Le PAGELLE di Guido De Angelis – Leiva e Milinkovic spaziali, vittoria importante contro la Samp

 

Al termine di Lazio-Sampdoria 1-0 arrivano come di consueto le pagelle di Guido De Angelis.

 

REINA 6 – Poco impegnato, non è mai chiamato a parate importanti. Comanda il gioco con i piedi, una sola sbavatura in uscita nella ripresa

PATRIC 6 – Si incolla a Keita con buona applicazione, senza fargli toccare un pallone. Ha dato tutto quello che aveva, rischia di rovinare una gara sufficiente con il fallo da cui scaturisce il calcio di punizione di Quagliarella nell’ultimo giro di orologio.

ACERBI 6 – Comanda la difesa senza affanni, commettendo un paio di leggerezze su Quagliarella. Un solo svarione importante sull’attaccante doriano alla mezzora del primo tempo, per il resto la solita intelligenza, le solite chiusure imperiose, il solito comandante della retroguardia. Veterano.

MUSACCHIO 6,5 – Primo quarto di gara molto imballato, anche a livello di posizionamento del corpo. Cresce nella seconda metĂ  della prima frazione, con qualche intervento puntuale ed efficace. Ancora meglio nella ripresa. Oggi ha disputato davvero un’ottima prestazione, col senno di poi mi chiedo se non avrebbe potuto giocare anche a Milano. Promosso.

MARUSIC 6,5 – Torna sulla corsia destra. Non ha la velocitĂ  di Lazzari, ma percorre la fascia con continuitĂ , rimontando Keita con un ottimo ripiegamento difensivo in chiusura di prima frazione. Aveva un cliente insidioso come Augello (che dopo l’andata si è confermato un ottimo profilo), se la cava egregiamente e nel secondo tempo quando accelera è fermato solamente dall’arbitro, che gli fischia un fallo inesistente. Questo ragazzo sta avendo una costanza impressionante.

MILINKOVIC 7,5 – Categoria diversa. E’ bello da vedere, è efficace, è illuminante, è pratico, rende tutto estremamente semplice, come quando serve l’assist a Luis Alberto per la rete dell1-0. Metterebbe in porta i compagni a piĂą riprese tra primo e secondo tempo, esibendo giocate “alla Ibrahimovic”, dipingendo assist deliziosi e inanellando recuperi fondamentali in fase difensiva. Giocatore letteralmente impressionante.

LEIVA 7,5 – Monumentale davanti alla difesa, il solito francobollo sul diretto avversario, urla ai compagni di tenere alta la soglia dell’attenzione, guida i movimenti degli esterni. E’ una di quelle giornate in cui ha in corpo energia per tre giocatori, mista ad un’intelligenza nel leggere in anticipo le traiettorie dei rivali che è merce rara. Pensate a che squadra era il Liverpool, per permettersi di tenere Lucas in panchina. Esce a metĂ  ripresa per rifiatare in vista del Bayern.

ESCALANTE 6 – Una o due volte va fuori tempo, ma si esibisce anche in giocate di buona qualitĂ , abbinando tecnica ed efficacia. Fa bene la fase di filtro davanti alla difesa, ha temperamento e personalitĂ . Un buon ingresso in campo.

LUIS ALBERTO 7 – Primo tempo straordinario per visione di gioco, eleganza nel toccare il pallone, precisione nell’imbeccare i compagni. Uno o due errori di misura nell’ambito di quarantacinque minuti stellari, conditi dal gol del vantaggio. Giocate sopraffine rese banali, è il faro della manovra e quando esce dal campo fatichiamo a tenere il pallone. Martedì sera si esibirĂ  su un palcoscenico che gli compete, il Mago.

LULIC 6* – Torna da titolare ad un anno di distanza dall’ultima volta, è inevitabilmente in fase di rodaggio e commette diversi errori sia in fase di appoggio che di rifinitura, limitandosi a tenere la posizione su Candreva e senza spingere. Nel finale di primo tempo si incarta un po’ sul pallone; ammonito, viene sostituito da Fares. Era al rientro, ha faticato ma era ampiamente prevedibile. Non voglio esprimermi su chi giĂ  lo sta etichettando come calciatore quasi finito, significa che forse non ha memoria e non conosce la riconoscenza. Un voto in piĂą, perchĂ© è la storia.

CORREA 5,5 – Il solito diamante grezzo, tanto fondamentale nella nostra manovra offensiva quanto fallimentare sotto porta. A metĂ  primo tempo parte tardi sulla conclusione di Immobile addosso ad Audero, altrimenti avrebbe trovato un comodo tap-in di testa. Prendere o lasciare, oggi ci teniamo l’altissima qualitĂ  delle giocate sul fronte offensivo, sperando che la luciditĂ  sotto porta arrivi martedì sera.

IMMOBILE 5 – Nel giorno del suo compleanno, prima si fa murare da Audero, poi spara altissimo su un delizioso cucchiaio di Luis Alberto. A volte si intestardisce nel dai e vai con Correa e sbaglia tanto a livello tecnico. Quest’oggi commette tantissimi errori non da lui, ma si rifarĂ  nelle prossime partite, perchĂ© è il nostro leader

MURIQI 5 – Si divora un gol clamoroso, spazzando via il pallone come fosse un difensore della Sampdoria. Tecnicamente molto male, non dĂ  l’idea di avere grande visione di gioco, fatica anche nel far salire la squadra.

AKPA AKPRO 5,5 – Entra benino, con qualche fallo sciocco di troppo.

FARES 6- – Non lo diciamo troppo forte, ma sembra dare qualche segnale. Entra in campo e si invola verso la porta, viene steso da dietro. Si guadagna qualche fallo che ci fa respirare, pecca nel non servire Immobile, cercando il tiro in porta improbabile invece di spianargli la strada. Perde ingenuamente un brutto pallone in uscita al limite dell’area. Non lo vedevamo da un po’, ci auguriamo cresca in fretta.

CAICEDO NG

SIMONE INZAGHI 7 – Stiamo crescendo tanto, qualche tempo fa avremmo faticato tantissimo prima di una gara così affascinante e sentita come quella col Bayern Monaco. E’ bravo a tenere la squadra sul pezzo, a schierare in blocco i titolari ed anche nel fare i cambi. L’unico appunto, avrei fatto giocare Luis Alberto una decina di minuti in piĂą, senza il 10 si spegne la luce e arretriamo troppo. Ora testa alla Champions, ma oggi centriamo una vittoria di importanza vitale.

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