‘Lazialità’, Agostinelli: “Giusto cambiare tecnico, rosa ok per il 4-3-3 di Sarri. E vedrete Zaccagni…”

 

Nel corso della prima puntata di Lazialità su Gold TV, l’allenatore Andrea Agostinelli ha parlato della nuova Lazio di Maurizio Sarri. Ecco le considerazioni dell’ex biancoceleste.

Io ho sempre detto e ribadisco che la Lazio doveva e ha fatto bene a cambiare allenatore. Dopo quattro o cinque anni, o cambi l’allenatore e chi subentra non deve fare la rivoluzione, oppure devi cambiare sette/otto interpreti importanti. La Lazio, se avesse tenuto Inzaghi, avrebbe dovuto fare un mercato di totale rivoluzione. Invece, ha giustamente optato per Sarri. Se fosse andata avanti con Inzaghi, alcuni giocatori avrebbero avuto la certezza di giocare, indipendentemente da tutto, trentacinque partite di campionato, mentre altri, a prescindere da come si potessero allenare, solo tre o quattro. Io credo che Sarri non sia affatto un integralista: a Empoli ha fatto un modulo che non faceva nessuno; a Napoli è partito col 4-3-1-2 con Insigne dietro alle punte e poi dopo cinque partite ha cambiato in corsa e si è messo con un 4-3-3 che ha fatto scuola. Io credo che Sarri sia aperto a trovare soluzioni in corsa, se le cose dovessero andare male con questa situazione tattica. Ad ogni modo, gli interpreti della Lazio mi sembrano perfetti per un 4-3-3. In particolare, punto su Zaccagni: se è il calciatore che abbiamo visto a Verona, diventerà un titolare inamovibile, al posto di Felipe Anderson o di Pedro. Ha qualità, gamba, è un calciatore scaltro ed ha un’ottima tecnica“.

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