UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Inter e Juve non si fermano mai, Napoli in crisi. La Lazio espugna Milano, il Cagliari sogna la Champions

 

di G. Jacopo Romagnoli

Con Spal-Sampdoria di ieri sera si è chiusa l’undicesima giornata di Serie A. Qualche sorpresa c’è stata anche nella parte alta della classifica. Infatti sono inciampate sia Napoli che Atalanta, perdendo momentaneamente il posto in Champions. La grande sorpresa di questo campionato continua ad essere il Cagliari, che sembra non volersi più svegliare da questo sogno, la sconfitta manca addirittura dalla seconda giornata contro l’Inter. Continua invece il duello al vertice del campionato tra i nerazzurri e la Juventus, ambedue le squadre pur soffrendo continuano la loro marcia trionfale. Sale ancora il Verona, mentre il Genoa cade malamente e nuovamente nelle zone di bassa classifica. Respira la Samp di Ranieri, capace di trovare la vittoria nel finale, ancora senza convincere. L’evento di questo weekend calcistico però è il ritorno al successo della Lazio sul campo del Milan, che mancava addirittura dal 1989, vittoria che catapulta i biancocelesti in quarta posizione. Ora andremo ad analizzare per bene tutti i risultati di questa giornata di campionato.

INTER E JUVE NON SI FERMANOVincono a fatica, ma pur sempre vincono Inter e Juventus. I nerazzurri espugnano il complicato campo di Bologna e lo fanno con un rigore segnato da Lukaku nel recupero. La partita si era messa male per i ragazzi di Conte quando Soriano con un tiro deviato da de Vrij aveva portato in vantaggio i padroni di casa al minuto numero 60 della partita. I nerazzurri come da consuetudine non si sono arresi grazie al loro bomber di razza Lukaku (doppietta) e il suo compagno di reparto Lautaro Martinez, abile nel guadagnarsi il rigore nel finale di gara. Soffre ma trionfa nel derby della Mole la Juve, vince 0-1 con il gol del tanto discusso De Ligt, al primo sigillo in Italia. Non è stata una partita emozionante, anche se i granata hanno fatto di tutto per provare ad uscire con almeno un pareggio, la differenza l’hanno fatta ancora una volta i cambi, con un Higuain entrato dalla panchina ma assolutamente decisivo ai fini della vittoria, suo l’assist decisivo.

Inter

LA FOLLE CORSA ALLA ZONA CHAMPIONS – Come nelle ultime stagioni anche in questa è la zona Champions a regalare grandi emozioni. Se l’anno scorso c’era il Milan a lottare, quest’anno, almeno per il momento sembrerebbe esserci il Cagliari di Maran. Gli isolani vanno a vincere sul difficilissimo campo di Bergamo contro un’Atalanta irriconoscibile. L’autogol di Pasalic sblocca l’incontro, ciò che probabilmente lo decide è l’espulsione di Ilicic per una grave scalciata ai danni di Lykogiannis. Nella ripresa chiude il confronto il primo gol in Serie A di Oliva, imbeccato straordinariamente da Simeone. Il big match tra Roma e Napoli se lo aggiudicano i giallorossi, autori di un’ottima prestazione. Il Napoli gioca a sprazzi, lasciando spesso e volentieri il pallino del gioco ai ragazzi di Fonseca, che passano in vantaggio con un altro gol di Zaniolo. Kolarov si può permettere anche di sbagliare un calcio di rigore. Il Napoli reagisce solo nel finale di prima frazione di gioco, andando anche a colpire due legni clamorosi, ma nel secondo tempo Veretout ancora su rigore raddoppia. Inutile il gol della bandiera firmato da Milik. Il posticipo mette a confronto Milan e Lazio, stavolta ad esultare sono i biancocelesti, che espugnano il Meazza dopo 30 anni. La Lazio è trascinata dalle sontuose giocate di Luis Alberto e dai gol dei soliti Immobile (100 reti in maglia laziale) e Correa. Il Milan aveva trovato il pareggio con un autogol di Bastos. Questo successo fa volare i biancocelesti fino al quarto posto.

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LE ALTRE – In zona Europa League da segnalare il pareggio tra Fiorentina e Parma, gialloblu in vantaggio con Gervinho e fermati da un altro gol di Castrovilli nella ripresa. Sale nelle zone alte della classifica anche il Verona che batte 2-1 il Brescia. Le reti sono di Salcedo, Pessina e Balotelli per i lombardi. Questa sconfitta costa la panchina a Corini, Grosso prenderà il suo posto. Fondamentale successo per l’Udinese sul campo del Genoa. I grifoni passano in vantaggio grazie al gol di Pandev, ma poi devono arrendersi alle reti di De Paul, Sema e Lasagna. Pareggio emozionante tra Lecce e Sassuolo. Le due squadre non si sono risparmiate sul campo regalando uno spettacolare 2-2. Giallorossi avanti con il bellissimo gol di Lapadula, secondo consecutivo. Gli emiliani non si arrendono e trovano il pareggio con Toljan, ma una magistrale punizione di Falco riporta nuovamente in vantaggio i pugliesi. Il pareggio definitivo lo firma il solito Berardi. Scontro in coda tra Spal e Sampdoria, situazione sempre più difficile per gli estensi che devono arrendersi dinanzi al proprio pubblico alla formazione allenata da Ranieri. Il gol vittoria è di Caprari, i blucerchiati possono respirare, primo successo centrato con in panchina Ranieri.

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TOP & FLOPIl top assoluto di questa giornata è Luis Alberto, autore di una partita da fenomeno, grandissime giocate a tutto campo e assist perfetto per il gol di Correa che permette alla Lazio di vincere sul pur sempre difficile campo di Milano. Menzione speciale anche per Immobile, che con il suo 13° gol stagionale raggiunge quota 100 in maglia biancoceleste. Anche Lukaku sembra non volersi più fermare, altra doppietta e altra vittoria dell’Inter. Sono 9 i gol in campionato per il bomber belga. Finalmente si rivede un De Paul in grandissimo spolvero, gran parte del merito della vittoria dei friulani è sua, e il gol del momentaneo pareggio è una meraviglia. Per chiudere non possiamo non menzionare Zaniolo, quarto gol consecutivo, il giovane talento giallorosso sta vivendo un grandissimo momento di forma e il bel gol contro il Napoli ne è la dimostrazione.

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Tra i flop un deludente Napoli, una squadra irriconoscibile da qualche settimana, il campionato che doveva essere da vertice rischia di diventare una lotta serrata per entrare in Champions. Qualcosa deve assolutamente cambiare o rischiano di essere nei guai seri. Finisce in questa lista anche Ilicic, che per una fesseria lascia in 10 i suoi compagni atalantini nel corso del già difficile primo tempo con il Cagliari. Il risultato finale non fa altro che aumentare i rimpianti del giocatore sloveno. Per questa volta finisce tra i flop anche Thiago Motta, che con dei cambi sin troppo audaci e offensivi finisce con il regalare i tre punti all’Udinese. Stavolta cambiare dalla panchina non è servito a nulla.

J.R.

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