e fa fatica. Gli manca anche un attaccante che cerchi la profonditĂ : senza Immobile lo spagnolo non può sfruttare neppure la sua abilitĂ  a verticalizzare.

MILINKOVIC 5 – Non era nelle condizioni di giocare, ha provato a fare ciò che poteva ma era visibilmente in difficoltĂ  a livello fisico. Forse non avrebbe dovuto essere schierato, era una partita in cui a centrocampo bisognava fare la guerra e oggi Sergej non era in condizioni di farla.

ANDERSON 5,5 – Ha cercato in tutti i modi di creare qualcosa di interessante, saltando spesso l’avversario ma senza riuscire a concludere in porta: come quando serve Muriqi invece di calciare, dopo aver scartato Medel. Oggi è andato un po’ a intermittenza.

MURIQI 4 – Corre male, non tiene un pallone, non vince un duello aereo e fa solo falli. Oggi non perdiamo per colpa sua, ma è un giocatore che mi sembra completamente inadeguato. Lo difenderò finchĂ© indosserĂ  la maglia della Lazio.

PEDRO 6- – L’unico che ci prova, l’unico calciatore dinamico, l’unico ad avere fame, l’unico interprete cattivo.

AKPA AKPRO 6 – Entra bene in campo, con grande spirito di iniziativa. Gli riescono anche buone cose dal punto di vista tecnico.

LAZZARI 5 – Entra in campo con tanta voglia, si gira sul gol di Hickey commettendo un altro errore, poi si becca anche un giallo. Difficile valutare le prestazioni dei singoli in gare così sbagliate a livello collettivo, ma Manuel rientra tra quei calciatori che durante la sosta dovranno lavorare molto.

PATRIC SV

CATALDI SV

SARRI 4 – Gigantesco passo indietro della squadra, che non ha capito che tipo di partita ci aspettasse. A livello mentale, siamo mancati clamorosamente, e in campo non avevamo un leader che ricompattasse la squadra alle prime difficoltĂ . Abbiamo ripetuto la partita di Bologna dello scorso anno, facendo la partita perfetta per loro. In campo oggi molti giocatori camminavano. Sotto il profilo della mentalitĂ  ci portiamo dietro alcuni problemi atavici. Dobbiamo ancora lavorare tanto, oggi l’approccio è stato supponente, scarico, molle. Se manca la testa, non si può avere un’identitĂ . Ricominciamo a correre e andiamo a fare il biglietto per Lazio-Inter!

Follow LAZIALITA on Social
0