“QUELLI CHE…” Guido De Angelis racconta Dino Zoff

guido-racconta-dino-zoff

Tengo tantissimo ad alcune cose nelle vita, e una di queste è raccontare e custodire la storia dellaLazio. E mi affido sempre a persone di un certo livello per ottenere il prodotto migliore. Da qualche anno la nostra rivista è cambiata. In passato abbiamo fatto cose spaziali, e per questo devo ringraziare molte persone. E una di quelle che più di tutte apprezzò il nostro lavoro fu Dino Zoff. Proprio su di lui uscirà il prossimo libro di Lazialità. L’ultimo dell’anno. Dunque venerdì 16 novembre uscirà a Roma e successivamente in provincia il nuovo volule. Chi non ha amato Dino Zoff? Uno di quelli che ha ancora rispetto per gli altri. Ieri raccontavamo le gesta della grande Nazionale del passato. E parlando di Bearzot, suo allenatore in passato, fu insultato da tifo e stampa per dei risultati non eclatanti nel girone durante i Mondiali dell’82. L’Italia si qualificò con tre pareggi e passò per la miglior differenza reti. Gli attacchi della stampa furono esagerati verso l’allora CT dell’Italia. Zoff di questo ancora ci soffre. Poi, quando vinsero il Mondiale, tutti coloro che criticavano poi salirono sul carro del vincitore. Sul libro che uscirà domani non raccontiamo il Dino della Nazionale, ma il nostro Dino. Quello Laziale. Lo stesso Dino Zoff che sognava Lazialità come rivista ufficiale. Diede coraggio da allenatore e da presidente a tutto l’ambiente laziale“. – a metà del preambolo iniziale di Guido De Angelis, in radio è stato mandato un contributo audio dello stesso Dino – “Organizzavamo la nostra vita in base alla rivista, a breve saranno 35 anni e per me portare avanti questa realtà è un onore. Per l’anniversario ho grandi progetti, spero di riuscirli a portare a termine. Ieri con Zoff ci siamo concessi una ricca chiacchierata. Ci mostrarono una foto con lui, Banks e Yashin. Ha sempre provato profonda ammirazione per quei mostri sacri. Erano i più bravi nelle uscite, a me una volta a Mantova capitò quasi di perdere i sensi. Ma loro guardando questa foto non credi possano dire lo stesso di te? Ho chiesto all’ex portiere della Nazionale. Lui mi rispose con grande umiltà che loro erano più forti. Insomma, tra aneddoti e altri grandi personaggi del passato domani in edicola il libro di Lazialità sul numero uno, Dino Zoff“.

Questa è la premessa di Guido De Angelis prima di aprire “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”. Domani nelle edicole di Roma esce il ventisettesimo volume della grande collezione di Lazialità. Un nome in più, quello di Dino Zoff, si aggiungerà dunque agli altri storici personaggi che hanno scritto in campo e fuori la lunga storia della S.S. Lazio

Di seguito, per chi non l’avesse sentita in diretta radiofonica, la voce di Dino Zoff.

Follow LAZIALITA on Social
0