Inzaghi potrebbe abbandonare il modulo fantasia

Era il 22 dicembre, giorno della sfida casalinga contro il Cagliari (partita finita 3-1 per gli uomini di Inzaghi), quando la Lazio si presentò in campo con il modulo fantasia: formazione offensiva e tutta tecnica. I biancocelesti venivano dalla sconfitta patita all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo (1-0 per l’Atalanta) e Inzaghi decise di mandare in campo dal 1′ tutti i suoi uomini offensivi: Luis Alberto, non più trequartista ma schierato nel ruolo di mezzala sinistra, Milinkovic, spostato a fare la mezzala destra, Correa a supporto di Ciro Immobile. Migliorare la qualità di gioco e imprevedibilità, queste erano le chiavi per sorprendere gli avversari. La Lazio aveva bisogno di cambiare pur restando sempre la stessa: perché si aveva l’impressione che ormai il piano tattico dei biancocelesti fosse diventato prevedibile.

Come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, però, l’allenatore della Lazio nella prossima stagione potrebbe abbandonare il modulo fantasia. I probabili arrivi di Jony e Lazzari, due nuove frecce sulle fasce biancocelesti, darebbero maggiore velocità al gioco di Inzaghi, ma sono degli esterni prettamente offensivi (l’esterno italiano è più abituato alla fase difensiva rispetto allo spagnolo). Anche Adekanye, primo colpo del mercato estivo della Lazio, è un’esterno d’attacco: abituato a giocare nel 4-3-3 (a destra o a sinistra nel tridente offensivo) o nel 4-2-3-1 (su entrambe le fasce dietro la punta). Giocatori completamente differenti dalle ali attualmente in rosa, in grado di fare entrambe le fasi di gioco. Anche la possibile partenza di Milinkovic-Savic potrebbe influire sulla scelta del modulo del prossimo anno da parte di Inzaghi. Lo stesso allenatore biancoceleste ha dichiarato che si ripartirà dalla difesa a 3, ma che nel ritiro di Auronzo di Cadore potrebbero andare in scena nuove prove tattiche e cambi di modulo.

Follow LAZIALITA on Social
0