Inzaghi: “Vinta una partita non semplice, molto bene chi gioca meno. Alla base del successo c’è il sacrificio di tutti”

 

La Lazio espugna anche Genova e porta a casa un altro successo. i biancocelesti con questi tre punti restano in scia alla Juventus. Una partita molto dura dal punto di vista dell’intensità, ma ancora una volta i ragazzi di Inzaghi sono riusciti a spuntarla con classe e forza. Proprio il tecnico biancoceleste, al termine del match ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di Dazn e Sky Sport: “Sapevamo che qui a Marassi non sono mai partite semplici, abbiamo fatto ottima gara contro squadra in salute. In qualche occasione dovevamo essere più lucidi, il rigore al 90′ ha reso molto lunghi i 5 minuti di recupero. Ad inizio secondo tempo avevo detto ai ragazzi di cercare il secondo gol immediatamente per evitare di soffrire poi. Il Genoa ha inserito Pandev e Iago Falque, è una squadra costruita bene. Il macedone lo conosco, è stato mio compagno di squadra. Quindi ho chiesto a Cataldi quando è entrato di tenere palla e dare un occhio a Pandev. Il Genoa non aveva subito gol nelle ultime gare, noi ne abbiamo fatti tre e potevano essere anche di più. Continuiamo così, senza guardarci indietro. Sul Coronavirus? Penso che sia un problema serio, bisogna attrezzarci nel modo giusto. Sono d’accordo a fermare le partite, in questi casi la prevenzione è fondamentale. La soluzione non è assolutamente giocare a porte chiuse. I tifosi sono il fulcro del calcio. I tifosi della Lazio sono importantissimi per noi, anche oggi sarà una giornata che rimarrà nella storia, con 4000 tifosi al seguito. Sono la nostra arma in più. Cataldi, Marusic, e Vavro hanno fatto bene. Il difensore si sta inserendo nel migliore dei modi. Davanti a lui ha Acerbi che non salta mai una partita, oggi è successo e si è fatto trovare pronto. Anzi è stato uno dei migliori. Acerbi sembrava avesse sensazioni positive, voleva scendere in campo ma abbiamo preferito non correre rischi. Marusic è una grandissima opzione, lo abbiamo perso per due mesi dopo il Milan. Non avendo Lulic che ci dà centimetri, ora ce li da lui. Per come si allena si sta meritando questo spazio. Vavro è un professionista serio. Alla base di tutto c’è il sacrificio di tutta la squadra, in primis degli attaccanti. Milinkovic e Luis Alberto stanno facendo tantissimo sia a livello di qualità che di quantità. Lo spagnolo nelle ultime due partite è tra i primi per km percorsi“.

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