La Guida al Fantacalcio di Lazialità – PARTE 1: DIFESA E PORTA: analisi e approfondimenti su tutti i portieri e difensori del gioco più amato d’Italia

di Marcello Baldi

È il gioco del momento. Se da una parte il calcio è “la cosa più importante tra le cose meno importanti”, il Fantacalcio è per molti la seconda, se non addirittura la prima. 
Una realtà alternativa in cui il centravanti di una squadra minore può diventare il tuo migliore amico, ma anche dove, in maniera degenerata, si arriva a tifare contro i giocatori della propria squadra poiché virtualmente schierati dal proprio avversario, o a favore di quelli appartenenti a club rivali, perché nella fatidica asta di settembre si è deciso di puntare su di loro, aggiungendoli alla propria fanta-rosa. Cosi vediamo interisti esultare ai gol di Ronaldo o gente con le mani nei capelli al quarto gol del proprio beniamino: “Ne bastavano anche solo due…”.
Il Fantacalcio è però anche un modo di ritrovarsi, di vivere l’anno calcistico insieme, soprattutto quando si ha una famiglia e dunque meno tempo da dedicare alle proprie amicizie. Un gioco, risalente già agli ’90, che ha (ri)dato importanza anche ai match meno di cartello, che ha reso protagonisti giocatori meno blasonati (Ciccio Caputo, con 16 gol nella passata stagione, ne è uno degli esempi più recenti).

Agosto è il mese decisivo, quello dell’asta: alcuni preferiscono aspettare la chiusura del calciomercato, per evitare di comprare giocatori prossimi all’addio, altri non possono fare a meno delle prime due giornate e decidono di dare vita alla propria lega già in pieno agosto.
L’obiettivo, a prescindere dalla data d’inzio, è quello di mettere insieme 25 giocatori che per 9 mesi saranno i soldati di un’avventura sofferta e imprevdibile, in cui mezzo punto può cambiare realmente le sorti di un intero campionato.
Per vincere non esiste una ricetta, essendo un gioco in cui è la fortuna a fare da padrona. Tuttavia, la fortuna bisogna anche sapersela creare: ecco allora un’analisi approfondita di tutti i giocatori da poter arruolare per affrontare al meglio la stagione.

 

PRIMA DI INIZIARE – In questa prima parte parleremo di PORTA e DIFESA: centrocampo e attacco verrano affrontati nei giorni seguenti). Per completezza sono stati analizzati tutti i profili, quelli più blasonati e scontati e quelli che, dando meno nell’occhio, possono essere presi a poco, elementi spesso decisivi per la vittoria finale.
Ovvio che, essendo il mercato in continua evoluzione, alcune gerarchie prese qui in considerazione potrebbero cambiare. Importante fare una PREMESSA: se giocate con il modificatore difesa o meno, l’importanza dei ruoli difensivi varia completamente. In ogni caso, difensori e portieri propensi al gol/assist o con una buona tradizione di voti saranno quelli che andremo a prediligere. Altre importanti variabili saranno il numero di partecipanti e il numero di crediti. Dovrete quindi basare la vostra strategia su quelle che sono le regole della vostra lega: è logico che in un Fantacalcio a 8 sarà più facile acquistare 2-3 attaccanti forti rispetto ad uno a 10, dove sarà quasi impossibile avere più di un bomber a squadra. In tal caso sarà importante andare a scovare quelle alternative che, con un numero esiguo di crediti, potranno restituirvi una quantità di bonus soddisfacente. Online è possibile reperire molte guide circa quanto spendere a seconda dei crediti disponibili nella vostra lega: provate a farvi un’idea anche provando a paragonare il tutto con i prezzi dei giocatori della scorsa stagione e prendendo in considerazione il modo di ragionare dei vostri avversari, su cui è impossibile generalizzare.

PORTIERI – Le strategie in questo ruolo sono essenzialmente tre: prendere tutti i portieri di una squadra, prendere tre titolari di tre squadre differenti o la classica mossa 2+1, quella più consigliata al fine di evitare di doversi legare alle sorti difensive di una sola squadra di Serie A o, come spesso accade nelle ultime giornate, di ritrovarsi a giocare senza portiere nel momento in cui gli allenatori decideranno di dare spazio ai secondi.

