Il Messaggero – Lazio, Inzaghi in ansia: Leiva finisce ko

E’ la nota più stonata: Leiva s’è stirato e rischia di tornare subito a casa. Lesione da valutare fra il primo e il secondo grado al quadricipide femorale della coscia sinistra. Quest’inizio di pesante preparazione miete la prima vittima seria, ma anche Durmisi, Patric e Marusic (legamento) non stanno bene e hanno abbandonato campo e fascia. E meno male che ieri pomeriggio il riposo sembrava aver allietato la giornata. Per carità. Adekanye, Vavro, Lazzari e Andrè Anderson non sono cero così intonati, ma più che le ugole cantano i loro volti nuovi sorridenti. Con loro anche il figliol prodigo Radu può tornare a far baccano, anzi è proprio lui a organizzare il pranzo di svago. Stefan festeggia il reintegro, Inzaghi si gode il coro e la ritrovata coesione di questo spogliatoio. Il rumeno è già stato perdonato, al suo sbarco lunedì aveva segnato ieri in rosso sul calendario: “Programma 18 luglio. Ore 9,30 allenamento. Pomeriggio libero”, le indicazioni scritte con il gesso sulla lavagna affissa nell’albergo. Terminata la seduta, appuntamento al campo Zandegiacomo, poi via verso Misurina. Quattro min -van, più una macchina guidata da Peruzzi, salgono sui tornanti delle Dolomiti di Sesto. A oltre 1600 metri c’è Malga Maraia con un panorama mozzafiato. Il telefono non prende. E allora ai banchettisi parla, si ride, si scherza e soprattutto si mangia. Lo chef Giocondo supervisiona sulla cucina dell’agriturismo. Largo ai piatti tipici, moderando quantità e condimenti. Uno strappo alla regola dopo le ripetute intorno al lago, ma senza esagerare. Antipasto di montagna per cominciare, seguito da un tris di primi: rotolo di patate alla pancetta e ricotta affumicata, casunziei e lasagna in bianco. Per finire caffè e una crostata ai frutti di bosco.

INSIDIE

Dall’Argentina vogliono portar via invece da Auronzo Caicedo: il Boca sarebbe pronto a un’offerta da 9 milioni, a quella cifra Lotito sparecchierebbe tutti i tavoli. Tare invece, prima di salire in ritiro, lavora per sistemare in fretta Badelj (Bordeaux o Fiorentina), Durmisi (Besiktas o Marsiglia) e Wallace (Wolwerhampton), racimolare 16-20 milioni e poter anticipare l’acquisto (Il Lille pronto al rilancio per chiudere) di Yazici, erede di Milinkovic. Arrivano ancora smentite da Formello su Gagliardini, ma c’è un altro mediano top secret bloccato: chissà che il ko di Leiva non possa accorciare pure i suoi tempi.

Alberto Abbate

Valerio Cassetta

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