‘Lazialità’, Agostinelli: “Leiva non può svolgere il ruolo di incontrista da solo. Giocare con un centrale in meno è più difficile”

In esclusiva ai microfoni di Lazialità, nella serata di ieri ha parlato l’allenatore  Andrea Agostinelli, commentando la partita disputata contro il Cagliari domenica 19 settembre allo Stadio Olimpico e analizzando le difficoltà legate all’adattamento al nuovo modulo proposto da Sarri: “La Lazio, sotto il profilo della manovra, è migliorata considerando che ha incontrato una squadra che era veramente chiusa già dal primo minuto. Ho visto i nostri trequartisti avere un pò più di libertà, soprattutto Pedro. La cosa migliore della partita è stata l’intensità, l’aggressività che la Lazio ha fatto vedere, però c’è molto da migliorare. In primo luogo, la parte difensiva della nostra squadra che è molto precaria perché per me Leiva non può sobbarcarsi tutto il lavoro di incontrista e mettere le pezze da una parte e dall’altra dove i cinque giocatori davanti fanno fatica a dare una mano a centrocampo. In più, la situazione difensiva è aggravata dal fatto che i meccanismi difensivi della difesa a quattro, parlo principalmente dei due centrali rispetto ai tre dello scorso anno, sono ancora da verificare. Ricordiamoci sempre che l’anno scorso si giocava con un difensore in più ed un trequartista in meno: sembra poco ma non è così. E’ evidente che gli equilibri non ci siano ma c’è un allenatore nuovo. Bisogna avere pazienza, cambiare quello che c’è stato per quattro anni non è semplice”.

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