“QUELLI CHE…” Emiliano Foglia racconta Dino Zoff e il pensiero degli opinionisti su Lazio-Juventus

La trasmissione comincia parlando dell’apertura del nuovo negozio in centro. Finalmente la Lazio ha inaugurato il suo store nel cuore della citt√†. Una volta raccontato l’entusiasmo che l’evento in questione ha generato verso il popolo laziale, Guido De Angelis ha aperto le porte della sua trasmissione allo scrittore Emiliano Foglia, colui che ha curato nei minimi dettagli il ventisettesimo volume di Lazialit√† dedicato a Dino Zoff. L’ex portiere, dapprima entrato nella storia della Nazionale,¬†con lo sbocciare degli¬†anni ’90 √® giunto in casa Lazio, inizialmente come allenatore¬†e successivamente da presidente.

Durante la settimana che accompagner√† i tifosi alla sfida con la Juventus, Guido De Angelis dedicher√† una serata a Dino Zoff. Tanti ospiti tra cui lo stesso Emiliano Foglia: “Nel racconto mi ha incuriosito molto il rapporto tra Dino Zoff e Giorgio Chinaglia, i due si incontrarono spesso nel corso della loro vita, entrambi svolgevano servizio militare a Napoli e si ritrovavano a Roma.¬†Poi penso anche a Zoff e Gascoigne, si¬†conoscerono¬†alla Lazio. Ho avuto la fortuna di sentire la parole di Zoff sull’ex calciatore inglese. Dino mi disse che era il meno inglese di tutti i britannici. C’√® una foto bellissima sul libro di Lazialit√†, un saluto in bianco e nero tra il centrocampista e il suo allenatore. Gascoigne aveva un codino che lo contraddistingueva. Un giocatore dotato di una classe smisurata, per stessa ammissione di Zoff“.

La prima mezzora scorre cos√¨, parlando di un grande del mondo dello sport che lega le due compagini. Dopodich√© Emilano Foglia racconta di aver incontrato il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero al nuovo negozio della Lazio: “Ferrero divertentissimo, non ha trattenuto complimenti nei confronti del nuovo negozio biancoceleste, durante l’inaugurazione √® stato protagonista. Si √® concesso qualche selfie in compagnia dei tifosi della Lazio” – Guido ha replicato riguardo il presidente della Sampdoria – “S√¨, un personaggio simpaticissimo. Mi ricordo di quando scherzava con alcuni colleghi di Mediaset. Non ci si pu√≤ fare nulla, √® un personaggio¬†fatto a modo suo. Tornando a parlare di Lazio-Juventus, qual √® stato il mio incontro tra le due preferito? Vincevamo 2-0 sotto uno stadio pieno, era il periodo prima di Tommaso Maestrelli, era il 1970. Facevamo fatica come squadra ma aveva un attacco composto da Chinaglia e Ghio. Il primo fin√¨ all’Inter a giocarsi la Coppa dei Campioni. Tornavo a casa ed ero felice per la prestazione offerta dai biancocelesti“.

Chinaglia - Ghio

Lazio-Juventus fa riaffiorare tanti ricordi, penso al goal di Simeone su assist di Veron. Quella vittoria per 1-0 era la speranza che la Lazio potesse finalmente decollare, entrando definitivamente tra i grandi. La Lazio era tanto forte nei singoli, ma gli serviva ancora qualcosa prima di essere definitivamente un collettivo. Vincevamo le partite perch√©¬† eravamo troppo forti. L’apertura del nuovo negozio fa sperare che la societ√† possa riaprire vecchi rapporti. Viviamo un buon momento sotto diversi punti di vista, l’augurio √® che sia un continuo crescendo”. Questo √® il pensiero di Guido De Angelis al rientro dopo la prima ora di trasmissione.

