Immobile aggancia Shevchenko: “Dopo Bergamo eravamo arrabbiati. Messaggio alla Juve? Piuttosto a chi ci ha preso di mira…”

Marcello Baldi – @baldimarce

Tornano i suoi gol, torna la vittoria biancoceleste. La caduta a Bergamo della Lazio aveva subito destato scalpore, soprattutto da parte di addetti (e non) ai lavori che da troppo tempo non avevano la possibilità di poter commentare una sconfitta della squadra di Simone Inzaghi. Grazie al rigore di Ciro Immobile e la rete di Luis Alberto, il tecnico piacentino può tornare a sorridere. Ci sarà da soffrire, stringendo i denti come ha sottolineato lo stesso Immobile ai microfoni di DAZN. Ma bisognerà farlo con le orecchie tappate. Nel frattempo l’attaccante, 127 gol in Serie A ed agganciato Shevchenko, ha commentato cosi la gara contro la Fiorentina:

“Felici del risultato finale, abbiamo rimontato la partita con la grinta di sempre. Fisicamente non possiamo essere allo stesso livello raggiunto prima del lock-down, bisogna capilo. Sono felice della prestazione nonostante un primo tempo sottotono, venivamo da una trasferta dispendiosa a livello energetico. Ora andiamo vanti senza guardare la classifica. Dopo la partita contro l’Atalanta eravamo molto arrabbiati, è stata una partita dominata in partenza dove abbiamo fallito il colpo del 3-0 piĂą volte. Ci siamo messi a lavorare e oggi abbiamo fatto un ottimo secondo tempo. Stringiamo i denti e tappiamoci le orecchie. Personalmente devo migliorare a livello atletico, so di non essere lo stesso di prima. Un messaggio alla Juve? Piuttosto a quelli che dopo la partita contro l’Atalanta ci hanno preso di mira. Bergamo è un campo da cui anche il City è uscito con le ossa rotte…”.

 

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