Le PAGELLE di Guido De Angelis – Serata storta per tutti, salvo il solito Acerbi. Immobile fa 36 e aggancia Higuain, solo applausi!

 

Al termine di Napoli-Lazio 3-1 ecco l’ultimo appuntamento stagionale con le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 5 – Troppo avanti sul gol di Fabian Ruiz, lasciato tuttavia colpevolmente solo dalla nostra difesa. Spiazzato da Insigne in occasione del calcio di rigore, non può nulla sulla rete di Politano. Rivedibile nei rinvii coi piedi, il prossimo anno c’è bisogno quantomeno di un portiere che possa contendergli il posto tra i pali e che possa farlo crescere. Se avrĂ  concorrenza sono certo che migliorerĂ , ma non può essere sicuro del posto.

PATRIC 5 – Ha fatto una stagione al massimo, mettendo in campo anima e cuore. Si conferma giocatore molto utile per noi nell’impostare il gioco e verticalizzare, ma difensivamente non è un marcatore e fatica maledettamente contro un Napoli frizzante in fase offensiva. E’ poco aiutato anche dal centrocampo.

LUIZ FELIPE RAMOS 5 – Spesso in ritardo, spesso costretto all’intervento ruvido, spesso scomposto e border-line: avrebbe potuto prendere diversi cartellini. Fa anche delle buone chiusure, ma in quel ruolo non è ancora un difensore che può fare il titolare. Una libertĂ  incredibile concessa a Fabian Ruiz, non sa quasi mai chi marcare, dopo il lockdown è stato quasi sempre protagonista di deviazioni sui tiri avversari dettate da scelte di tempo quasi mai azzeccate. Mi auguro di rivederlo da centrale di destra, ma come titolare aggiunto, non tra gli 11 che faranno la Champions.

ACERBI 6 – Da venti giorni tocca il pallone praticamente solo in partita, saltando gli allenamenti. Gladiatorio nel non voler mai abbandonare la nave, anche oggi fa fatica ma è l’unica garanzia in una difesa ballerina. Il prossimo anno deve fare il perno centrale della nostra retroguardia, ed essere affiancato da due centrali di caratura internazionale. Credo sia stato insufficiente nelle mie pagelle forse in due partite da quando veste la maglia biancoceleste, questo dice tutto.

LAZZARI 5 – Manuel invece si becca forse la prima insufficienza netta della stagione. Discese non se ne ricordano, non riesce mai a puntare l’uomo e a saltarlo, pur essendo il solito motorino sulla corsia destra. Contenuto bene dalla difesa partenopea, nella seconda frazione commette un errore grosso rischiando con un retropassaggio di mandare in porta Mertens, per poi perdere diversi palloni banali ed essere sostituito. Il prossimo anno ripartiremo ad ogni modo dalla nostra freccia sulla destra, un anno dopo si può dire che sia stato l’unico acquisto veramente riuscito dell’ultimo calciomercato.

MILINKOVIC 5 – Un passo indietro, oggi non entra mai in partita ed è meno preciso del solito. Nella prima frazione gli viene fischiato un fallo in area rivale che non esiste, in quella occasione avevamo trovato il gol. In fase difensiva oggi aiuta davvero poco. Ripresa sotto ritmo, calcia con scarsa convinzione una punizione nel finale che fotografa bene una partita non ai suoi livelli di un calciatore straordinario che ha fatto una stagione strepitosa trascinandoci in Champions League.

PAROLO 5 – Impacciato davanti alla difesa, il Napoli sbuca da tutte le parti e Marco, alla undicesima di fila, non riesce mai a fare da schermo davanti alla retroguardia. Causa il rigore su Mertens senza fare fallo ma arrivando comunque in ritardo sulla conclusione del belga. Molto lento nella manovra, è incappato in una serata storta. Il prossimo anno merita di far parte del gruppo, ma davanti alla difesa serve una diga che possa giocarsi il posto con Leiva, che in gare come questa ci è mancato da morire, così come Lulic.

LUIS ALBERTO 5,5 – E’ l’unico del centrocampo che prova ad accendere la luce. Il Napoli gli permette solo una volta di lanciare in profonditĂ  Immobile, ma Luis sbaglia la misura dell’assist. Gattuso la prepara bene e chiude tutte le linee di passaggio, in fase difensiva si sacrifica meno del solito. SarĂ  il faro del nostro centrocampo il prossimo anno, ha disputato una stagione da autentico fenomeno.

