UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Quinto successo consecutivo per la Lazio e terzo posto in solitaria, Juve e Inter implacabili

 

di G. Jacopo Romagnoli

Anche la tredicesima giornata di Serie A ha chiuso i battenti, continua il fantastico testa a testa tra Juve e Inter, le due squadre continuano a collezionare successi su successi. Diversi i modi di portare a casa il risultato tra le due compagini, molto convincente quello dei nerazzurri, anche se contro un Torino sempre più in difficoltà, molto faticosi i tre punti guadagnati dai bianconeri sul ben più complicato campo dell’Atalanta. La Lazio resta al terzo posto vincendo all’ultimo sul campo del Sassuolo, facili tre punti per la Roma su un Brescia in crisi e con il caso Balotelli. Napoli e Milan non sanno più vincere e si accontentano di un punto che non serve a nessuna delle due. Il Cagliari domina per 80 minuti a Lecce, poi impazzisce e regala il pareggio ai mai domi salentini. Crisi di risultati anche per la Fiorentina, ancora una volta sconfitta, stavolta di misura dal Verona. Torna a respirare la Sampdoria, vincente contro l’Udinese. Muovono la classifica con un pareggio Spal e Genoa. Ora andremo ad analizzare nello specifico l’intera giornata di campionato.

JUVE E INTER IMPRENDIBILI – Continua la lotta serrata per lo Scudetto tra Juve e Inter, entrambe le compagini escono vincitrici dai loro rispettivi match, anche se lo fanno in maniera completamente diversa. La Juve vince sul difficilissimo campo dell’Atalanta, ma lo fa faticando tantissimo, probabilmente neanche meritandolo, ma le grandi squadre sono grandi anche per questo. L’Atalanta gioca degli splendidi 70 minuti, dove sfiora a più riprese di fare gol, sbagliando anche un rigore con Barrow. Trova il gol del vantaggio nel corso della ripresa con un bel colpo di testa di Gosens, gli orobici sembrerebbero avere in pugno il match, ma nel giro di quindici minuti, cambia tutto e una doppietta di Higuain e un gol di Dybala regalano tre punti fondamentali per il prosieguo della stagione. Molto più serena la vittoria dell’Inter sul campo del Torino, una partita mai in discussione, aperta dal gol di Lautaro e chiusa dal suo compagno di reparto Lukaku. Nel mezzo aveva realizzato il secondo gol de Vrij. Piovono fischi sui giocatori granata. L’unica notizia negativa per i nerazzurri è l’infortunio di Barella al ginocchio, il giocatore si opererà in artroscopia e con ogni probabilità tornerà nel 2020. Anche il Toro dovrà fare a meno di Belotti per un infortunio all’anca.

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LAZIO, ROMA E CAGLIARI, CHE LOTTA PER LA CHAMPIONS – Entusiasmante anche la lotta per la Champions, il sogno della Lazio continua ad alimentarsi, quinto successo consecutivo raccolto in casa del Sassuolo, partita tirata e decisa da un gol nel recupero di Caicedo, servito magicamente come al solito dallo straordinario Luis Alberto. La partita si era già sbloccata nei primi 45 minuti di gioco con il gol numero 15 in Serie A di Immobile, ma Caputo ha permesso ai neroverdi di chiudere la prima frazione di gioco in parità. Vince agevolmente la Roma contro un disastroso Brescia, alle prese con problemi in campo e fuori. A dir la verità il primo tempo è tutt’altro che un dominio giallorosso, ma nella ripresa si scatena Smalling, che prima realizza il gol del vantaggio poi serve il 2-0 a Mancini, chiude la questione il 3-0 di Dzeko. Il Cagliari si fa incredibilmente riprendere dal Lecce nei minuti finali di gara. I sardi dominano quasi tutto il match portandosi sullo 0-2 grazie ai gol di Joao Pedro e Nainggolan. La squadra ben allenata da Maran esce incredibilmente dalla partita e la follia prima di Cacciatore (espulso per fallo di mano volontario) e Olsen (espulso insieme a Lapadula per rissa) permettono ai leccesi di ritornare a casa con un punto prezioso. I gol nel finale sono firmati da Lapadula su rigore e Calderoni. Napoli e Atalanta lotteranno sicuramente per un posto in Champions anche se al momento si sono un po’ allontanate dalle prime posizioni. Sicuramente più difficile il cammino del Napoli, alle prese con una crisi interna difficilmente ricucibile. I partenopei pareggiano a Milano 1-1, il gol di Lozano viene immediatamente pareggiato dal ritorno alla rete di Bonaventura.

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LE ALTREPareggio emozionante nel derby emiliano tra Bologna e Parma, dove continua a brillare la stellina di Kulusevski. Il giocatore di proprietà dell’Atalanta porta in vantaggio il Parma, ma il primo tempo termina 1-1 grazie al pareggio di Palacio. Nel secondo tempo i gialloblu si riportano avanti grazie a Iacoponi, ma quando sembra fatta ecco il gol del pareggio di Dzemaili, proprio allo scadere. Sale a 18 punti il Verona, che vince al Bentegodi contro la Fiorentina per merito del primo centro in Serie A di Di Carmine, continua il momento di difficoltà dei viola. La Samp di Ranieri vince una fondamentale sfida salvezza contro l’Udinese, i bianconeri passano per primi grazie a Nestorovski, ma i blucerchiati non si arrendono e rimontano il match con le reti di Gabbiadini, straordinaria punizione, e il rigore di Ramirez. A spianare la strada alla Sampdoria ci ha pensato Jajalo, facendosi espellere nel secondo tempo per doppia ammonizione. Ha chiuso la tredicesima giornata il pareggio tra Spal e Genoa, succede tutto nella ripresa e in pochi minuti, con le reti di Petagna per gli estensi e l’immediato pareggio dei grifoni con Sturaro.

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TOP & FLOP – Altra giornata straordinaria per il talento andaluso di Luis Alberto, lo spagnolo serve al 91° minuto di gioco il suo nono assist stagionale a Caicedo, in generale è ancora una volta il migliore in campo per la Lazio. Fantastici anche Higuain e Dybala, autentici trascinatori della Juve, in assenza di Ronaldo. Sono loro due a decidere la difficile sfida di Bergamo con una doppietta del Pipita e il punto esclamativo della Joya. Splendida prestazione anche per il difensore della Roma Smalling, autentica rivelazione di questo campionato, il difensore ex Manchester United, sigla il gol del vantaggio, serve l’assist a Mancini ed entra anche nel terzo gol con la spizzata in favore di Dzeko.

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - NOVEMBER 24:  Ciro Immobile of SS Lazio celebrate a opening goal with his team mate during the Serie A match between US Sassuolo and SS Lazio at Mapei Stadium - Cittˆ del Tricolore on November 24, 2019 in Reggio nell'Emilia, Italy  (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

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Tra i flop ci sono sicuramente Cacciatore e Olsen del Cagliari, ma per motivi diversi. Il primo istintivamente va a parare il colpo di testa di La Mantia,salvando il gol ma regalando rigore ed espulsione, col senno di poi probabilmente sarebbe stato meglio lasciare la rete alla punta leccese. Olsen dopo aver quasi parato il rigore a Lapadula, va inspiegabilmente a litigarci, con un duro testa a testa e qualche spintone lasciando la sua squadra addirittura in nove. Il gol del pareggio salentino è solo una conseguenza. Errore grave anche per jajalo che lascia l’Udinese in dieci per un doppio giallo sicuramente evitabile, errore imperdonabile visto che si trattava di una delicata sfida salvezza. Purtroppo finisce in questa categoria anche Grosso, neo allenatore del Brescia, litiga subito con Balotelli, ma non è tanto quello il problema. Due partite da quando è subentrato a Corini, due sonore sconfitte con 0 gol fatti e 7 subiti, andava male anche il Brescia di Corini, ma non così tanto.

J.R.

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