IL MATCH РAltri quattro gol per la Lazio, questa volta la vittima è il Paderborn

 

di G. Jacopo Romagnoli

Non sono passate neanche 24 ore dalla vittoria contro il Bournemouth, che i biancocelesti sono gi√† in campo, questa volta gli sfidanti sono i tedeschi del Paderborn, squadra che dalla prossima stagione militer√† in Bundesliga. Dopo la gara di ieri sera Inzaghi decide di stravolgere la formazione, degli undici titolari di ieri sera ne rimangono solamente tre, Strakosha, Acerbi e Vavro. Questa √® la formazione scelta dal tecnico piacentino: Strakosha; Vavro, Acerbi, Batos;¬†Patric, Milinkovic,¬†Cataldi, Andr√® Anderson, Jony; Adekanye, Caicedo. La Lazio si riscopre ancora una volta una squadra votata prettamente alla fase offensiva, la dimostrazione sono i quattro gol rifilati ai tedeschi. C’√® stata meno sofferenza rispetto a 24 ore fa, infatti gi√† la prima frazione di gioco si era chiusa sul risultato di 0-3. Quindi buone indicazioni da parte dei giocatori biancocelesti, ci√≤ che¬†continua a far tribolare il mister √® la fase difensiva, ancora una volta non impeccabile.

I biancocelesti rivedono Milinkovic dal primo minuto, e soprattutto c’√® il ritorno in campo di Berisha, entrato nel finale, il kosovaro √® in cerca di riscatto dopo un’annata buia, soprattutto a causa dei tanti infortuni. Nonostante il risultato sia simile a quello di ieri, la partita risulta essere ben diversa, l’approccio laziale non √® dei migliori e i primi venti minuti sono di sofferenza, con errori di ogni genere. A cambiare completamente l’inerzia del match ci pensa Caicedo, che sblocca la gara al minuto numero 20. L’azione √® di pregevole fattura, la comincia Bastos, bravo nel liberarsi di due uomini in velocit√† e mettere una bella palla sul secondo palo, trovando Patric pronto a colpire verso la porta, ma arriva la risposta del portiere, che per√≤ nulla pu√≤ fare sul tap-in del bomber ecuadoriano. A questo punto la Lazio si scatena, approfittando anche di banali errori degli avversari, trovando la via del gol in altre due occasioni. Prima con una punizione a due in aria calciata da Cataldi, in seguito per un clamoroso autogol di Jans, retropassaggio verso il portiere, che per√≤ era fuori dai pali.

Nel secondo tempo i biancocelesti scendono in campo con l’obiettivo di controllare la gara, ma come spesso capita sono le amnesie difensive a farla da padrone, cos√¨ al 67esimo ecco il gol dei tedeschi firmato da¬†Antwi-Adjei, che approfitta di un errore di Patric per trafiggere Strakosha. La Lazio, dopo i tanti cambi effettuati nel corso della ripresa, avrebbe altre occasioni per chiudere definitivamente la contesa, ma alla fine finisce per prendere il gol del 2-3 da Sousa, autore di un dribbling fortunato su Parolo e di una sassata all’incrocio dei pali. Passa solo un minuto e stavolta la Lazio la chiude per davvero, √® Lulic, subentrato nel secondo tempo a concludere a rete dopo una bella azione cominciata da Lazzari, autore del solito bel cross verso Correa, che con un gran colpo di tacco serve il centrocampista bosniaco che non sbaglia per il definitivo 4-2. Per la Lazio si tratta della settima vittoria consecutiva di questo precampionato, non male come bottino, soprattutto in virt√Ļ di un gran calcio espresso. Al termine del test Parolo e Cataldi hanno voluto esprimere le loro sensazioni, che sembrerebbero positive in vista dell’inizio di stagione: “Sorpreso dalla nostra condizione fisica. I nuovi ci daranno una grande mano“, queste le parole di Cataldi. Ecco anche le dichiarazioni di Parolo: “Siamo sulla giusta strada, ci alleniamo bene e in partita riusciamo ad esprimerci come vogliamo“.

Da domani si inizier√† a pensare al ritiro tedesco di Marienfeld, che si concluder√† il 10 agosto con l’amichevole contro il Celta Vigo. Poi gli occhi saranno tutti verso l’inizio del campionato, che presenter√† come prime due partite la dura trasferta di Genova, ma soprattutto il derby della capitale.

J.R.

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