Il top di categoria è ovviamente Handanovic, nella passata stagione recordman di Clean Sheet e sempre schierato titolare. Un investimento che vi porterà inevitabilmente a spendere di meno in difesa. Non sempre, anzi, molto spesso non è chi ha il portiere migliore a vincere il Fantacalcio: per questo è importante non svenarsi ma allo stesso tempo trovare un portiere che possa subire non più di 1-2 gol a partita. Tralasciando quindi i più quotati Szczesny, Donnarumma e Meret (consigliabile affiancarlo ad almeno uno tra Ospina e Karnezis), che garantiscono comunque un rendimento sopra la media e avete il dovere di provare a prendere a cifre ragionevoli ( in un fantacalcio a 10 con 300 crediti l’ideale sarebbe non più di 25, quindi circa 1/12 del vostro budget), i portieri di fascia medio-alta costituiscono un’alternativa spesso vincente. È il caso di Sirigu, tra i migliori della passata stagione, il cui prezzo è destinato a salire ma potrà contare su un assetto difensivo ormai consolidato da parte della difesa granata. Strakosha è un altro di quei nomi che può essere preso a cifre contenute, come spesso accade con i giocatori biancocelesti. Dopo la deludentissima stagione di Olsen, Pau Lopez potrebbe rappresentare una soluzione per gli amanti del rischio: da sottolineare però che, storicamente, i portieri giallorossi vengono sempre pagati più del dovuto. Il giallorosso, almeno nel precampionato, si è dimostrato un elemento valido ed affidabile.  Gollini, tra i migliori per qualità-prezzo nella passata stagione, potrebbe risentire della partecipazione europea dell’Atalanta in Champions League, almeno nella prima parte di stagione. Il prezzo dovrebbe comunque rimanere contenuto. Il meno pagato, sulla carta, dovrebbe essere Dragowski, nuovo numero 1 della Fiorentina: se siete disposti a mettere in preventivo qualche malus per i gol subiti, il portiere polacco potrebbe fare al caso vostro. 
Una possibilità fruttuosa è quella di prendere in coppia portieri squadre della stessa città o che alterneranno quasi sempre turni in casa con turni in trasferta. In tale ottica, la coppia Radu-Audero di Genoa e Samp potrebbe essere un ottimo investimento. Online è possibile reperire la tabella con i milgiori incroci di portieri, questa quella fornita da Sky Sport:

Griglia_Portieri
Un esempio per comprendere il meccanismo: Fiorentina e Sassuolo si alterneranno 34 volte I turni in casa e trasferta, vale a dire che in 34 occasioni, se una giocherà in casa l’altra sarà fuori. Prendendo eventualmente Dragowski e Consigli, andreste poi a schierare il portiere che in quella gironata gioca in casa, dove il tasso di gol subiti è sensibilmente più basso. Se decidete di adottare questa strategia non dimenticate di prendere come terzo portiere la riserva di uno dei due, magari quello che potrebbe alternarsi maggiormente il posto.

Consigli, nonostante sia pararigori per eccellenza, deve comunque rappresentare la vostra seconda/terza scelta, poichè uscente da un campionato in cui il Sassuolo ha subito ben 60 gol. Diverso il discorso per un fantacalcio con modificatore difesa, dove un rigore parato alzerebbe inevitabilmente il voto del giocatore risultando quindi funzionale al beneficio del bonus difesa. Per completare il vostro reparto un nome tra Cragno, Berisha (trasferitosi alla SPAL), Musso, Sepe (10 volte inviolato nella passata stagione) o Skorupski non dovrebbe rappresentare più che un ultimo slot ad 1 credito. Discorso a parte merita Buffon: anche con Sarri è probabile che a causa del doppio impegno possa esserci l’alternanza dei portieri juventini in campionato. Per questo è possibile che il prezzo di Buffon, in fase d’asta, venga rialzato dagli avversari. In tal caso, considerando quanto andreste a pagare Szczesny, potreste pensare di lasciarlo qualora il prezzo si alzasse decisamente, lasciando al vostro avversario un secondo, anche se di livello, sul groppone.

 

 

DIFESA – La difesa è un reparto fondamentale non tanto per gli interpreti che andrete a scegliere, ma per quanto riuscirete a limitare il vostro budget in questa fase d’asta. Il discorso varia a seconda dell’utilizzo o meno del modificatore difesa: con il modificatore, difensori anche non inclini al gol, ma che comunque garantiscano sempre una prestazione sopra le righe, saranno ben accetti.

