SPECIALE EUROPA LEAGUE 2019/2020 – Lazio, obiettivo prima fascia: ad oggi sei ostacoli insuperabili, conta essere tra le migliori 12. Ecco ai raggi X le 9 squadre che potrebbero cambiare le sorti europee dei biancocelesti

 

timthumb.php

 

 

di Niccolò Faccini

 

 

SOMMARIO

  • Introduzione – Lazio habituĂ© dell’Europa League: i record delle ultime due stagioni
  • “Questione di Ranking” – Italiane qualificate e dubbio Milan, col Toro che spera
  • “Le sicure della fase a gruppi” – Sedici squadre europee sono giĂ  tranquille
  • “Maledizione interrotta, Salisburgo in Champions” – Ecco perchĂ© gli austriaci ringraziano Liverpool e Tottenham
  • “L’Europa League che verrĂ ” – Squadre, fasi e ruolo dei coefficienti del ranking UEFA
  • “Oggi sarebbe prima fascia” – La Lazio ad oggi tra le 7 con miglior coefficiente, ma ci sono ben 9 insidie…
  • “Cosa sperare” – Analisi squadra per squadra delle nove formazioni che potrebbero far retrocedere la Lazio in 2a fascia
  • “Ancora una volta il Basilea” – Ecco gli scenari maggiormente probabili
  • “Premessa finale” – La relativitĂ  di ogni pronostico evidenziata dall’Eintracht Francoforte

 

 

 

La prossima edizione dell’UEFA Europa League vedrà ancora protagonista la S.S.Lazio. La compagine capitolina è ormai habituè della seconda competizione europea, e nelle ultime due stagioni, partendo sempre dalla fase a gironi, è riuscita a guadagnare il pass per i sedicesimi di finale ad eliminazione diretta con due giornate di anticipo. Nella stagione 2017/2018 per Inzaghi fu primato e vittoria nel girone: Nizza, Vitesse e Zulte Waregem le avversarie della fase a gruppi; Steaua Bucarest, Dinamo Kiev e Salisburgo le sfidanti nei turni successivi, ed estromissione dalla manifestazione proprio in terra austriaca, in quello sciagurato 5 aprile 2018. Nell’edizione 2018/2019 il club biancoceleste è stato inserito in prima fascia (sebbene all’ultimo posto) nell’Urna di Nyon in estate, ma non è stato fortunato nel sorteggio: il Marsiglia finalista della precedente edizione, i temibili tedeschi dell’Eintracht Francoforte e i ciprioti dell’Apollon Limassol le contendenti. Eppure Caicedo e compagni hanno centrato due vittorie contro i transalpini che, sommate al 2-1 interno contro l’Apollon hanno portato ad una qualificazione ai sedicesimi dopo sole quattro giornate. