UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Riparte la Serie A: subito successi per Lazio, Inter, Juve e Napoli. Male Roma e Milan. Che storia Mihajlovic…

 

di G. Jacopo Romagnoli

Riparte il campionato, la Serie A 2019/2020 riapre i battenti. Riparte la caccia al titolo della Juventus, Napoli e Inter le due squadre più vicine a poterlo fare. Anche quest’anno ci sarà bagarre per il quarto posto, come al solito la lotta sarà tra le due romane, il Milan e l’Atalanta, oramai non più una sorpresa. La prima giornata ha regalato immediatamente i primi spunti interessanti, qualche sorpresa c’è stata, come la sconfitta del Milan sul campo di Udine e il pareggio casalingo della Roma con il Genoa. Vincono le altre big, chi a fatica e chi in maniera convincente. Fanno parte di questa ultima lista Lazio e Inter che si sbarazzano agilmente di Sampdoria e Lecce. Molto più complesse le vittorie per Juventus, Napoli e Atalanta. Vince il Brescia, ancora senza Balotelli, ma la notizia più bella di questa giornata ce la regala il ritorno in panchina di Mihajlovic, anche se ancora non sarà così in pianta stabile. Un’apertura di stagione che ci ha consegnato molti gol e già una partita memorabile, quella al Franchi tra i viola e i partenopei, un grande spot per il bel calcio. Andiamo ad analizzare quello che è successo in questa interessante prima giornata di campionato.

esult_gol_Immobile_MG3_5565-696x391

LA PARTENZA DELLE BIG – Non possiamo che iniziare a parlare dei campioni d’Italia della Juventus, che vincono ma ancora non convincono del tutto. La squadra è ancora lontana da quella che vorrebbe Sarri, assente in panchina a causa della polmonite. Ma basta per vincere sul campo di Parma, decide il match un gol di Chiellini nel primo tempo, sempre nella prima frazione di gioco il Var annulla un gol a Ronaldo per un millimetrico fuorigioco. Spettacolo incredibile al Franchi dove il Napoli si impone 3-4 sulla Fiorentina. Partono subito forte i viola che dopo nemmeno 10 minuti si portano in vantaggio grazie ad un rigore di Pulgar, fallo di mano in area di Zielinski, la nuova regola del fallo di mano farà molto discutere. Poi si scatena Mertens che prima pareggia con un gran tiro a giro dalla distanza, poi si guadagna un rigore, con una brutta simulazione, ma arbitro e Var non intervengono. Dagli undici metri trasforma Insigne. Nel secondo tempo ancora pari viola con Milenkovic, ma il Napoli risponde immediatamente con Callejon. La Fiorentina non si arrende e trova ancora una volta il pareggio, primo gol con la nuova maglia per Boateng, prima del 3-4 definitivo di Insigne, doppietta per lui. Un brutto Milan perde a Udine, decide il gol di Becao, ma i rossoneri giocano uno sterile calcio e non concludono quasi mai a rete. Spettacolo Lazio a Genova con la Samp, trascinata da uno splendido Immobile (doppietta) e da Luis Alberto e Milinkovic, in rete anche Correa. Delude la Roma che si fa fermare in casa da un coriaceo Genoa. I giallorossi passano tre volte in vantaggio con le reti di Under, Dzeko e Kolarov, tutti gol di notevole fattura, ma la difesa è da brividi e i grifoni ne approfittano con Pinamonti, Criscito e Kouame. Successo in rimonta per l’Atalanta a Ferrara. La Spal va sul 2-0 con i gol di Di Francesco e Petagna, ma gli orobici non si arrendono e trovano il successo grazie a Gosens e ad una splendida doppietta di Muriel. Tutto facile per l’Inter che si sbarazza con un perentorio 4-0 del Lecce. Grande prestazione per i ragazzi di Conte, che mandano a segno Brozovic, Sensi, Lukaku e Candreva.

lukaku.inter.2019.20.inchino.750x450

LE ALTRE – Torna al successo in Serie A il Brescia. Per merito di un rigore di Donnarumma espugna il campo di un rinnovato Cagliari. Vince anche il Torino, 2-1 contro il Sassuolo. Zaza apre le marcature, il raddoppio arriva in maniera fortunosa, tiro di Belotti che rimpalla sulla gamba di Zaza che spiazza Consigli. Nonostante l’ultimo tocco di Zaza, la Lega ha assegnato il gol a Belotti. Conclude la giornata il pareggio tra Verona e Bologna, Sansone porta in vantaggio i felsinei su rigore, prima che Veloso ristabilisca la parità con una meravigliosa punizione. La notizia più bella è però il ritorno, momentaneamente di Mihajlovic sulla panchina degli emiliani.

brescia.2019.20.gruppo.750x450

TOP & FLOPIl vero Top di questa giornata non può che essere Mihajlovic, il guerriero serbo, nonostante la lotta alla leucemia, tiene fede alla promessa data ai suoi ragazzi e si presenta in panchina ad allenare il suo Bologna. Un gesto che lascia trasparire una grande forza interiore che può e deve essere d’aiuto a tutti i malati e non. Ancora una volta ha dimostrato di essere un grandissimo combattente, ora tornerà nuovamente a lottare per sconfiggere questo terribile male. Tornando al calcio giocato tra i Top ci finisce il trio delle meraviglie laziali, Due gol di Immobile e tanto calcio spettacolo fornito da Milinkovic e Luis Alberto. Menzione speciale anche per Muriel, che entra dalla panchina e ribalta completamente la Spal, dando i primi tre punti ai bergamaschi. Molto bene anche il tridente offensivo del Napoli, tutto a segno nella difficile trasferta di Firenze.

mihajlovic.bologna.2020.sguardo.750x450jesus_dsc_6335

E’ stata una giornata che ci ha regalato anche parecchi flop, in particolare pessima la prestazione di Juan Jesus della Roma, come del resto i suoi compagni di reparto. Prestazione incolore da parte del Milan, tra i colpevoli di questa sconfitta mister Giampaolo, reo di aver schierato troppi giocatori fuori ruolo. Giornata da dimenticare per Massa e il Var in quel di Firenze, il rigore dato al Napoli per fallo su Mertens grida vendetta, e il fatto che il Var non abbia cambiato la decisione è ancora più grave. In generale è stata tutta la gestione dell’incontro ad essere stata pessima, tanti, troppi errori di valutazione per un arbitro che non ha dato sintomi di brillantezza in questa prima partita di campionato.

J.R.

Follow LAZIALITA on Social
0