Sorteggi Champions: ecco perché la Lazio ad oggi è (quasi) certa della terza fascia

 

di Niccolò Faccini

Trentaseiesima con quarantuno punti, una posizione nobile che dovrebbe assicurare un ottimo sorteggio. La Lazio di Simone Inzaghi anche arrivando “solamente” quarta tornerĂ  (salvi clamorosi ribaltoni dettati da una contemporanea vittoria della Champions League e dell’Europa League da parte rispettivamente di Napoli e Roma) ad assaporare l’atmosfera Champions a tredici anni di distanza dall’ultima volta e lo farĂ  da protagonista. I biancocelesti – salve clamorose combinazioni d’agosto – verranno inseriti nella terza fascia del sorteggio in programma ad Atene il primo ottobre. Vediamo perchĂ©.

Al trentaseiesimo posto del Ranking UEFA per club, la Lazio di Inzaghi ha collezionato soltanto 4 punti in più (frutto delle due vittorie nel girone di Europa League contro Rennes e Cluj) dei 37 con cui approdò al sorteggio della fase a gironi della scorsa UEL. I capitolini hanno davanti nella graduatoria 35 squadre, ma ad oggi, tra quelle che precedono la Lazio nel ranking, sono certe di partecipare alla prossima edizione della Champions sono soltanto 18:

•Real Madrid (134pti), Atletico Madrid (126pti), Barcellona (124pti), Siviglia (88pti)

•Bayern Monaco (123pti), Borussia Dortmund (85), Lipsia (44pti)

•Liverpool (99pti), Manchester City (112pti)

•Porto (75pti), Benfica (70pti)

•PSG (105pti)

•Shakhtar Donetsk (77pti)

•Juventus (115pti)

•Zenit San Pietroburgo (64pti)

•Ajax (69,5pti)

•Salisburgo (53,5pti)

•Olympiakos Atene (43pti)

A seguito dell’ultima giornata di Premier League potrebbero aggiungersi Manchester United (che avrebbe comunque speranze di centrare la Champions anche vincendo l’Europa League in programma in Germania ad agosto) e Chelsea, mentre da Ucraina e Portogallo potrebbero sopraggiungere e scavalcare le aquile la Dinamo Kiev seconda nel campionato ucraino e lo Sporting Lisbona terzo in Primeira Liga. In tal caso la Lazio scenderebbe in ventitreesima posizione, e dunque rientrerebbe di diritto nelle 24 squadre che compongono prima, seconda, terza fascia del sorteggio, risultando nel peggiore dei casi la penultima compagine della terza urna. Ma da dove nasce il punteggio (41) dei biancocelesti?

Il coefficiente di partenza della Lazio dipende dai 4 punti derivanti come anticipato dalle 2 vittorie ottenute nell’ultimo girone europeo (vittorie interne con Rennes e Cluj), da sommare ai 6 punti della scorsa partecipazione in Europa League (vittorie con Apollon Limassol e andata e ritorno col Marsiglia di Garcia), ai 17 punti della favolosa cavalcata europea del 2017/2018 interrottasi solo a Salisburgo ai quarti di finale di UEL, e ai 14 punti dell’annata 2015/2016, quella in cui la squadra di Stefano Pioli si arrese solo allo Sparta Praga negli ottavi di finale dopo aver superato la fase a gruppi con Rosenborg, St-Etienne e Dnipro e aver eliminato il Galatasaray a seguito dell’eliminazione ai preliminari di Champions per mano del Bayer Leverkusen. Nessun punto è stato guadagnato dalla Lazio nella negativa stagione 2016/2017. A sorteggio Champions terminato verranno sottratti al club romano i 14 punti del primo anno dell’ultimo quinquennio, ma la Lazio si presenterà ad Atene forte di 41 punti che nessuno potrà toglierle.

Quali le eventuali insidie? Prima di tutte una eventuale (e clamorosa) doppia vittoria delle competizioni europee da parte di Napoli e Roma: in tal caso partenopei e giallorossi soffierebbero alla Lazio il posto Champions, coi biancocelesti costretti ad accontentarsi dell’Europa League nonostante il quarto posto finale in classifica in Serie A. Che però non è affatto certo: la Lazio, piazzandosi seconda o terza a fine campionato sarebbe al sicuro quanto alla partecipazione alla Champions, ma se Napoli e Roma vincessero Champions e UEL scalerebbe al primo posto della quarta e ultima fascia del sorteggio. Ipotesi molto difficile. Altra ipotesi: dando per certa la partecipazione alla prossima Champions League di Manchester United, Chelsea, Dinamo Kiev e Sporting Lisbona la Lazio, come abbiamo detto, occuperebbe al sorteggio di Atene la penultima posizione della terza fascia, che le permetterebbe di essere abbinata anche ad una formazione sulla carta “abbordabile” di quarta fascia. Tuttavia, qualora l’Inter (ad oggi cinquantunesima nel ranking UEFA per club con 32 punti) dovesse riuscire a vincere l’Europa League, supererebbe i capitolini facendoli retrocedere in ultima posizione ma sempre all’interno della terza fascia.

Aggraviamo ulteriormente il possibile scenario: sempre considerando qualificate Manchester United, Chelsea, Dinamo Kiev e Sporting Lisbona, qualora l’Atalanta (ad oggi cinquantesima nel ranking con 32,500 punti) dovesse battere prima il PSG, poi la vincente di Lipsia-Atletico Madrid e vincere la Champions League andrebbe a sorpassare la Lazio nella classifica UEFA. La combinazione “Atalanta vince la Champions e Inter vince l’Europa League” sarebbe anch’essa dunque fatale per gli aquilotti, che verrebbero confinati all’ultima fascia del sorteggio. 

Un’ultima ipotesi: Copenhagen (trentanovesimo in graduatoria) e Wolfsburg (quarantunesimo), squadre a poca distanza nel ranking dalla Lazio, rispettivamente con 38 e 36 punti, conseguendo una serie di vittorie nell’Europa League di agosto potrebbero incrementare i rispettivi bottini anche andando a scavalcare i biancocelesti a livello di ranking, ma non hanno chances di partecipare alla prossima Champions League tramite i piazzamenti nel campionato danese e tedesco, a meno che non riescano ad alzare al cielo la coppa (che però, a questo punto, non verrebbe vinta da un’italiana).

Morale della favola: a meno di cataclismi calcistici (possibili data la bellezza e l’imprevedibilità dello sport in questione, ma altamente improbabili), il ritorno della Lazio in Champions League coinciderà con un sorteggio della fase a gironi che abbinerà sì i biancocelesti ad una proibitiva squadra di prima fascia e ad una squadra molto forte di seconda urna, ma anche ad una delle compagini che partiranno in quarta fascia. Agosto svelerà il futuro percorso europeo della Lazio. Che non dovrà certamente tifare le italiane in Europa.

N.F.

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