FOCUS – Fantacalcio, ultima chiamata per l’asta: ecco i dieci nomi da non farvi scappare

 

di MARCELLO BALDI

Quella che verrà sarà per molti l’ultima settimana valida prima dell’inizio ufficiale del Fantacalcio, la settimana dunque della fatidica asta.

Alcuni l’hanno già fatta, altri hanno studiato tutta l’estate per arrivare a questo momento il più preparati possibile.
Due giornate sono poche per avere delle certezze. Ciononostante, da quanto è stato possibile evincere dai primi 180′ minuti (ma non solo), ecco 10 nomi che quest’anno potrebbero fare al caso vostro e, in alcuni casi specifici, aiutarvi nella vittoria finale del campionato.

KULUSEVSKI – Lo svedese, appena 19enne, gioca al Parma nel tridente offensivo completato da Inglese e Gervinho. Sulla carta dovrebbe giocarsi il posto con Karamoh, ma i primi 180′ del campionato sono stati abbastanza indicativi. Contro l’Udinese, il talento dell’Under 19 svedese ha messo a segno ben due assist, dimostrandosi giocatore dalla buona visione di gioco. La vera chicca? È listato centrocampista, una possibilità di avere una attaccante in più nel vostro undici titolare.

VLAHOVIC РAl momento si gioca il posto con Boateng e il neoacquisto Pedro, ma la giovane punta della Fiorentina potrebbe avere le sue chance di qui alla fine del campionato. Boateng non ̬ mai stato un giocatore da doppia cifra e negli ultimi anni si ̬ dimostrato discontinuo. Pedro potrebbe pagare un periodo per doversi ambientare. Tutto questo potrebbe andare ad agevolare il centravanti serbo.
Da prendere comunque come ultimo slot.

GHIGLIONE – Il difensore del Genoa ha già totalizzato due assist dall’inizio del campionato. Il Genoa, soprattuto contro la Fiorentina, è stata la squadra ad aver effettuato il maggior numero di cross all’interno dell’area di rigore avversaria. Ghiglione ha dimostrato di avere un buon piede ed i suoi compagni sono ottimi colpito di testa. Molti +1 arriveranno dai suoi cross.

PINAMONTI – Se molti crosso arriveranno dai piedi di Ghiglione, e non solo ovviamente, molti colpi di testa arriveranno da Pinamonti. Il centravanti del Genoa, che gioca in coppia con Kouamè, dovrebbe raggiungere molto tranquillamente la doppia cifra: il gol contro la Roma ne ha messo in evidenza in potente sinistro oltre che le ottime capacità in area di rigore. Da prendere.

BONIFAZI – Il difensore di fede laziale rischia seriamente di giocare gran parte di campionato da titolare, anche con l’eventuale reintegro di N’Koulou. Il colpo di testa è una specialità della casa (chiedere all’Atalanta, ma anche alla Roma…).  Lo pagherete molto meno di Izzo, probabilmente non ve ne pentirete.

TOMIYASU – Ai più nostalgici può ricordare Nagatomo, solo più fisico: il giapponese del Bologna ha dimostrato nelle prime due gare freschezza e capacità di saltare l’uomo, buona tecnica e anche buone capacità fisiche. Un soldato, anzi, un samurai, che non può mancare nella vostra Fanta-Rosa.

CORREA – El Tucu è stato il top-scorer della preseason biancoceleste. Con la Samp è arrivato il gol, contro la Roma solo il palo e un pizzico di precisione in meno gli hanno negato il secondo gol consecutivo. Nel finale della passata stagione l’argentino aveva fatto vedere grandi cose. L’impressione è che non voglia fermarsi. Ottimo come secondo attaccante.

DONNARUMMA (Brescia) – Balotelli arriva a Brescia, ma siamo sicuri che sarà lui la star del club lombardo? Alfredo Donnarumma viene da due stagioni in Serie B in cui ha quasi toccato i 50 gol. Un bomber di razza che, con l’avvento dell’ex-Inter in rosa, vedrà il suo prezzo scendere drasticamente.
I giornali continuano a snobbarlo, evidentemente non tenendo conto che Donnarumma, in area di rigore, sa fare praticamente tutto. E siamo cosi sicuri che sia disposto a lasciare tutti i calci di rigore al compagno di reparto?

TRAORÈ – In rete nell’ultimo turno contro la Sampdoria, il giovane ivoriano di proprietà della Juve ma in forza al Sassuolo può essere un ottimo investimento low-cost a centrocampo. Il gioco del Sassuolo porterà lui, cosi come Duncan, a concludere spesso in porta. Il ruolo da trequartista può ulteriormente agevolarlo dal punto di vista realizzativo.

ORSOLINI – Può definitivamente esplodere, tant’è che potremmo definirlo il “Chiesa” del Bologna.
Orsolini avrà sulle spalle quasi tutte le manovre offensive del Bologna, squadra che con Mihajlovic sembra aver fatto il salto di qualità e che, tra le squadre invischiate nella lotta salvezza, sembra avere una marcia in più. Molto facile che sulle reti dei felsinei, se non attraverso un gol almeno con un assist, ci sia il suo zampino.

 

M.B.

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