Lazio, gli acquisti “low cost” di Tare e le sue plusvalenze

Il calciomercato è iniziato ufficialmente ieri e Lazio ha messo a segno già il suo primo grande colpo per la prossima stagione: si tratta di Manuel Lazzari, centrocampista nato a Valdagno il 29 novembre 1993 proveniente dalla Spal. L’esterno destro sbarcherà nella Capitale per una cifra che si aggirerà sui 10 milioni di euro più il cartellino di Alessandro Murgia. Un ottimo acquisto qualità-prezzo da parte del ds Igli Tare diventato nel 2009 direttore sportivo della società biancoceleste. Sono davvero tante le operazioni di mercato piazzate a prezzi modici ma rivelatesi convincenti dall’ex attaccante albanese, che hanno fruttato successivamente importanti plusvalenze per la società del presidente Lotito. Facendo degli esempi spicca il nome del centrocampista argentino Lucas Biglia pagato circa 6 milioni dall’Anderlecht nell’estate del 2013 e rivenduto quattro anni dopo al Milan ad una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Un altro nome è quello di Felipe Anderson arrivato nel 2013 dal Santos con un’operazione complessiva di 7,5 milioni da parte della società capitolina e ceduto la scorsa estate al West Ham dopo 5 stagioni con la maglia della Lazio a 38 milioni di euro. Non poteva mancare inoltre su questa speciale lista l’oggetto del desiderio del mercato dei migliori club europei in questo momento: il nome è quello di Sergej Milinkovic Savic. Il centrocampista serbo prelevato dal Genk nel 2015 è stato pagato dalla società biancoceleste 10 milioni di euro e in questo momento la sua valutazione sarebbe di circa 7-8 volte superiore rispetto alla spesa fatta dalla coppia Lotito-Tare.

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