La strategia che consigliamo è cercare di prendere un top del reparto insieme a due giocatori importanti insieme a cinque titolari che vi garantiscano copertura nella formazione da prendere a basse cifre, provando a piazzare qualche scommessa.
Sarebbe banale andarvi a consigliare i nomi di quei giocatori che sappiamo essere i pilastri del reparto, nomi che conosciamo a memoria: bisognerà provare invece a ragionare in maniera diversa, provando ad acquistare quelli che possono passare inosservati, dato che un fantallenatore andrà spesso a cercare le novità. In un fantacalcio a 10 con 300 crediti, i top player vi costeranno circa tra i 15 e i 20 crediti (almeno i primissimi ad essere chiamati). I difensori bianconeri, con il fiore all’occhiello de Ligt, saranno probabilmente i più ambiti, a meno che (proprio nel considerare questi nomi troppo scontati), gli avversari preferiscano concentrarsi su altri obiettivi. In tal caso, un colpo nella retroguardia juventina ad un prezzo più contenuto rispetto alla media potrebbe essere preso in considerazione (un giocatore juventino, anche se riserva, fa sempre comodo: perchè non Demiral o De Sciglio?). Giocatori scontati: ovvio che Skriniar (a secco nella passata stagione) e de Vrij possano garantire buoni voti e qualche gol, cosi come il neo-arrivato Godín sul quale grava però la variabile legata alla condizione fisica e per questo consideriamo un top rischioso. Stesso discorso per Manolas e Koulibaly, tra i migliori per rendimento di voti e buoni colpitori su palla inattiva.

Tra i big però, Acerbi e Romagnoli possono essere tra le scelte più consigliate, poiché inamovibili, inclini al gol e soprattutto dal voto in pagella storicamente alto. Possibile invece che Kolarov, top-player di reparto della passata stagione, soffra la concorrenza di Spinazzola (che consigliamo), ma allo stesso tempo il suo prezzo potrebbe inevitabilmente scendere e rappresentare un’opportunità, qualora rimanesse a Roma. Nel precampionato, d’altronde, ha dimostrato di avere ancora un piede da fare invidia ai migliori battitori di calci piazzati. Per i giallorossi, l’innesto di Gianluca Mancini in zona gol potrebbe essere un’arma letale, come già si è visto in amichevole. Meno ambito sicuramente Fazio, il quale però (5 gol nella passata stagione) potrebbe non essere da meno del compagno di reparto.
Occhi puntati sulle difese di Atalanta e Torino: i bergamaschi, migliore attacco della passata stagione, hanno dimostrato negli ultimi anni una grande facilità nel trovare il gol con i giocatori della retroguardia. Gosens, Hateboer e Castagne, giocando a centrocampo, rappresentano dei big di reparto, ma difficilmente li prenderete a cifre contenute. Nonostante non parta avanti nelle gerarchie, Djimsiti potrebbe essere un’ottimo colpo a cifre molto basse (considerando anche la condizione fisica non sempre ottimale di Toloi e Masiello, oltre che la Champions, l’albanese potrebbe vedere il campo molto spesso). Può fare gola o spaventare in tale ottica l’acquisto di Škrtel, elemento dalla grande esperienza internazionale: per questo, anche a fronte dell’età, è facile che il giocatore venga impiegato principalmente nelle coppe europee e che, a fronte dei 34 anni, non crei un grande impedimento alla crescita del compagno di reparto albanese. Anche nel Toro sono molti i nomi a fare gola: uno tra N’Koulou, Izzo e soprattutto De Silvestri deve essere preso in considerazione. L’esterno ex-Lazio, che molto spesso riesce a servire Belotti con uno schema tipico del gioco granata, porterà sicuramente molti bonus, anche se non sempre la condizione fisica è stata dalla sua parte. Se listato come difensore, Ansaldi potrebbe essere un nome da inserire tra i titolari di base: uno tra lui e De Silvestri, a nostro avviso, deve essere assolutamente preso.

I TERZINI possono sicuramente rappresentare un’arma in più: ripuntare su Di Lorenzo, rivelazione della passata stagione, potrebbe essere una nuova interessante scommessa da affiancare al vostro difensore top. Consigliabile prenderlo insieme a Malcuit, altrimenti Ghoulam potrebbe fare al caso vostro. Anche Calabria Theo Hernandez  potrebbero essere nomi validi da inserire nel vostro ipotetico terzetto titolare, dando per scontato che giocherete con una difesa a tre (se adottate la variante di gioco MANTRA, i terzini saranno necessari per il vostro gioco). Non partendo tra le prime scelte, possono rivelarsi acquisti low cost di livello..
Ultimi ma non meno importanti Asamoah e D’Ambrosio. Il primo dovrebbe trovare la titolarità nel 3-5-2 di Conte, giocando a centrocampo, mentre il secondo (2 gol e 5 assist 18/19) è stato provato nel corso del precampionato nei tre di difesa, ma costituisce un jolly dal bonus facile. Entrambi possono essere presi a cifre ragionevoli. Florenzi, il quale potrebbe agire sia come esterno alto che come basso nell’organigramma tattico di Fonseca, rappresenta un’altra valida opzione. La fascia da capitano potrebbe ulteriormente responsabilizzarlo.
Da valutare con scrupolo invece il duo di centrali rossoneri Musacchio-Duarte. I due, in attesa del rientro di Caldara, si giocheranno il posto nel centrodestra di difesa del Milan. Duarte, neoacquisto, ha evidenziato in Brasile ottima rapidità e capacità di anticipo. Ciononostante, il suo ambientamento potrebbe non essere scontato e immediato, mentre Musacchio, conoscendo il campionato, dovrebbe essere un investimento più sicuro. In ogni caso i loro prezzi dovrebbero rimanere relativamente bassi.

