Le PAGELLE di Guido De Angelis – Lazio, non ci siamo. A Genova il solito copione

 

Le pagelle di Genoa-Lazio del nostro direttore Guido De Angelis

REINA 6 – Inoperoso, giornata di ordinaria amministrazione. Prende due tiri, uno è il gol di Destro su cui non ha colpe e l’altro è il destro di Shomurodov che sibila ad un soffio dal palo.

PATRIC 6 – Commette solo una piccola ingenuitĂ  che costa il giallo su Zappacosta. Per il resto aveva disputato un’ottima prima frazione, a volte abusando del retropassaggio, ma aveva fatto un buon giropalla. E’ un ragazzo intelligente, che sa gestire il giallo: l’automatismo ammonizione-sostituzione non è sempre giustificato.

ACERBI 5,5 – Torna al centro della difesa dopo 4 partite, non soffre mai nel primo tempo e ad inizio ripresa salva in scivolata da ultimo uomo. Era fuori posizione sul calcio d’angolo a nostro favore da cui scaturisce il gol del pareggio genoano. Alla fine saltano gli schemi e finisce per fare il centravanti. A tratti vaga per il campo, e sull’1-0 per noi deve essere meno presuntuoso e concentrarsi a difendere.

RADU 6 – Primo tempo magistrale, sembrava avere qualche anno in meno. Si sgancia spesso al cross, chiude ogni pertugio ed è puntuale in ogni anticipo. Ha sbagliato soltanto un’uscita nella ripresa, purtroppo da un suo cross troppo corto poi nasce la folata decisiva per il Genoa. Se l’è cavata comunque bene.

LAZZARI 5 – Corre, corre, corre, ma non indovina MAI l’ultima giocata. Di fatto finisce per vanificare tutto il lavoro e l’applicazione sprecando sistematicamente l’ultimo passaggio. Imbeccato sempre bene da Milinkovic, sciupa malamente alcune giocate comode, come quando avrebbe dovuto con un passaggio elementare servire Caicedo e metterlo davanti al portiere. Alza il baricentro del gioco, è sempre dinamico, ma è confuso anche in fase di appoggio.

MILINKOVIC 6,5 – Viene a prendersi il pallone dietro, sradica il pallone agli avversari e lo restituisce a Reina, corre piĂą di tutti come al solito, lo trovi a staccare in area di rigore su cross di Marusic e poi ad appoggiare col petto la sfera al portiere; guadagna il calcio di rigore e poi mette Immobile in porta con un lancio da fenomeno. La sua espressione al momento del cambio ci può stare, purchĂ© finisca tutto lì. Il migliore. 

LEIVA 5,5 – Inizia bene, in occasione del gol è abbandonato al suo destino, ma avrebbe potuto spendere il fallo da giallo che invece spende qualche minuto dopo per evitare l’ennesima ripartenza del Genoa. Esce a venti dalla fine per far entrare Escalante. Era diffidato, salterĂ  la Fiorentina.

ESCALANTE 5 – Lentissimo, fa tre tocchi ad ogni giocata. Entra in campo e in venti minuti fa peggio di Leiva, che sostituisce.

LUIS ALBERTO 6 – Una buona prima mezzora, poi una punizione calciata male e la battuta dei corner altamente fallimentare. Nella ripresa cerca la via del tiro invece di servire Immobile tutto solo a centro area. Diversi palloni sbagliati nell’ultima parte di gara, fa poco filtro. Paga anche l’involuzione di tutta la squadra.

MARUSIC 6 – A sinistra non prende grande iniziative, dĂ  poco aiuto a Radu, gli darei la sufficienza per premiarlo perchĂ© continua a dover giocare da quinto su una corsia in cui non aveva mai giocato. Fa il suo, doveva essere l’alternativa sulla fascia destra e invece si è dovuto reinventare. In un ruolo in cui eravamo scoperti da un anno.

CAICEDO 6 – Gioca tra le linee e guadagna tre o quattro falli importanti, da cui scaturiscono calci di punizione che non sfruttiamo a dovere. Fa a sportellate, nella ripresa nella circostanza del potenziale rigore per mani di Zappacosta cestina da due passi una ghiotta chance. Sarebbe tutto solo al centro dell’area avversaria, ma Lazzari sbaglia la misura del passaggio. Lascia il campo a Muriqi a 10’ dal termine. Purtroppo vede poco la porta, ma prima che rientri Correa me lo tengo stretto.

IMMOBILE 6 – Timbra il cartellino su calcio di rigore, appannato quando col sinistro spedisce a lato su favoloso assist di Milinkovic. Segna sempre, purtroppo però segna solo lui.

I CAMBI

LUIZ FELIPE 5 – Non capisco come possa essere uscito dal campo Patric, l’ammonizione non può causare sempre la sostituzione immediata. Entra in campo al break e continua a deludere. Siamo alle solite, non cresce, qualche luce è subito compensata da grandi ombre. In occasione del gol si fa attrarre dal pallone e arriva in netto ritardo su Destro. Inaffidabile, non riesce a decollare. Alla Lazio manca almeno un grande difensore.

AKPA AKPRO NG – Entra nel recupero.

ANDREAS PEREIRA NG – Come di consueto entra troppo tardi. Sarebbe ora di concedere a questo ragazzo qualche occasione importante.

MURIQI NG – Entra in campo e si nota perchĂ© fa il gioco per gli avversari: falli sciocchi, colpi di testa indirizzati male, impatto negativo sul match. Ha avuto anche pochi minuti per incidere.

SIMONE INZAGHI 5,5 – Non sufficiente perchĂ© nella ripresa non ha capito la partita: avremmo dovuto soltanto aspettare il Genoa e non concedergli le praterie; e perchĂ© i cambi continuano ad essere discutibili. E’ un copia-incolla di Milano. Ennesimo atteggiamento spocchioso, secondo tempo senza criterio, prendiamo il gol del pareggio in modo assurdo, da un nostro calcio d’angolo. Al di lĂ  degli interpreti, continuiamo a non interpretare i momenti delle partite, a non capirli. Quando non sei brillante, nelle fasi di stanca del match devi fare di tutto per non prendere gol e ripartire in modo pungente. Invece continuiamo a commettere i soliti errori. Oggi contro una squadra modesta avremmo potuto vincere anche con qualche errore di troppo.

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