Le PAGELLE di Guido De Angelis – Tre punti molto sofferti. Male Strakosha, primo tempo show di Luis Alberto

 

Al termine di Lazio 2- 1 Fiorentina arrivano come di consueto le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

 

Strakosha 5 РTorna titolare in porta dopo una vita. Una buona parata su Vlahovic nel primo tempo, poi una serie di errori con i piedi: ogni rinvio ̬ preda del centrocampo viola. Da una sua sciocchezza nasce anche il calcio di rigore per la Fiorentina. Sicuro in presa nel finale.

Luiz Felipe 5 – Dalle sue parti si balla, non dà mai sicurezza e commette come sempre un fallo inutile che gli costa il giallo prima dell’intervallo. Esce dal campo all’intervallo. Servono da anni due difensori centrali molto forti.

Hoedt 6 – Se la cava come può, vincendo tanti duelli. Suo il fallo da rigore che gli costa il giallo e fa tornare la Fiorentina in partita. Alterna buone cose ad errori marchiani, per fortuna recupera in scivolata su Vlahovic rimediando ad una sua ingenuità. Pare evidente che non potesse essere lui l’acquisto di punta del nostro mercato.

Acerbi 6,5 – L’unico difensore centrale che usa sempre la testa, la sua intelligenza tattica gli consente di fare un’ottima figura anche quando la difesa viene colta impreparata. Da un suo cross nasce il gol che sblocca la partita, nel secondo tempo è autore di ottimi anticipi e di un intervento straordinario su Kouame a tu per tu con Strakosha. La nostra certezza.

Lazzari 6,5 – Primo tempo di ottima fattura, è bravo a credere al pallone di Acerbi e a confezionare sui piedi di Caicedo il pallone dell’1-0 biancoceleste. Nella ripresa cala un po’ e di limita a tenere la posizione.

Milinkovic 7 – Tanto lavoro sporco, minore brillantezza, del resto non tira il fiato da tempo e di fatto non ha ricambi all’altezza. Pur non finendo sul tabellino dei marcatori di fatto firma un gol salvando sulla linea di porta la conclusione di Castrovilli: senza il suo intervento la Fiorentina avrebbe accorciato immediatamente le distanze. Tanti recuperi importanti.

Escalante 5,5 – Nulla di trascendentale. Partita ordinata, con una buona imbucata per Immobile nella prima frazione ma anche un fallo sciocco che gli fa meritare il giallo. Sta ancora prendendo le misure con la nuova realtà, nella ripresa sbaglia un controllo banale in mezzo al campo. Da rivedere.

Cataldi NG

Luis Alberto 7,5 – Strepitoso nel primo tempo, protagonista di giocate sontuose, avvia tutte le ripartenze, serve ad Immobile l’assist della rete poi annullata per fuorigioco, ma soprattutto ha una fame incredibile e ripete l’ottima prestazione di San Siro anche a livello di determinazione: nel primo tempo su un pallone perso da Acerbi a metà campo il numero 10 si fa trenta metri di corsa e strappa il pallone in tackle all’avversario. Cala un po’ nella ripresa.

Marusic 6 – Tanta corsa e applicazione, nella prima frazione centra di testa l’esterno del montante, nella ripresa scende con minor costanza. A volte dovrebbe essere più bravo in fase di ripiegamento, ma sta dando quello che può e non mi sento di tirargli le orecchie.

Immobile 7 – Stringe i denti nel momento di difficoltà, e ci fa vincere la partita: una rete delle sue, sganciandosi sul secondo palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Avrebbe trovato la via del gol già nel primo tempo, ma sull’assist di Luis Alberto era in fuorigioco. Leader assoluto della squadra, ha segnato nell’undicesima partita di questo campionato. Una sentenza.

Caicedo 7 – Dopo tanta sfortuna in carriera contro la Fiorentina, parte titolare per la seconda volta di fila e realizza un gol da attaccante navigato. Tanto movimento e la solita generosità, nella ripresa avrebbe la chance per la doppietta, per poi essere richiamato in panchina. Aver pensato o pensare di privarsi di un simile professionista mi sembra poco comprensibile.

Akpa 5,5 РEntra in campo al posto di Caicedo, il suo questo pomeriggio non ̬ un grande contributo. Solo una bella giocata a centrocampo, si accende a sprazzi e tatticamente ̬ meno disciplinato del solito.

Radu NG – Non entra con grande lucidità, si perde Callejon sul taglio che l’ex Napoli è riuscito a tramutare in rete o assist tante volte con la maglia partenopea. Gioca dodici minuti, utili a farlo diventare il calciatore biancoceleste con più presenze in Serie A nella nostra storia.

Patric 5,5 – Un suo retropassaggio a metà ripresa ci fa venire qualche brivido, per il resto non commette grosse sbavature. Ormai lo spagnolo e Luiz Felipe rimangono in campo fino alla puntuale ammonizione, per poi essere richiamati in panchina.

Muriqi NG

Simone Inzaghi 6,5 – La vittoria della sofferenza, in un momento difficilissimo in cui contavano solo i tre punti. Continuiamo a commettere tanti errori e mentalmente sembriamo particolarmente impauriti, ma oggi era importante un’iniezione di fiducia. Servirà dare continuità a Parma.

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