Successivamente la trasmissione dello stesso Guido¬†si √® trasformata in un vero e proprio salotto. Oltre allo scrittore del libro “Dino e la sua Lazio” Emiliano Foglia, sono intervenuti a “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” anche Giancarlo Oddi e Andrea Agostinelli.¬†Il mister Andrea Agostinelli ha ricordato le sue sfide contro la Juventus: “In panchina per noi c’era Luis Vinicio. Feci una buona partita, specialmente su Gentile. Lo feci ammonire dopo appena un quarto d’ora di gioco. I bianconeri erano al completo, fu una grande gara. Per noi segn√≤ Bruno Giordano, il quale realizz√≤ un grande goal all’allora portiere della Juve¬†Dino Zoff. Sui rigori? Inizialmente ero io il tiratore scelto, ma dopo che ne ho sbagliato uno di troppo, Bruno Giordano prese il mio posto. A 19 anni ero rigorista per la Lazio.“. Dopodich√© Oddi ha raccontato i propri ricordi: “Torno con la mente a quando¬†loro erano tre punti sotto da noi, Capello dichiar√≤ che sarebbero venuti a Roma per riaprire il discorso Scudetto. A noi fece un favore con queste dichiarazioni. Ci caricammo¬†e¬†vincemmo 3-1. Da noi Chinaglia era uno che i rigori non sapeva calciarli, nonostante ci√≤ li tirava spesso”.

Tornando all’attualit√†, il pensiero √® tornato sulla sfida di sabato sera tra i Lazio¬†e¬†Juventus, Agostinelli ha dichiarato: “Giocheremo con serenit√†, una partita che capita nel momento giusto. Paradossalmente una sconfitta dopo un cos√¨ roseo periodo non sarebbe un dramma. Anche se secondo me la Juventus non parte favorita. Sento carico l’ambiente, pu√≤ succedere di tutto“. Oddi invece ha espresso un pensiero diverso: “Loro verranno a giocare contro una delle squadre pi√Ļ in forma del campionato. La Juventus non sbaglia l’approccio pi√Ļ di una o due volte, la sfida contro il Sassuolo ha concentrato gli uomini di Sarri. Ho la sensazione che i bianconeri non vinceranno il campionato. Probabilmente l’Inter, ma la Lazio se continua cos√¨ √® l√¨ tra le grandi. Che la Juve possa perdere il titolo me lo fanno pensare alcuni indizi, Ronaldo che lascia il campo e raggiunge gli spogliatoi ad esempio, oppure questo sarrismo messo da parte per far spazio ai giocatori. Sono fattori che sommati mi fanno pensare che la Juventus arriver√† seconda“. Guido con una battuta aggiunge: “Speriamo che la Juventus, se proprio si deve riprendere, lo faccia dopo Natale” alludendo alla Supercoppa italiana prevista per il 22 dicembre prossimo.

Quanto cambia la partita una probabile assenza di Luis Alberto? Questa √® la successiva questione sollevata dal conduttore romano ai suoi opinionisti. Il primo a rispondere √® Agostinelli, il quale ha dichiarato: “L’assenza di Luis Alberto in questo momento alla Lazio peserebbe e non poco. Credo che Inzaghi potrebbe schierare Parolo al suo posto avanzando Milinkovic. Oddi ha espresso pi√Ļ fiducia dicendo: “Se √® un affaticamento per domenica ho fiducia che possa giocare“.

Buffon in questo momento non √® all’altezza. I punti persi, e di conseguenza il primato in classifica, pesano anche per la prestazione non eccezionale dell’ex portiere della Nazionale”¬†questo √® il pensiero di Guido De Angelis¬† condiviso con i suoi opinionisti. Di seguito lo studio si √® espresso sul cambio di allenatore sulla panchina bianconera. Secondo la maggioranza Sarri ha cambiato volto alla Juventus, ma resta difficile stare al passo del precedente Massimo Allegri. “Se tu sei un allenatore importante non ti adegui ai giocatori, ma il tuo credo lo metto in campo sempre. Sarri √® uno studioso, ha lavorato sulle sue idee. Poi uno come Cristiano Ronaldo destabilizza l’ambiente” ha dichiarato Oddi. Emiliano Foglia ha aggiunto: “La Juventus contro la Lazio precedentemente vinceva sul finale 1-0 contro la Lazio, poi con Allegri le cose sono cambiate. Anche questo la dice lunga sulla personalit√† che trasmette l’allenatore“. “In casa Juventus c’√® un cambio di mentalit√† dovuto anche al cambio di panchina. Il potenziale bianconero √® elevatissimo. al punto che potrebbero vincere persino la Champions League, ma non sempre chi gioca meglio vince”

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