Le PAGELLE di Guido De Angelis – Una Lazio presuntuosa si consegna all’Inter. Fatemi vedere Acerbi al centro della difesa

 

Inter-Lazio 3-1. Ecco come di consueto le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

REINA 6 – Ha fatto quello che poteva, sui gol non ha alcuna colpa, ci mette una pezza in alcune circostanze per evitare che il risultato non sia ancora più ampio.

PATRIC 5 – Fa quello che può, non dovrebbe essere un titolare perché non è un difensore di ruolo. Un ragazzo che si impegna e dà tutto per la causa, ma ad altissimi livelli non gli si può chiedere più di tanto. Musacchio non era in grande forma, va bene. Ma se il nuovo acquisto a gennaio è stato preso appositamente per supplire alle nostre carenze difensive e poi non gioca neppure un minuto, a cosa dovrebbe servire?

HOEDT 4,5 – Hoedt centrale è la conseguenza dell’infortunio di Radu, che fa scalare Acerbi a sinistra. Causa il rigore che indirizza la partita, poi balla ed esce al 45′. Con tutta la buona volontà del mondo, è quello che è. I limiti sono i soliti, ma lo sapevamo. Li conoscevamo a memoria. Un acquisto letteralmente inspiegabile, non lo dico per il ragazzo, ma perchè serviva un titolare di tutt’altro profilo.

ACERBI 5,5 – E’ un difensore centrale di professione, che a causa del non-mercato viene ormai quasi sistematicamente schierato a sinistra. Un ruolo in cui a volte potrebbe anche giocare qualche minuto, ma se avessimo alle spalle una grande difesa. Non c’è un centrale in tutta la rosa che possa giocare sul centro-sinistra, la Lazio ha investito zero sui difensori, e i nodi vengono al pettine. In uno scontro diretto non ci si può presentare con questo divario in fase difensiva.

PAROLO 5,5 – Gli do mezzo voto in più, perché mi fa male vedere Marco doversi applicare da perno centrale di difesa, dover essere lasciato a fare l’uno contro uno in velocità contro un attaccante molto forte da centrale difensivo della Lazio. In difesa abbiamo un problema gigantesco, che ci portiamo da anni, e non è mai stato risolto.

LAZZARI 5,5 – Perisic lo contiene bene, senza alcun patema. Con l’Inter applicata in fase difensiva, non trova spazi e fa tanta fatica. Serata negativa.

MILINKOVIC 6,5 – Fa quello che può, predicando nel buio. Non riesce a costruire occasioni da rete, e sbaglia anche qualche passaggio, ma ci sta trascinando quasi da solo da mesi e quando si dispera platealmente sul terzo gol subìto penso che forse dover proteggere la difesa di questa sera sarebbe difficile per chiunque.

LEIVA 6 – Disputa la solita buona partita dando tutto quello che ha, mordendo le caviglie del diretto avversario di turno e correndo tanto. Esce dal campo al break per far entrare Escalante.

ESCALANTE 6 – Entra bene in campo, senza strafare. Fortunato nella deviazione sulla punizione di Milinkovic da cui nasce la rete del momentaneo gol che dimezza lo svantaggio.

LUIS ALBERTO 5 – Le vie centrali sono intasate, ha soltanto un’occasione con un destro da fuori, ma telefona ad Handanovic. Questa sera non trova alcun guizzo, disputando una partita piatta e anonima. Serata no.

MARUSIC 6,5 – Lo premio per la continuità di rendimento degli ultimi mesi: anche questa sera fa avanti e indietro, ripiega, scodella palloni al centro. Senza grande precisione, ma con la solita applicazione. Continua a cavarsela degnamente, seppur in un ruolo che – lo ricordo – non sarebbe il suo.

IMMOBILE 5,5 – Da un suo errore nella manovra offensiva nasce il gol del 3-1, questa sera Ciro non si vede quasi mai e non riesce ad avere occasioni da gol. Una rarità, si rifarà presto. Non è neanche mai servito.

CORREA 6 – Non conclude, ma è il vero potenziale pericolo per la difesa nerazzurra. Calciatore internazionale, è l’unico elemento della nostra squadra ad avere nelle corde la possibilità di saltare l’uomo. Purtroppo viene aiutato davvero poco dal resto della squadra e sbatte contro il muro dell’Inter.

SIMONE INZAGHI 5 – Questa sera forse per la prima volta sono arrabbiato anche con lui. Abbiamo gigantesche lacune in difesa, ma giochiamo in maniera spavalda e ci andiamo a consegnare all’Inter, permettendo all’avversario di disputare esattamente la partita che voleva. Atteggiamento presuntuoso, a tratti mi è sembrata una partita scriteriata di fine stagione. Quanto alla scelta degli interpreti, continuo a pensare che il nostro miglior centrale difensivo debba giocare da centrale difensivo. Ma oggi la perdiamo anche e soprattutto a livello strategico, oltre che per i palesi limiti di alcuni singoli.

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