CONFERENZA INZAGHI: “15 giorni utili a smaltire l’amarezza derby, ma a Ferrara una partita normale non basta per vincere. Ballottaggi Vavro/Patric e Milinkovic/Parolo. I Nazionali hanno portato in alto il nome della Lazio, ma sono stanchi…”

 

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match dei biancocelesti con la SPAL. I suoi ragazzi vanno in scena a Ferrara, campo da cui uscirono malamente sconfitti lo scorso anno al termine di una gara sofferta, a causa di un calcio di rigore provocato da Patric e realizzato con freddezza da Petagna. Ecco le parole del mister a Formello.

 

“Ferrara lo scorso anno fu un campo ostico, ne abbiamo parlato coi ragazzi, specie negli ultimi 3 giorni. L’anno scorso ci costò cara perché perdemmo 3 punti importanti dopo la vittoria di San Siro. Abbiamo fatto una gara normale, che a Ferrara non basta, dovremo affrontare col piglio giusto la partita perché loro sono collaudati e hanno un ottimo tecnico. Ripensando al derby io avrei voluto rigiocare subito, 15 giorni sono stati tanti per smaltire l’amarezza del derby, è un pari che brucia, però la prestazione è stata fatta molto bene e deve trasformarsi in carica agonistica. Vavro in ballottaggio con Patric? Io parto dal presupposto che quelli che sono rimasti a Formello hanno lavorato bene, negli ultimi giorni Acerbi e Immobile hanno lavorato di più perché eran qui da martedì, gli altri li ho visti poco ma hanno portato il nome della Lazio in giro per il mondo. Mi prendo tempo come spesso accade, deciderò domani per decidere tra Patric e Vavro e Milinkovic e Parolo. Chi è stato fuori l’ho visto poco, abbiamo 7 gare quindi tutti avranno spazio. Lukaku ha lavorato molto bene e oggi era un po’ affaticato, Lulic e Jony stavano molto bene quindi non convocherò il belga, ma è recuperato. Adekanye ha avuto un blocco con la schiena, non è convocato. Ramos è andato in Brasile ma nella seconda gara sentiva dolore, quindi abbiamo preferito fargli fare un lavoro a parte per tenerli pronti per lunedì. Sono tutti convocati tranne questi tre. Berisha ha fatto bene in nazionale, sono contento per lui, aveva un permesso concordato, oggi era in discrete condizioni. Lo scorso anno è stato fermato dagli infortuni ma è un giocatore su cui puntiamo. Noi dobbiamo ragionare step by step, non siamo bravi a sbandierare o fare proclami, non ci siamo mai posti obiettivi e poi abbiamo vinto trofei e fatto tre finali, perdendo una semifinale e facendo due quinti posti. Dobbiamo crescere senza porci limiti, sono passate solo due partite. Turnover di domani? Non si parla di turnover, farò le mie considerazioni su chi ha viaggi nelle gambe e meno allenamenti. Le scelte saranno ponderate, ogni allenatore fa tante scelte e bisogna sbagliarne il meno possibile. In Nazionali i nostri sono stati bravi, però venivamo da un buon momento e stavamo bene, peccato ci sia stata la sosta. Abbiamo giocato molto bene le prime due gare ma non ho avuto i giocatori sotto controllo tutti i giorni, non è un problema solo mio, però a me piacerebbe averli sempre sotto controllo ininterrottamente come fatto per un mese e mezzo. SPAL con cambio modulo? Ha un ottimo allenatore, se dovessero cambiare modulo noi siamo pronti, ma guardiamo a cosa faremo noi, fermo restando che loro ci hanno sempre creato dei problemi, che hanno uno stadio caldo. Dovremo fare attenzione”.

 

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