Le PAGELLE di Guido De Angelis – Milinkovic e Lazzari alla grande, la Lazio espugna il Tardini di Parma

 

Dopo Parma-Lazio 0-2 arrivano come di consueto le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis. Eccole.

 

REINA 6,5 – Parata facile su Mihaila nella ripresa, ma quella decisiva è su Cornelius nel primo tempo. Dà una sicurezza clamorosa nel giropalla, ha cambiato il cervello di noi tifosi laziali che quando lo spagnolo ha la sfera tra i piedi siamo tranquilli. Non lo avrei mai creduto nella mia vita, ma oggi quando si parla di estremi difensori bisogna parlare anche di costruzione dal basso e gioco coi piedi.

LUIZ FELIPE 6 – Sapete che quando c’è da essere critici con questo ragazzo non mi sono mai tirato indietro, oggi rischia spesso l’intervento in scivolata ma indovina quasi sempre i tempi, con diversi ottimi anticipi e buona personalità. Deve migliorare in uscita, ha finito bene ma non aveva iniziato altrettanto bene, con i soliti problemi sia in fase di impostazione che di chiusura. Gli voglio bene perché è un ragazzo d’oro, ma serve che dimostri affidabilità in più gare consecutive.

ACERBI 6 – Un ottimo ripiegamento su Gervinho nella prima frazione, nella seconda si mangia un gol clamoroso a porta vuota posizionandosi male col corpo. Dalla mezz’ora accusa qualche problema fisico all’inguine che ci fa un po’ preoccupare. Regge bene, usando sempre la testa.

RADU 6,5 – Ottima partita, poco appariscente ma molto pratica, ci mette tanta concentrazione. Efficace negli anticipi e molto pulito, commette meno sbavature del solito e onora al meglio il record di presenze nella storia della Lazio. Una prestazione soddisfacente.

LAZZARI 7 – Nel primo tempo quando arriva sul fondo è poco lucido, ma cresce costantemente durante l’intero arco del match, quando accelera è imprendibile. Riconquista la sfera a centrocampo, serve Milinkovic, si sgancia e indovina la misura dell’assist in occasione del gol che apre il match. Col Sergente giocano a memoria. Applicato in fase difensiva nell’ultima mezz’ora,. Le sta giocando tutte, ma non sembrerebbe.

MILINKOVIC 7 – Giganteggia in fase difensiva, facendo da collante tra difesa e attacco, smistando palloni ovunque, venendosi a prendere il pallone ad inizio azione e ripiegando con costanza. Non sbaglia quasi nulla, fornisce un assist strepitoso a Caicedo e si prende sulle spalle la squadra in una ripresa sontuosa.

LEIVA 6 – Sufficienza di incoraggiamento, non è al meglio fisicamente ma sopperisce ai limiti fisici con la sua sagacia tattica. Cala nella ripresa e viene sostituito da Akpa Akpro. Ha un passo diverso dal Leiva di una volta: non ha mai avuto cambi di marcia, ma lo vedo faticare davvero tanto anche nella corsa. Se la cava d’esperienza, ma non è più Lucas e mi dispiace vederlo in queste condizioni. Speriamo che migliorando fisicamente possa rendersi protagonista di prestazioni più importanti.

AKPA AKPRO 6 – Entra e si prende il solito giallo immediato, è un tallone d’Achille che rischia di fermarne la crescita. Però si muove senza palla a meraviglia, si fa dare il pallone, gioca tutti i palloni con buona tecnica e visione. Ingresso positivo.

ANDREAS PEREIRA 6 – Si muove senza palla, fiuta la porta, la cerca col tiro. Ha tutto per beneficiare di un maggior minutaggio e per elevare il tasso qualitativo della squadra.

CATALDI 6 – Entra in campo e bada al sodo, giocando per la squadra. Fa sempre la scelta giusta col pallone tra i piedi, confermando di essere una risorsa sempre affidabile a gara in corso. Forse avrebbe dovuto essere schierato anche qualche minuto prima.

LUIS ALBERTO 6,5 – Non gli riesce tutto quello che gli riusciva lo scorso anno, ha sbagliato tanti appoggi soprattutto nel primo tempo, a volte è talmente sicuro dei propri mezzi che per strafare non si rende conto della pericolosità dei palloni persi in uscita. Nella ripresa si fa trovare pronto e trasforma in rete l’assist di Lazzari, per poi sprecare clamorosamente una ghiotta chance su assistenza di Immobile. Non è ancora ai livelli dello scorso anno, ma ci dobbiamo aggrappare alle sue giocate illuminanti, noi dipendiamo da lui e questo è anche un grosso limite. Sbrigati a tornare quello dello scorso anno, Luis.

MARUSIC 6,5 – Un rendimento insperato alla luce delle annate precedenti. A livello atletico sta bene, nel primo tempo si incarta col pallone al momento dell’ultimo passaggio, nella ripresa fa bene le due fasi con continuità. Se la sta cavando bene, per adesso – da fuori ruolo – sta facendo meglio di Fares e sta reggendo la baracca. Poco attento di testa su Cornelius nel primo tempo.

IMMOBILE 6 РMeno brillante del solito, sempre generoso. Non trova la via della rete nella ripresa tentando di scartare il portiere, ma ̬ sempre nel vivo del gioco. Lottatore nato, oggi si ̬ messo a disposizione della squadra intestardendosi in qualche frangente.

CAICEDO 7 – Non voglio neppure commentare le voci relative ad una sua possibile partenza, saremmo alla follia. E’ determinante per la squadra, fa un grande lavoro sporco e conclude tre volte nel primo tempo, mancando l’appuntamento col gol prima col sinistro e poi con la testa. Abile a bloccare Bruno Alves e apparecchiare per Luis Alberto sul gol dell’1-0, trova anche la gioia personale su assist di Milinkovic. In questo momento è il partner ideale di Ciro Immobile, anche più di Correa.

PATRIC E DJAVAN ANDERSON NG

SIMONE INZAGHI 6,5 – Contro una squadra modesta basta una buona ripresa per vincere la partita e dare continuità alla vittoria con la Fiorentina. Ora testa al derby.

 

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