LE PAGELLE DI GUIDO DE ANGELIS – Lazzari unica nota lieta, servirà mercato importante perchè l’avventura alla Lazio è per molti al capolinea

 

La Lazio perde ancora, questa volta a Roma col Sassuolo. Ecco come di consueto le pagelle del Match del nostro direttore Guido De Angelis.

STRAKOSHA 5 – Sempre i soliti errori, sul secondo gol non esce e per Caputo è un gioco da ragazzi gonfiare la rete da mezzo metro. Ha la cooperazione di una difesa in bambola, ma sbaglia tanto e anche sulla più grande chance per il Sassuolo a metà ripresa respinge centralmente. Dalla ripresa del campionato ha sbagliato davvero tanto, questa sera conferma i passi indietro.

BASTOS 5 – Livelli di concentrazione molto bassi, svagato e poco preciso sia in occasione del gol del pareggio che in diverse circostanze già nel primo tempo, come quando porta palla fino a centrocampo e perdendola banalmente concede al Sassuolo un’occasione da rete. Purtroppo è insufficiente.

ACERBI 5,5 – Non commette errori marchiani ma si vede che non è più lo stesso Acerbi, lo avevo detto già a Lecce. Del resto non ha riposato letteralmente mai e ha sempre retto la baracca. Da solo non può far miracoli e reggere la retroguardia, per il prossimo anno servono due grandi difensori.

RADU 5 – Negativa anche la sua prestazione. Non è tra i maggiori responsabili della sconfitta ma rimane molto basso e non riesce quasi mai ad accompagnare la manovra e soffre il palleggio degli attaccanti neroverdi. L’età comincia inevitabilmente a farsi sentire, non è abituato a giocare tre partite a settimana.

LAZZARI 7 – Anche oggi il migliore dei nostri. Spina nel fianco dea retroguardia emiliana, alla vigilia sembra sempre in difficoltà fisica e puntualmente invece è una spada, non molla un attimo. Ad avercene di giocatori come Manuel! Strepitosa l’accelerazione da cui nasce il gol del vantaggio di Luis Alberto.

PAROLO 5 – Grande impegno ma le primavere passano: ha grande esperienza ma non può disputare da titolare troppe gare di fila. Ormai prende una ammonizione a partita e va alla metà della velocità degli avversari. Il prossimo anno si dovrà rinnovare il centrocampo con almeno due calciatori giovani e di gamba.

LEIVA 5,5 – In questo momento non è nelle condizioni per giocare. Prende un giallo per un’entrata ruvida, vorrebbe ma non può.
MILINKOVIC 6 – Naviga nel deserto, prova a dominare sui palloni alti come da specialità della casa. Oggi però non è assistito dalle gambe, che non girano a dovere. Conclude solo una volta nel primo tempo ma ampiamente a lato. Il suo sconforto in panchina al triplice fischio la dice lunga su come la Lazio è arrivata a questo rush finale.

LUIS ALBERTO 6 – Fortunato sul gol ma bravo a crederci, perde qualche one sanguinoso di troppo ma è tra i pochi sempre nel vivo del gioco e coi suoi strappi prova fino alla sostituzione a dare tutto quel che ha per i compagni. Quest’anno è stato il nostro valore aggiunto.

LUKAKU 5 – Inguardabile, si è solo difeso ma è stato impalpabile. Non credo si possa più puntare su di lui per il prossimo anno, la sua avventura a Roma sembra terminata.

JONY 5 – Si applica, in un ruolo che tra l’altro non è neanche il suo. Credo sinceramente che possa andare bene per la provincia, se la Lazio vuole giocare la Champions serve tutt’altro.

IMMOBILE 5,5 – Divora un gol in avvio di match, non ne indovina una per tutta la partita. Nel finale non vede Adekanye potenzialmente in porta e tenta il tiro di frustrazione. È entrato in una crisi profondissima, mi auguro possa tornare presto al gol perchè senza le sue realizzazioni la squadra non può vincere.

CAICEDO 5 – Io credo che il prossimo anno la Lazio debba prendere due attaccanti forti. Quando inizia da titolare, non c’è niente da fare, fa meno bene. Il giocatore si vede anche quando la squadra fatica e non c’è, quando la squadra gira a mille è semplice beneficiarne. È l’ennesimo brutto voto che gli do, non mi sta dando la sensazione di aiutarci.

CATALDI 6 – Bene, mi è piaciuto. Entra in campo e mette grinta e anima, facendo quel che poteva in una situazione complessa. Con Lazzari e Luis Alberto è tra i pochi a salvarsi, ma perdiamo la terza gara consecutiva e non me la sento di essere di manica larga.

ADEKANYE 5,5 – Sarebbe un giocatore da aspettare, ma a quei livelli di tempo non ce n’è. È un ragazzo giovane e si farà, ma alla Lazio servono i gol che a un calciatore che non aveva presenze tra i professionisti non possiamo certamente chiedere. Entra in campo e fa ammonire Ferrari, è veloce e ci mette tanta buona volontà, ma ha una manciata di minuti a disposizione e non può cambiare da solo un copione che purtroppo avevamo già visto nelle ultime partite.

VAVRO 5,5 – Continua ad essere gettato nea mischia nel finale di gara, anche questa volta la squadra incassa la rete, pur non avendo lo slovacco grandi colpe. Lo abbiamo visto praticamente mai in stagione, ci sarà anche un motivo.

INZAGHI 6 – Non me la sentirò mai di dargli l’insufficienza guardando ciò che ha a disposizione. La squadra era impresentabile, da centro-classifica, quasi da zona salvezza, ci può stare perdere con questo Sassuolo. L’unica perplessità riguarda il cambio di Luis Alberto che era tra i più in palla e avrebbe potuto darci una mano nel finale, ma ne ultime gare il tecnico ha stilato le liste dei convocati con l’infermeria, chiamando in causa anche giovanissimi. Speriamo che la squadra possa chiudere il campionato dignitosamente.

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