CorSport – Dall’Eccellenza a Bergamo. Il sogno di Aimone Calì diventa realtà

Il calcio è uno sport che fa sognare ed alcune volte vede i sogni trasformarsi in realtà. È la storia di un centravanti dal piede vellutato che la scorsa stagione militava nella categoria di Eccellenza con la squadra Audace Montespaccato. Un attaccante che ha disputato un campionato strepitoso che lo ha visto realizzare 31 goal. Lui è Aimone Calì e da ieri è un nuovo giocatore dell’Atalanta.
Classe 1997, il centravanti ha perso più volte il treno che lo avrebbe portato in Serie A. Infatti dopo le giovanili nella Roma e nella Lazio, la punta è riuscita a timbrare il biglietto che l’ha catapultato nella massima serie dello sport più amato dagli italiani.
Nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Calì sottolinea il duro lavoro che lo ha portato dall’Eccellenza ad essere un tesserato di un club della massima serie. “Al Montespaccato devo tutto. Sono caduto e mi sono rialzato cento volte nella mia giovane vita – racconta il nuovo calciatore della Dea -. Dire sì all’Atalanta è un sogno. Restare qui (a Bergamo) sarebbe il massimo, ma anche andare in prestito sapendo di dover tornare lo è”.
Il ventiduenne di San Basilio ha girato e calpestato molti campi prima di arrivare in una grande società. La sua fonte d’ispirazione è lo svedese Zlatan Ibrahimovic ma non dimentica gli insegnamenti dell’attuale allenatore della Lazio. “Simone Inzaghi mi ha allenato in primavera. Lui è uno che fa sempre la guerra, ti carica ed è bravissimo a creare gruppi motivati. Con il mister sono cresciuto sia come uomo che come calciatore”, ha concluso il giovane.

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