Tra i profili di seconda fascia, molto interessante l’innesto di Pol Lirola nella Fiorentina, che essendo comunque una novità di mercato catturerà l’interesse dei fantallenatori più esperti. Questo puó rappresentare uno svantaggio, ma il suo profilo è senza dubbio tra quelli che consigliamo di andare a prendere, a cifre ovviamente contenute. Tra i compagni di reparto troviamo Biraghi, ottimo per quanto riguarda i calci di punizione e qualche assist. Validi elementi ma molto inclini ai falli e sanzioni anche Pezzella e Milenkovic, per cui non dovrete fare spese eccessive (7 gialli e un rosso per doppia ammonizione per il serbo 18/19). Entrambi hanno buona predisposizione al gol.

2 gol e 4 assist nella passata stagione per Criscito (considerato tra i top di reparto), 4-1 il computo di Bruno Alves. 4 anche le reti di Gian Marco Ferrari, 5 assist per Murru ed 1 gol condito da 4 assist per Stryger Larsen. Tutti nomi che dovreste riuscire a prendere ad un numero non eccessivo di crediti, soprattutto l’esterno dell’Udinese che quest’anno verrà impiegato nel centrocampo a cinque di Tudor. Curiosità intorno al neo blucerchiato Murillo.

 

ATTENZIONE AI GIALLI: Romero (2 gol e 2 assist), ne ha collezionati 10 nella passata stagione, oltre che due cartellini rossi. Il difensore della SPAL, Felipe, in tale ottica (13 cartellini) è assolutamente da evitare. In questa lista segnaliamo anche gli stessi Ferrari e Murru, 9 gialli insieme a Koulibaly, Di Lorenzo e Alves con 8. Oltre a Romero, Cionek è il più espulso con due rossi.

CHI PRENDERE A 1 (o pochissimi crediti) PER COMPLETARE LA ROSA? Oltre alle possibili riserve delle grandi squadre poiché, fondamentale, non giocheranno sempre gli stessi per 38 partite, segnaliamo i seguenti nomi (per comodità, le squadre seguiranno ordine alfabetico, in neretto i più interessanti):
Danilo e Denswil del Bologna, un usato garantito ed una scommessa con tutti i presupposti per essere vinta. Curioso l’innesto del Giapponese Tomiyasu. Martella per il Brescia (2 gol e 5 assist 2018-19), Ceppitelli e Pisacane per il Cagliari possono essere ottavi slot di discreta fattura. Un rischio, ma il talento non manca, quello di Federico Mattiello, frenato però negli ultimi anni da bruttissimi infortuni. Nel Genoa, Barreca rappresenta una bella scommessa, Zapata e Biraschi due certezze che però potrebbero partire ad una cifra leggermente più alta.
A prezzi di saldo potreste prendere uno dei difensori della Lazio: Vavro potrebbe essere una valida scommessa che deve però ambientarsi, occhio quindi a Bastos e Luiz Felipe. Radu, nonostante porti pochi bonus, sarà spesso titolare e il suo prezzo dovrebbe essere molto contenuto.  Colley e Depaoli della Samp possono partire a poco, mentre nel Sassuolo proverà a fare bene sicuramente Toljan, terzino di origine tedesca in cerca di rivalsa che dovrà sostituire Lirola (occhio al ballottaggio con Adjapong). In attesa di novità di mercato, Fares, se listato difensore, potrebbe essere un ottimo rincalzo. Nel Parma, Laurini e Gagliolo i terzini da poter prendere low cost.
Bonifazi ed Aina, riserve del Toro, troveranno sicuramente il loro spazio e sono tra i “rincalzi” più appetibili. Lyanco, Djidji e Bremer, solo in caso abbiate titolari del Toro, potrebbero fare molto comodo. Infine, nell’Udinese le candidature di Troost Ekong, Samir e (meno di tutti) il neo-acquisto Becao vanno considerati solo in caso di ultimo slot.

Più risparmiate meglio è: l’ideale sarebbe spendere non più di un decimo del vostro budget. Se andate oltre questo limite, rischierete di dovervi privare di alcuni big nei reparti più importanti. In fase d’asta, una volta assicuratovi il vostro top-player, non abbiate fretta di prendere gli altri giocatori: attendere può portarci a chiudere colpi low-cost di un certo livello, almeno in questo reparto.

 

 

M.B.

 

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