LE PAGELLE DI GUIDO DE ANGELIS – Torna la Lazio che conoscevamo e si prende la Champions. Centrocampo sontuoso, benissimo gli esterni

 

Al termine della sfida tra Lazio e Cagliari ecco come di consueto l’appuntamento con le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 5,5 – Era stato decisivo all’andata, oggi è sfortunato sul gol di Simeone, ma nel primo tempo ci fa tremare in uscita, un fondamentale in cui deve crescere tantissimo. Non si deve praticamente mai sporcare i guanti per tutta la partita.

PATRIC 6,5 – Rientra dalla squalifica, il morso a Donati a Lecce gli era costato tre giornate. Non è molto sollecitato dagli attaccanti del Cagliari, ma è puntuale e preciso su ogni pallone e con le buone o con le cattive riesce sempre ad arginare l’avversario di turno. 

LUIZ FELIPE RAMOS 6 – Non commette sbavature da centrale della retroguardia, sfortunata la deviazione sul gol di Simeone. Continuo personalmente a preferire Acerbi nel ruolo in questione. Questo ragazzo deve completare la maturazione e limitare i blackout, ma punteremo su di lui anche il prossimo anno.

ACERBI 6,5 – Continua a giocare sul centro sinistra e si fa vedere piĂą in fase offensiva sganciandosi spesso per andare al cross che in fase difensiva. E’ la nostra certezza e questa sera spiega a tutti perchĂ© lo chiamano “Leone”: nonostante una bruttissima caduta si dimostra d’acciaio e non solo non chiede il cambio, ma sforna una ripresa senza errori. Gladiatorio.

LAZZARI 7,5 – Motorino strepitoso nel primo tempo, in cui fa impazzire la difesa del Cagliari e Cragno gli nega per tre volte la gioia del gol. In forma strepitosa, oggi è una spina nel fianco dei difendenti avversari. Si becca un giallo che gli impedirĂ  di prendere parte alla trasferta di Verona. RifiaterĂ  dopo tantissimo tempo e tornerĂ  col Brescia per l’ultima in casa.

MARUSIC 6,5 – Entra in campo al posto di Lazzari e regala spunti importanti, grande freschezza e qualche chiusura determinante in fase difensiva. Mi sono piaciuti atteggiamento, personalitĂ  e applicazione. Sembra in ottima forma, avrĂ  una chance dal 1’ domenica sera.

MILINKOVIC 7,5 – Nel primo tempo si carica sulle spalle tutto il lavoro sporco, nella ripresa toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali come giĂ  successo col Torino lo scorso anno, è un gol pazzesco che arriva con una tempistica perfetta. I palloni alti sono tutti suoi, è un gigante. Giocatore internazionale che a Roma ha avuto una crescita esponenziale e speriamo che possa sentire la famosa musichetta con i nostri colori sulla casacca. Di categoria superiore.

PAROLO 7 – Primo tempo difficile in cabina di regia, carbura lentamente ma è autore di una ripresa sontuosa per applicazione, esperienza, recuperi. Continua a crescere col passare dei minuti e a chiudere in crescendo. Sta dimostrando grande affidabilitĂ , bravo Marco.

LUIS ALBERTO 7,5 – Inzaghi lo incensa a fine gara, dobbiamo tanto al nostro 10. Poesia pura a centrocampo, è tornata la meraviglia sul rettangolo verde. Ogni azione della Lazio passa per i piedi del Mago, che confeziona l’ennesimo assist vincente per Immobile. E’ solo una delle centinaia di giocate da stropicciarsi gli occhi di una splendida partita.

JONY 6,5 – Primo tempo da protagonista, con tante buone giocate, ottimi cross e diversi recuperi, tiene bene anche ad inizio ripresa. Forse il suo miglior spezzone da quando è alla Lazio. Da uno dei suoi tanti cross nasce il gol di Milinkovic. Oggi non sbaglia niente.

LUKAKU 6 – Sostituisce un ottimo Jony e non demerita. Senza strafare, si limita ed eseguire il compitino e lo fa con buona continuitĂ . 

CAICEDO 5,5 – Poco mobile, conferma il periodo di totale appannamento e viene limitato con grande serenitĂ  della retroguardia del Cagliari. Nei primi minuti della ripresa ha un atteggiamento piĂą feroce e si viene a prendere qualche pallone nella nostra metĂ  campo prima di essere richiamato in panchina. Comunque tra i meno positivi.

IMMOBILE 7,5 – Sulla prima chance dell’incontro Cragno è reattivo, sulla seconda mostruoso. Colpisce l’ennesimo legno dell’annata ma non dispera, ma è freddissimo a gonfiare la rete su pregevole assist di Luis Alberto. Forse avrebbe meritato un gol in piĂą, nelle prossime sfide la squadra giocherĂ  anche affinchĂ© Ciro possa incrementare il suo fantastico bottino. Fa 31 in stagione e quando esce dal campo per dare qualche minuti ad Adekanye meriterebbe tanto una standing-ovation del pubblico.

CORREA 6 – Entra bene in campo pur essendo poco deciso nei contrasti, del resto è al rientro da un infortunio. La solita storia: fa tutto bene fino a quando si presenta a tu per tu col portiere avversario: lì conclude debolmente e al centro della porta, facendo il solletico ad un Cragno in stato di grazia.

CATALDI e ADEKANYE NG – Entrano nel recupero, non sono giudicabili.

INZAGHI 7 – La Lazio torna in Champions League dopo tredici anni, la squadra torna ad avere intensitĂ  e ad esprimere un ottimo calcio dopo cinque partite davvero storte. Adesso nulla verrĂ  lasciato al caso: prima del lockdown la squadra si è conquistata il diritto di lottare per le prime posizioni, dunque speriamo che nelle ultime tre gare si possano conquistare altri punti importanti. Ora si può cominciare a pensare anche al mercato, sarebbe bello – nel rispetto di tutte le norme sul distanziamento – tornare a Fiumicino ad accogliere un grande calciatore che possa farci sognare. 

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