IL MATCH – Italia-Grecia 2-0: decidono Jorginho e Bernardeschi. Italia qualificata ad Euro 2020

 

di G. Jacopo Romagnoli

Ieri sera l’Olimpico di Roma era vestito di verde, per la sfida di qualificazione ad Euro 2020 tra Italia e Grecia. Se il verde della maglietta ha fatto discutere in settimana, ciò che ha messo tutti d’accordo è stato il risultato, un secco 2-0 che ha permesso agli azzurri di staccare il pass per il prossimo Europeo con ben tre turni di anticipo. Lo stadio è stato uno spettacolo, circa 60 mila spettatori presenti a tifare e a cantare per i ragazzi di Mancini. Erano presenti dal primo minuto anche i due biancocelesti, abituati a giocare all’Olimpico, Acerbi e Immobile, autori di una buona prestazione. Hanno giocato anche i romanisti Spinazzola e Zaniolo, entrato nel corso del secondo tempo. E’ stata una vittoria non troppo difficile ma neanche esaltante. Gli azzurri dopo un primo tempo decisamente sottotono hanno cambiato ritmo nella ripresa, giocando un calcio migliore e segnando le due reti che sono valse il successo.

PRIMO TEMPO – Come detto non è stato un primo tempo scoppiettante quello dell’Italia, tanti errori in disimpegno e in generale poche occasioni da gol create. Il ct Mancini ha deciso di schierare dal primo minuto Donnarumma in porta, difesa a quattro formata da Spinazzola e D’Ambrosio sulle fasce e Acerbi e capitan Bonucci al centro. A comandare il centrocampo ci ha pensato Jorginho con affianco Verratti e Barella. Nel tridente offensivo spazio a Insigne, Chiesa (uscito nel primo tempo per un problema fisico, al suo posto Bernardeschi) e Immobile. Nel corso della prima fase di gioco l’Italia non crea pericoli alla chiusa retroguardia greca, il giro palla è lento e le fasce non aiutano, così i primi 45 minuti di gioco finiscono con il risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO – La ripresa vede scendere in campo un’Italia più pimpante, la prima occasione da gol capita sulla testa di Immobile, ma Paschalakis, estremo difensore greco, è bravo a respingere in calcio d’angolo. Gli azzurri rischiano anche di prendere gol, per fortuna gli ellenici sotto porta si divorano la rete del vantaggio. Così si arriva al momento clou dell’incontro, quando una conclusione di Insigne viene respinta con il braccio da Bouchalakis, nessun dubbio per l’arbitro che concede il netto calcio di rigore. Lo trasforma Jorginho con la sua classica tranquillità. Da questo momento in poi il match diventa in completa discesa per gli azzurri che in più occasioni sfiorano il raddoppio, che arriva per mano di Bernardeschi al minuto numero 78 della partita. Gli ultimi attimi passano rapidamente e senza problemi, il risultato non cambierà più.

Dopo la cocente delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 si può tornare a festeggiare e a guardare con maggiore ottimismo al futuro. Gli azzurri saranno presenti al prossimo Europeo, ora sarà fondamentale onorare le tre partite rimaste, che saranno comunque fondamentali per essere teste di serie nei sorteggi di dicembre ed evitare scontri pericolosi nei raggruppamenti. Il vento sembra cambiato con l’arrivo di Mancini, anche i tifosi se ne sono accorti, accorrendo in massa all’Olimpico, ora spetta agli azzurri non deludere.

J.R.

Follow LAZIALITA on Social
0