CorSport – Supremazia Lazio certificata dai numeri

Sono lontani i derby degli scialbi 0 a 0 o degli striminziti 1 a 0 che facevano soffrire i tifosi, ma li irritavano anche per gli atteggiamenti eccessivamente guardinghi delle due squadre. La stracittadina di ieri sera ha fatto divertire, ha provocato malori e suscitato imprecazioni. Se solo i 6 pali colpiti nell’arco della gara si fossero tramutati in goal, sarebbe stato un match memorabile. Sono 4 i legni colpiti dalla Lazio con Leiva, Correa, Immobile e Parolo. Il rammarico maggiore probabilmente sulla traversa centrata dal bomber campano che aveva colpito quasi a botta sicura. Per i giallorossi i due pali portano il nome di Zaniolo.

L’edizione odierna del Corriere dello Sport sviscera i numeri della gara, mettendo in luce la supremazia dei biancocelesti nei 90′ di gioco. Sono 23 i tiri dei laziali, con 7 conclusioni nello specchio della porta difesa da Pau Lopez. La Roma si è limitata a tirare 11 volte, centrando la porta  in 3 occasioni. Emblematico il fatto che Strakosha si sia sporcato i guanti soltanto sul rigore di Kolarov, per il resto ordinaria amministrazione. Un’altra statistica che certifica un maggiore impegno da parte dei padroni di casa sono gli 8 angoli a fronte dei 4 degli ospiti.

La prima squadra della capitale va in goal fra le mura amiche da 15 gare consecutive, non succedeva dal 2015.

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