CONFERENZA – Inzaghi: “Nessuno parlava della Lazio, ora ci chiamano favoriti. Derby alla seconda? Sarà strano ma non vediamo l’ora di scendere in campo”

Dopo la convincente vittoria contro la Sampdoria la Lazio è chiamata a confermarsi nell’appuntamento più complicato, il derby della Capitale. Alle ore 14:00 l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei cronisti sul big match in programma domani alle 18:00.

La Lazio affronterà il derby da favorita?

Forse in teoria si, data la nostra vittoria contro la Sampdoria e il loro pareggio in casa con il Genoa, ma in pratica no. Sappiamo cosa rappresenta il derby per la città e per i nostri tifosi, sono due partite a parte all’interno del campionato. Sarà strano giocarlo alla seconda giornata, non mi era mai capitato né da giocatore né da allenatore, ma dall’altra parte sarà la stessa cosa.

La squadra come sta? In questa settimana hai avuto le risposte che cercavi?

L’abbiamo preparata bene sia con lo staff che con i ragazzi, abbiamo cercato la migliore concentrazione negli ultimi giorni. Domani mattina faremo un risveglio muscolare, poi saremo pronti a scendere in campo per questa partita importantissima.

L’atteggiamento della squadra sarà lo stesso di Genova?

Sicuramente dovremo essere umili e avere spirito di sacrificio. Allo stesso però dovremo avere coraggio coscienti delle nostre qualità e di poter far male alla Roma. Ci vuole compattezza e spirito di gruppo, giochiamo contro un avversario forte che ha venduto tanto ma ha acquistato giocatori importanti e ha mantenuto in organico Dzeko e Kolarov, due calciatori che fanno la differenza.

Può essere un vantaggio giocare alla seconda giornata?

Questo lo sapremo domani alla fine della partita. L’anno scorso arrivò presto, alla settimana giornata. Quest’anno addirittura alla seconda, sarà una cosa nuova sia per noi che per loro.

Cosa temi della Roma?

La Roma ha un allenatore bravo e preparato che ha fatto molto bene in Ucraina. E’ riuscito a creare entusiasmo, è seguito dai giocatori. Hanno svolto un ottimo precampionato come noi, in questa settimana ho visto le loro partite con il Lille e il Real Madrid. Il loro allenatore è bravo ma anche i loro giocatori.

Come sta Lucas Leiva?

Leiva ha lavorato molto bene, credo possa scendere in campo dall’inizio, devo ancora scegliere poi le due mezz’ali al suo fianco. Milinkovic e Luis Alberto hanno giocato benissimo a Genova così come Parolo che ha fatto una gara straordinaria. Devo ancora decidere se far giocare Leiva da solo o in coppia con Parolo.

Dove può migliorare la squadra?

Domenica abbiamo fatto una grandissima partita, forse potevamo gestire meglio il pallone dopo l’1 a 0. Si studiano sempre le cose che hanno funzionato meno ma abbiamo fatto una bellissima gara contro la Sampdoria, un’ottima squadra con un bravo tecnico che è uscita dal campo ridimensionata.

Un giudizio sulla designazione di Guida? E’ l’arbitro del rigore di Cionek in Spal-Lazio

Si vanno sempre a vedere i precedenti sfavorevoli con gli arbitri. Anche con Rocchi (arbitro di Sampdoria-Lazio) in passato non eravamo stati fortunati eppure abbiamo ottenuto una grande vittoria. Anche con Guida le ultime volte non siamo stati fortunati, speriamo che questa volta sia il contrario.

Che effetto ti fa giocare questa derby da veterano contro un outsider?

Purtroppo gli anni stanno passando, ho giocato tanti derby da calciatore. Poi ho avuto modo di viverne parecchi da allenatore prima delle giovanili e ora della prima squadra. Dentro di me è come se fosse il primo, non vediamo l’ora sia io che i ragazzi che venga domani alle 18:00 per poter scendere in campo.

Sarà il primo derby senza Totti nella Roma. Avete avuto modo di parlare?

Ci siamo visti di sfuggita al mare e non abbiamo parlato di calcio. Sarà il primo senza di lui nella Roma, farà un effetto particolare. Ci siamo visti in vacanza occasionalmente, ci conosciamo da tantissimi anni ed è un amico, c’è grande stima reciproca.

Che Roma ti aspetti?

Una squadra che cercherà di metterci in difficoltà. Si dice possa fare dei cambiamenti rispetto alla gara d’esordio ma non cambierà la filosofia coraggiosa dell’allenatore.

Si aspetta una Roma meno spregiudicata rispetto alla gara d’esordio?

Penso di sì, vediamo che schieramento adotteranno, con Florenzi al posto di Kluivert. Probabilmente ci aspetteranno un po’ di più ma non cambierà troppo il loro modo di giocare.

Fino a qualche giorno fa la Lazio difficilmente veniva considerata, ora è stata riempita di elogi. Ti preoccupa questa cosa?

Personalmente sono abituato, è il mio quarto anno qui e sempre ogni precampionato non si parla di Lazio. Adesso fortunatamente dopo la partita di Genova si è parlato di Lazio e di una Lazio favorita, quando in realtà questa estata non venivano mai inseriti tra le prima cinque del campionato. Abbiamo fatto bene ma è passata una sola partita, dovremo essere bravi e in questa settimana credo che lo siamo stati. Dovremo avere tantissimi ingredienti domani: corsa, determinazione, coesione, spirito di sacrificio e coraggio, sapendo che abbiamo delle ottime qualità.

Oltre a Totti mancherà anche De Rossi. Può essere un vantaggio per la Lazio avere calciatori con più esperienza nei derby?

Non credo, ci saranno Florenzi, Pellegrini e tanti giocatori esperti che sono da tanto tempo nella Roma. Aspetteremo queste 24 ore con serenità, sappiamo cosa rappresenta il derby per noi e per la nostra gente.

Caicedo sarà convocato?

Si, è convocato insieme a tutti gli altri. Mancheranno solamente Wallace e Lukaku.

Si aspetta qualcosa dal calciomercato?

Mancano ancora tre giorni, stiamo valutando cosa sta avvenendo. Il direttore è vigile sul mercato e vedremo cosa succederà.

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