De Angelis: “Zazzaroni deve spiegare ai suoi lettori se il Corriere dello Sport è diventato della Roma. La Lazio dovrebbe…”

 

De angelis

 

La conferenza stampa di Francesco Totti e il suo conseguente addio alla Roma ha monopolizzato la discussione nelle ultime ore. La ribalta mediatica che ha avuto a livello nazionale è stata resa possibile per la diretta televisiva che l’emittente statale ha voluto dedicare all’evento. Infatti questa è stata la prima volta che la Rai, nel corso della sua storia, ha dedicato grande attenzione ad un fatto di cronaca sportiva legato ad un singolo personaggio, andando a creare un precedente che non potrĂ  essere sottovalutato nei prossimi anni e per i prossimi possibili addii eccellenti. Un fatto che ha spinto tutti i quotidiani nazionali ad aprire con la notizia delle dimissioni di Totti, mostrando le capacitĂ  del mondo legato alla societĂ  romana di riuscire ad essere vincenti dal punto di vista mediatico. La discussione su quanto sia giusto offrire tanto spazio per un’unica societĂ  calcistica italiana è ora diventata centrale.
“Oggi il Corriere dello Sport ha dedicato completamente la prima pagina alle dimissioni di Totti e alle faccende societarie della Roma. Il Dottor Zazzaroni dovrebbe spiegare ai suoi lettori se il giornale è diventato giallorosso. Non è concepibile dare un’intera pagina ad una sola squadra – ha dichiarato Guido De Angelis aprendo la quotidiana puntata di ‘Quelli Che’ su RadioSei -. Sembra un cartellone pubblicitario di un film. Anche se l’evento ha avuto risonanza mediatica, per via della diretta di Raidue, un giornale nazionale non si può permettere di dimenticare le altre squadre”.
Nonostante tutto la forza della Roma dal punto di vista mediatico mette in risalto la debolezza della Lazio. Una societĂ  chiusa nella sua fortezza a Formello e restia ad aprire le porte ai suoi giornalisti e non solo. “Anche la Lazio dovrebbe far sentire la propria voce per aver maggiore spazio mediatico. La Roma riesce sempre ad accendere i riflettori su se stessa – continua De Angelis -. Noi dobbiamo ripartire dalla comunicazione. Per esempio, perchĂŠ la societĂ  non crea un evento per festeggiare la Coppa Italia prima di partire per Auronzo? Magari un’amichevole di lusso dove tutti sono invitati allo stadio. Bisogna riunire tutto il popolo laziale. Io ho voluto provarci con il premio LazialitĂ , ma queste cose le dovrebbe fare la Lazio”.

Follow LAZIALITA on Social
0