La battaglia di Luigi

Quando un «banale incidente automobilistico» si trasforma in un calvario e scopri di avere una brutta malattia, forse inizi a pensare che quel tamponamento è stato tutto tranne che banale. È la storia di Luigi Piselli, per gli amici Pisolo: «Il 24 luglio c’è stato lo scontro, poi il 28 sono stato ricoverato al pronto soccorso di Tivoli, mentre il 7 agosto viene scoperta la Leucemia e mi trasferiscono nella Clinica di Ematologia in Via Benevento n.6. Dal 12 al 16 il primo ciclo di chemio. Poi attenderò che i globuli bianchi crescano per iniziare il secondo ciclo». Luigi ha deciso di affrontare la battaglia, contro la leucemia acuta mieloide, come un leone: «Da guerriero, in maniera goliardica, spalle dritte e petto in fuori». Come piace a lui: «Sto male, è vero, ma meglio a me che ad altri, perché sono più forte». Tanto coraggio e forza interiore, ha deciso di non nascondere la sua malattia, rimanendo stupito dell’affetto degli amici e della famiglia, ma anche da chi non pensava davvero di avere a fianco. Come quando durante l’ultimo derby sono apparsi due messaggi, uno in Curva Nord esposto dagli amici di una vita, che con lui condividono la passione per lo stadio e per la stessa squadra del cuore, la Lazio: «È stato un regalo grandissimo, un’emozione che non so descrivere. Grazie». L’altro striscione è stato esposto in Curva Sud romanista, dai rivali storici, una dedica inaspettata: «È stato un onore per me, mi hanno dato tanta forza». Quella di Luigi è una storia che va oltre i colori della stracittadina, è una vicenda che non lascia indifferenti. Così come non ha lasciato indifferente la Lazio. L’area marketing della società biancoceleste, «vero e proprio motore delle iniziative benefiche»,gli ha consegnato le maglie di Immobile e Acerbi. Anche Simone Inzaghi è andato a trovarlo. Il mister gli ha fatto sentire la sua vicinanza di persona la scorsa settimana. Non c’è, però, soltanto lo stadio e la Lazio nella vita di Luigi, c’è il Coni, dove lavora. Anche Diego Nepi, responsabile marketing e business di Sport e Salute, gli è stato vicino. «Ci tengo a ringraziarlo, la mia storia ha avuto risonanza sui social, ho ricevuto affetto del tutto inaspettato. Non si lotta da soli, si vince tutti insieme».
Ovviamente anche la redazione di Lazialità fa un grosso in bocca al lupo a Luigi per una pronta guarigione.

4 - Domenica del Derby con maglia di Scifunittu 8,2 - Laura Zaccheo e Claudio Giuliani 8,3 - Marco Gamberale e Laura Zaccheo con maglia Acerbi Nazionale e Ciruzzo Curva Sud Daje Pisolo in c. sud Pezza al finco di Diablo e Gabbo Scifoni prepara pezza per Curva Nord

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