SPECIALE – Lazio-Juve, due trionfi consecutivi, come nel 2017. Uno dei due successi valse sempre la Supercoppa

 

di G. Jacopo Romagnoli

SI chiude nel migliore dei modi il 2019 della Lazio, il trionfo in Supercoppa Italiana è la ciliegina sulla torta di un’annata che già a maggio era diventata positivo, grazie al successo in Coppa Italia con l’Atalanta. Poi questo primo scorcio di campionato ha fatto il resto, eccezion fatta per il brutto percorso in Europa League. Il 2019 si chiude con Lulic che alza al cielo la Supercoppa Italiana, la quinta della sua storia, sedicesimo trofeo totale e Roma staccata. Lo fa in maniera stupenda annichilendo la Juventus, con un secco 3-1. Una Lazio che sta giocando un calcio meraviglioso trascinata dall’estro di Luis Alberto, i gol di Immobile, le sgroppate di Correa e la prepotenza fisica di Milinkovic Savic, i quattro tenori tutti al loro meglio. Non da meno le prestazioni dei gregari, dall’ottimo inserimento di Lazzari, alla sicurezza difensiva di Acerbi, dalle parate di Strakosha, fino all’uomo delle coppe, ovvero Lulic, passato dal decisivo gol al minuto 71 in finale di Coppa Italia contro la Roma, a quello sempre decisivo al minuto 73 di ieri pomeriggio.

LAZIO-JUVE, CORSI E RICORSI STORICILazio-Juve, due 3-1 in appena 15 giorni, a testimonianza della grande crescita dei biancocelesti. I ragazzi di Inzaghi l’hanno incartata in pochi giorni ai Sarri boys, usciti sempre sconfitti e molto nervosi. La prestazione dei biancocelesti è stata al limite della perfezione in entrambe le circostanze, per certi versi la vittoria in Supercoppa è stata più netta e meno sofferta. Una doppietta in pochi giorni che però non è nuova in casa Lazio, infatti già nel 2017 era riuscita, quando i biancocelesti si imposero sempre in Supercoppa, e chi può dimenticare il gol di Murgia all’ultimo respiro, bissando il successo a ottobre allo Stadium, targato Immobile (doppietta) e dal rigore parato da Strakosha a Dybala nel recupero. Quei doppi trionfi furono il preludio di una grande stagione laziale, che arrivò ad un passo dal quarto posto (perso all’ultima giornata), e ai quarti di Europa League. Quest’anno la Lazio può fare ancora meglio, l’Europa League è già terminata, amaramente, il terzo posto sembra essere abbastanza consolidato al momento e il vantaggio sulla quinta è importante, il tutto con una partita da recuperare. Il 2020 è in arrivo e chissà che possa regalare alla Lazio la tanto agognata qualificazione in Champions, e perchè no, continuare a sognare di poter competere per lo Scudetto, che almeno fino a questo momento sembrerebbe possibile, d’altronde sognare è lecito.

J.R.

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