IL PUNTO SULLA SPAL – Non c’è più Lazzari, ma Petagna è rimasto. Occhio al neo acquisto Di Francesco…

 

di G. Jacopo Romagnoli

Giocare contro la Spal sarà emozionante, è stata un’esperienza indimenticabile“, queste le parole di Lazzari, arrivato alla Lazio in estate e in procinto di tornare a Ferrara da avversario questa domenica. Ebbene si, la Lazio giocherà al Paolo Mazza contro il club estense, in una partita valida per la terza giornata di campionato. Sarà una sfida che vedrà contrapposte due squadre dagli umori differenti, se i biancocelesti possono ritenersi contenti di un inizio di stagione da una vittoria e un pareggio (nel derby), non si può dire la stessa cosa dei ferraresi, usciti sconfitti sia contro l’Atalanta, dopo che erano stati in vantaggio sul 2-0, che contro il Bologna, rete di Soriano allo scadere. Non è stato un inizio di stagione che Semplici si aspettava dal punto di vista dei risultati, ma la squadra ha dimostrato di essere pericolosa. L’anno scorso le fortune della Spal correvano sull’asse Lazzari-Petagna, ora il gioco è per forza di cose cambiato, almeno inizialmente potrebbe essere un problema. Anche se i sostituti fino ad ora non lo stanno facendo troppo rimpiangere, bene Di Francesco nelle prime due gare, già in gol contro l’Atalanta. Si è ben comportato anche D’Alessandro che giocherà a tutta fascia in quello che era il ruolo di Lazzari, mentre a sinistra sostituirà il lungo degente Fares, Igor, corsa, tecnica e subito un assist in prima giornata.

GENOA, ITALY - AUGUST 25: Manuel Lazzari of SS lazio in action during the Serie A match between UC Sampdoria and SS Lazio at Stadio Luigi Ferraris on August 25, 2019 in Genoa, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

CHIAVE TATTICA – E’ una Spal ben diversa da quella del passato campionato, non c’è più Lazzari, ma in questo momento manca anche Fares (grave infortunio al ginocchio). Semplici potrebbe decidere di cambiare le carte in tavola ed optare per un cambio di modulo. 4-3-3 o 3-4-3, molto dipende dalla presenza o meno di Sala, che ancora si allena a parte. Non è scontato neanche che possa affidare al suo fedele 3-5-2, in questo caso le fasce verrebbero affidate a D’Alessandro e Igor, con Di Francesco in avanti accanto a Petagna. In caso di difesa a tre giocherebbero i soliti Cionek, Vicari e Felipe, mentre i centrali di centrocampo potrebbero essere Valoti, Missiroli e Kurtic.

FERRARA, ITALY - MAY 07: SPAL head coach Leonardo Semplici looks dejected at the end of the Serie B match between SPAL and FC Pro Vercelli at Stadio Paolo Mazza on May 7, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

SFIDA TRA EXSpal-Lazio è anche una sfida tra tanti ex, non è un mistero che negli ultimi anni le due società abbiano spesso collaborato in svariate trattative. L’ultima in ordine di tempo è quella che ha portato nella Capitale Lazzari, in cambio di soldi e Murgia, passato definitivamente alla Spal, dopo i 6 mesi di prestito dell’anno scorso. Ma i movimenti tra le due squadre non finiscono certo qua, tra le fila degli estensi giocano giocatori come Floccari e Berisha. Il primo partirà dalla panchina, ma con grande voglia di giocare, mentre il portiere albanese difenderà i pali della sua squadra, contro il Bologna è stato tra gli assoluti protagonisti della partita, capitolando solo nel finale grazie ad un imparabile colpo di testa di Soriano. Nella Spal gioca anche chi nella Lazio poteva finirci, ovvero Petagna, a lungo cercato dai biancocelesti ma alla fine rimasto a casa. Ad Inzaghi è sempre piaciuto e non è detto che in estate non ritenti un altro assalto. Oltretutto il bomber ex Atalanta è stato anche colui che ha deciso l’ultima sfida al Mazza, con un gol su rigore nei minuti finali.

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PRECEDENTI – I precedenti tra le due squadre a Ferrara sono a favore dei padroni di casa. In quindici sfide di Serie A, sono arrivati 9 successi Spal, 2 pareggi e 4 vittorie Lazio. L’ultima sfida giocata risale al 3 aprile 2019, successo estense con gol di Petagna su rigore all’89°. Mentre l’ultima vittoria laziale è del 6 gennaio 2018, i biancocelesti si imposero con un perentorio 2-5, per la Lazio addrittura quattro gol da parte di Immobile, il quinto fu una splendida rete di Luis Alberto. Per i padroni di casa doppietta di Antenucci, fondamentale in quella stagione per la salvezza. Se consideriamo le sfide giocate anche all’Olimpico le cose cambiano drasticamente, gli incontri totali diventano trenta e i successi della Spal salgono solamente a 10, i pareggi a 8 e i trionfi laziali a 12. In poche parole in casa Lazio la Spal ha vinto solo una volta, a fronte di 6 pareggi e ben 8 sconfitte. Il computo dei gol totali è 36-48 in favore della Lazio, ma questo non è un record che va letto in maniera troppo negativa, infatti solo contro il Napoli i ferraresi sono stati capaci di realizzare più reti, ben 42. Contro la Lazio in casa hanno segnato 25 volte, subendo gol in 16 occasioni.

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Domani scopriremo se le statistiche saranno da aggiornare, quel che è certo è che negli ultimi anni le due squadre a confronto hanno spesso e volentieri regalato spettacolo e tanti gol, si spera che anche questa domenica le cose possano andare nel verso giusto, per i biancocelesti. La voglia di vincere è tanta, la voglia di stare in alto in classifica altrettanto. Inoltre, in questo primo scorcio di campionato i biancocelesti sembrerebbero aver ritrovato molte delle sue stelle. Da Immobile, autore di due gol in Serie A e uno con l’Italia, Milinkovic, buono nelle prime due e soprattutto Luis Alberto, che fino ad ora ha partecipato a 5 gol nelle ultime 3 presenze, compresa l’ultima di campionato scorso. Il bottino è di tre assist e due gol. L’ultimo della Lazio porta la sua firma, il gol del pareggio nel derby, ora lo spagnolo non vuole più fermarsi e alla Spal sa come fare male.

J.R.

 

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