MARUSIC 6 – Parte per la prima volta in stagione a sinistra e non demerita, fornendo ad Immobile un assist che permette al nostro bomber di agguantare Higuain a quota 36, record di sempre per un attaccante in Serie A in una sola stagione. Su un cross di Milinkovic sfiora il gol di testa nella ripresa, spedendo la sfera a lato per questione di centimetri. Paradossalmente quando si sposta sulla fascia di competenza, con l’uscita di Lazzari, cala e si limita al compitino passando sempre il pallone all’indietro. Ha giocato da titolare neppure 10 volte, tormentato da problemi fisici. Motivo per cui ci sarĂ  da ragionare in ottica mercato su entrambe le fasce. 

CORREA 5,5 – Subisce tanti falli perchè nell’uno contro uno è giocatore vero: Manolas deve ricorrere alle cattive, Koulibaly prende il giallo. Ho negli occhi la serpentina in area di rigore che si conclude sul palo. Dimostra ancora una volta che quando si accende e punta l’uomo è praticamente imprendibile, ma ci riesce davvero a sprazzi e con scarsissima continuitĂ . Deve migliorare non solo sotto porta ma anche in personalitĂ  e scaltrezza, perchĂ© ha tutti i mezzi per la definitiva consacrazione. Da un calciatore della sua qualitĂ  bisogna aspettarsi ancora di piĂą.

IMMOBILE 10 – E’ un voto alla stagione, da record. 17 reti in trasferta, 36 in totale, agganciato Higuain, da quando è arrivato a Roma in Europa hanno segnato piĂą di lui solo Messi e Lewandowski, ma l’attaccante del Bayern è costretto a guardarlo dal basso nella graduatoria della Scarpa d’Oro, che torna ad un calciatore italiano dopo un decennio di egemonia di Messi e Ronaldo. Il prossimo anno tenterĂ  la scalata verso Silvio Piola, non uno qualunque, ma il bomber piĂą prolifico di tutti i tempi della nostra storia. Si merita tutto.

BASTOS 5,5 – Entra al decimo della ripresa al posto di Patric. In marcatura è un buon difensore, ma non ha mai avuto la fiducia di Inzaghi in questa stagione. Ha dei blackout grossi, si prende delle pause che denotano una mancanza di concentrazione che ad alti livelli non può essere permessa. Credo che in estate lo saluteremo.

VAVRO 5 – A Verona era entrato bene, questa sera entra al posto di Acerbi per l’ultima mezz’ora. Fuori posizione sul destro al volo di Callejon, male anche in occasione del gol di Politano. Lo ripeterò all’infinito: servono due centrali di grande spessore ed esperienza internazionale se si vuole migliorare la nostra difesa e la nostra fase difensiva.

LUKAKU 5,5 – Entra in campo e si fa rubare un pallone facile facile, non riuscendo ad incidere nella dozzina di minuti a disposizione. E’ l’ultimo dei colpevoli, ma non è un giocatore da confermare in vista della prossima annata, perchĂ© da quando è nella Capitale lo ricordiamo per due o tre strappi, per il gol di Murgia importantissimo con la Juventus, l’assist ad Immobile a Firenze e forse un ottimo spunto su Ansaldi a Torino un mese fa da cui è scaturita la rete di Parolo. E’ a Roma da tre anni, non credo sia sufficiente.

ANDRE ANDERSON NG – Entra negli ultimi minuti quando è saltato ogni schema, subiamo il gol di Politano e la partita è conclusa. Ragazzo che ha fatto vedere qualche buona cosa quando subentrato, credo che in estate andrĂ  a farsi le ossa da qualche altra parte. 

ADEKANYE NG – Entra a pochissimi minuti dal termine e non è giudicabile. 

SIMONE INZAGHI 10 – Oggi merita una sufficienza stiracchiata perchè la squadra finisce disunita e senza idee e prende tre reti col minimo sforzo del Napoli, ma per la stagione merita il massimo dei voti, perchĂ© oltre ad alzare al cielo una Supercoppa contro la Juventus la Lazio ha battuto tutte le grandi del campionato, ha collezionato 11 vittorie consecutive, ci ha riportato in Champions League dopo tredici lunghi anni. Sotto la sua gestione Milinkovic ha trovato una collocazione tattica importante, Luis Alberto e Immobile hanno collezionato record. Speriamo possa proseguire con noi per tanti anni e che possa essere accontentato sul mercato, perchĂ© la Lazio va migliorata molto questa estate se vuole giocarsi carte importanti nelle tre competizioni nella stagione 2020/2021.

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