Klose torna a parlare di Lazio: “Mi rivedo in Immobile, Strakosha mi ha stupito”. E in futuro…

 

A Roma è arrivato (quasi) in punta di piedi, ma è andato via da leggenda. Miroslav Klose, il più grande marcatore della storia dei mondiali maschili di calcio e tra i giocatori tedeschi più importanti della storia del calcio europeo, e non, è tornato a parlare dopo tanti anni di Lazio. Lo ha fatto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, in un’intervista a cura di Elmar Bergonzini.
Questa la sintesi dei punti chiave toccati nell’intervista:

Su Inzaghi e un futuro alla Lazio: “Sta facendo un lavoro di eccezionale fattura. Questo me l’ha confermato anche Lulic, che sento. Sono felice per lui e per la Lazio. Io da allenatore prediligo il modulo 3-1-4-2, sono un tecnico che pretende molto dai propri giocatori. Mi piace il pressing, pretendo un calcio offensivo. Io tecnico della Lazio? Si, mi piace l’idea”.

Su Immobile: “Pensavo fosse forte già al Torino. Lavora molto per il gruppo, lotta, crea palle gol, come facevo io. Per questo mi rivedo in lui.”

Su Strakosha: Quando ero a Roma faceva il terzo portiere, non credevo potesse arrivare aa diventare il titolare. La sua crescita dimostra che bisogna dare spazio ai più giovani”.

 

Sulla rosa attuale: “La Rosa non troppo lunga potrebbe essere un problema in virtù del quarto posto. La qualità del campionato di quest’anno costituisce una difficoltà maggiore”.

 

 

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