Le PAGELLE di Bologna-Lazio – Svuotati e approssimativi, sconfitta pesante frutto di scelte incomprensibili

Al termine della sconfitta di Bologna arrivano le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

 

REINA 5,5 – Imperfetto sulla respinta da cui nasce il gol di Mbaye, troppo insistente nella costruzione dal basso, che sappiamo comunque essere tra i dettami dell’allenatore. Non può nulla sul raddoppio di Sansone. Non è facilitato, in questa tipologia di gioco, da interpreti difensivi altamente improbabili.

PATRIC NG – Nelle mie pagelle non sarĂ  piĂą giudicabile, perchĂ© questo ragazzo di buona volontĂ  non ha alcuna colpa a giocare titolare inamovibile nella difesa della Lazio che vuole arrivare tra le prime della classe. Paga una serie di madornali errori della societĂ  nella costruzione della squadra, ma è l’ultimo dei colpevoli. Ha sempre fatto ciò che ha potuto, si è sempre impegnato tantissimo, è un discreto giocatore che nel corso degli anni si è rivelata anche una risorsa per noi in piĂą di qualche partita. In una Lazio da Champions avrebbe potuto essere una riserva, invece è sempre in campo. L’errore è palesemente a monte. Sarebbe facile dargli un “4”, lo spagnolo fa quello che può in base a quello che ha. Ha molti contro, mentre io lo difenderò sempre, senza giudicarlo quando andrĂ  in difficoltĂ , e dandogli volentieri la sufficienza quando la meriterĂ .

HOEDT 4,5 – Continuiamo a rasentare la follia spostando Acerbi a destra per far giocare l’olandese al centro della retroguardia. Lento, compassato, in perenne difficoltĂ , mai lucido nelle scelte. Improponibile in una Lazio che voglia puntare in alto; se penso che questo ragazzo che eravamo riusciti a vendere sia stato riportato appositamente a Roma nella stagione della Champions League posso solo scuotere la testa. Responsabile assieme a tutta la squadra sul gol del raddoppio bolognese: eravamo in sei calciatori a difendere, concediamo da rimessa laterale un dai e vai impossibile anche solo da concepire. Trattasi di un altro gravissimo errore della campagna acquisti.

ACERBI 5 – Schierato in quel ruolo non c’entra assolutamente nulla. Rallenta la manovra, è meno lucido nel difendere, si sgancia sul fondo per qualche cross prevedibile. Costretto a giocare fuori ruolo data la situazione difensiva, la fotografia della partita è l’occasione ininfluente che fallisce nel finale. Stiamo chiedendo all’unico nostro vero difensore di fare l’attaccante.

LAZZARI 5 – Lo conosciamo: si esalta negli spazi, ma quando non ce li ha e non prende iniziative è deleterio. In fase offensiva non ne indovina una, tardando sempre di un tempo di gioco. Non ripiega neppure in difesa, rimanendo alto in troppi frangenti, compreso il gol di Mbaye. Distratto, si è fatto trovare impreparato. Esce all’intervallo dopo aver preso una botta nel finale di prima frazione. Un’altra tegola.

MILINKOVIC 6 – Non posso fare altro che salvarlo, perchĂ© commette qualche errore da calciatore sfiduciato nel finale, ma cerca di smistare palloni e si inserisce costantemente in area di rigore avversaria, senza riuscire a trovare la stoccata vincente nel giorno del suo compleanno. Corre sempre piĂą degli altri, che spesso quando prende palla si nascondono o rimangono fermi. Una sua egregia punizione sibila a pochi millimetri dal palo. Non può sempre vincere le gare da solo. Sufficienza forse un po’ generosa, ma mi sembra tra i pochi a non perdere la testa.

LEIVA 5 – Non è al meglio fisicamente e sappiamo di non potergli chiedere di disputare piĂą gare ravvicinate. Sia col Bayern che questa sera ha fatto grande fatica. E’ un grandissimo professionista e non si risparmia mai, ma è un periodo complesso per gli equilibri della squadra. Esce nella ripresa.

CATALDI 6 – Entra in campo nella ripresa dopo aver disputato l’ultima parte dell’ottavo di finale di Champions League. Porta buone geometrie, ma la Lazio in avanti oggi proprio non riesce a concretizzare e dopo 19 partite manca l’appuntamento con la rete. Repetita iuvant: meriterebbe piĂą spazio.

LUIS ALBERTO 5,5 – Troppe volte le nostre manovre assomigliano ad esercizi di stile: facciamo poco movimento senza palla e ogni giocata risulta prevedibile. Anche per il numero 10 è dura premiare le non-incursioni dei compagni. Non riesce ad imbastire l’azione come altre volte, gara abbastanza anonima.

MARUSIC 5 – Cresciuto tanto, gli stiamo sempre riconoscendo i meriti che gli spettano. Anche oggi gioca prima a sinistra e poi a destra, senza strafare. Partecipa al disastro del secondo gol del Bologna.

LULIC 5,5 – In campo nel secondo tempo, continua a mettere minuti sulle gambe, dando vita ad un interessante duello con De Silvestri e mettendo diversi palloni al centro. Sta crescendo.

IMMOBILE 5 – Ci sta mettendo tanta buona volontĂ , ma lo stiamo esponendo a brutte figure, perchĂ© non è in condizione e sbaglia anche gli appoggi piĂą semplici. Andrebbe protetto un po’ di piĂą anche da parte dell’allenatore: capisco non sia possibile nĂ© giusto trattarlo come gli altri, ma quando prima dell’intervallo protesta con Giacomelli per una spinta che invece è netta si comprende il momento. Deve riposare, per il bene suo e della Lazio. Forza Ciro!

CORREA 5 – Inconcludente. Vero che guadagna il rigore poi fallito da Ciro, vero che a volte si viene a prendere il pallone seminando avversari e che è l’argentino a creare i maggiori grattacapi alla difesa felsinea, ma a volte sembra giocare per se stesso, risultando soltanto fumoso. Nella prima frazione conduce una ripartenza commettendo il gravissimo errore di non mettere in porta il compagno in un tre contro uno. Non riesce a tirare in porta neppure nella ripresa.

CAICEDO 6 – Fa meglio di tutti i colleghi di reparto, pur non essendo stato mai schierato da un mese a questa parte. Ha pochi minuti a disposizione, ma si muove tanto, fa da sponda, tira in porta “spostando” Muriqi. In un quarto d’ora dimostra di stare bene, e si rende piĂą pericoloso di tutti gli altri attaccanti. Avrebbe dovuto entrare prima.

MURIQI 4 – Un tiro alle stelle, qualche errore non da categoria. Non ne prende una.

PEREIRA 5 – Evanescente, non riesce ad alzare una volta il pallone, nĂ© su punizione nĂ© su corner.

SIMONE INZAGHI 5 – Non l’ho veramente capito, oggi ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare. Ho molti dubbi a partire dalla difesa, per finire sulla gestione di Ciro Immobile, che sta male da venti giorni e viene lasciato in campo, perchĂ© evidentemente non segna il nostro bomber facciamo davvero fatica a buttarla dentro. Continua a preferire Muriqi a Caicedo, ma a prescindere dai singoli la sua Lazio è svuotata, approssimativa e presuntuosa. E’ sufficiente far densitĂ  centralmente e venirci a pressare alti per metterci in crisi, ormai hanno capito tutti come giochiamo. Ancora una volta non capiamo il momento, e al Bologna basta una partita onesta per sbarazzarsi di noi. Ancora una volta siamo noi a perdere la partita piĂą che l’avversario a vincerla.

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