Guido De Angelis: “Lotito ha rischiato di perdere due risorse per la squadra”

 

tare lotito e inzaghi

 

È tempo di parlare di futuro. È il momento di discutere di quel che sarà la prossima Lazio. Archiviati il rinnovo di Inzaghi e il caso Tare, ora si discute dei prossimi acquisti. La squadra del mister piacentino ha bisogno di rinforzi, soprattutto in difesa e sulle fasce, per non perdere terreno con le altre pretendenti per la lotta Champions. L’arrivo di Conte sulla panchina dell’Inter e la firma di Fonseca per la Roma vede due dirette pretendenti rafforzarsi e pronte ad immergersi nel calcio mercato. L’interessamento del Milan per Igli Tare ha tenuto con il fiato sospeso il popolo laziale. Se si fosse concretizzato il passaggio a Milanello dell’attuale DS biancoceleste, la società romana si sarebbe ritrovata in una situazione di emergenza che l’avrebbe rallentata sul mercato. Le qualità di Tare sono oramai chiare a tutti. La fiducia dei tifosi nei confronti dell’ex attaccante albanese è alta. Lo dimostra il sondaggio lanciato nei giorni scorsi sulle pagine social di RadioSei. Otto tifosi su dieci promuove, e conferma, l’operato di Tare come dirigente laziale. Un uomo tenace che non ha mai avuto paura di mettere la propria faccia su questioni scottanti, andando a coprire quel vuoto lasciato da altri. Ma il calcio è così, ti fa innamorare di professionisti che vedi crescere prima come giocatori e dopo come dirigenti. Uomini che speri di non vederli mai andare via. “A Roma le persone crescono professionalmente e se non si creano stimoli più grandi queste saranno propense andar via. La Lazio sembra quasi che non può offrire più di quello che già dà – ha dichiarato Guido De Angelis nella puntata di ieri di ‘Quelli Che..’  -. Oggi c’ė la possibilità di far crescere la squadra e i risultati degli ultimi due anni con Inzaghi sono un chiaro esempio”.
Ora la palla passa al Presidente Lotito che ha rischiato seriamente di perdere uno dei migliori allenatori in circolazione in Italia ma anche un suo leale sostenitore, Tare. Il patron biancoceleste ha ora la possibilità concreta di far crescere la sua squadra. Il suo progetto si è arenato nonostante la società è oramai salva dal punto di vista economico. Il popolo laziale vuole giocare la Champions per tornare ad essere uno dei grandi team protagonisti in Europa. “Lotito ha conosciuto sulla propria pelle il vero senso di cosa significa essere ad un passo dal perdere dell’eccellenze dal punto di vista calcistico. Soprattutto con Tare che è sempre presente a Formello, andando a ricoprire il vuoto che il Presidente lascia per i suoi innumerevoli impegni – ha continuato De Angelis -. Per questo l’albanese è un uomo fondamentale per la società. Se non ci fosse stato lui in alcuni momenti la Lazio non avrebbe fatto sentire la sua voce”.
Il calcio mercato vede girare attorno alla prima squadra romana numerosi nomi più o meno importanti. Jony, Spinazzola, Darmian, Wesley e Robben sono solo alcuni dei calciatori che vengono menzionati come possibili acquisti per la Lazio. Campioni che potrebbero arrivare solo a scapito di illustri partenze. L’interessamento della Juventus per Milinkovic si fa sempre più concreta. Il richiamo del Siviglia per Luis Alberto sembra spingerlo lontano da Roma. Giocatori che, se venissero confermate le voci, andrebbero sostituiti con ulteriori grandi giocatori. Nuovi campioni sul campo e nello spogliatoio che dovranno stringersi fortemente ai colori della Lazio. “Noi soffriamo il fatto che non abbiamo più giocatori legati alla maglia – ha concluso De Angelis -. C’è la necessità di prendere professionisti che amano la Lazio o potrebbero amarla. In questo modo riusciremmo a far tornare la gente allo stadio e a far avvicinare i giovani alla squadra”.

 

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