FOCUS – Lazio, Escalante una piacevole conferma: ruba palloni e tiene alto il ritmo

di Marcello Baldi – @baldimarce
“Una vita da mediano, a recuperar palloni”.  Con questa celebre strofa di Luciano Ligabue si potrebbe sintetizzare la prestazione odierna di Gonzalo Escalante, piacevole sorpresa di questo ritiro biancoceleste ad Auronzo di Cadore.
L’argentino, con addosso la numero 18 verde fluorescente, è stato impiegato da Mister Inzaghi davanti la difesa, al posto che di norma spetterebbe a Lucas Leiva, non ancora al meglio (oggi, al termine della seduta mattutina, ha proseguito il proprio allenamento individuale).
“Gonza”, come lo chiamano Inzaghi ed i compagni, ha confermato le buone impressioni che già si erano viste nella scorsa amichevole, ma non in maniera cosi evidente. Tantissimi palloni recuperati, una cattiveria agonistica perfetta per il ruolo conferitogli dal tecnico piacentino.
Prova anche ad impostare: un aspetto sicuramente migliorabile, ma che merita comunque la sufficienza. Il più delle volte il giocatore ha preferito appoggiarsi a Luis Alberto, ma sempre con le idee ben chiare. Giocate alternate da un’elegante progressione palla al piede, vanificata dal fuorigioco di Lukaku, ed una conclusione rivedibile, alta da buona posizione. Come detto, è la fase d’interdizione il suo pezzo forte: l’argentino di Bella Vista, provincia di Buenos Aires, non ha perso un contrasto. Ottima anche la tenuta fisica: 90 minuti in campo senza mai dare segno di cedimento.
I tifosi biancocelesti possono dormire sonni tranquilli: con Leiva fuori dai giochi (che tornerà comunque  disponibile a breve) il centrocampo della Lazio è in buone mani.

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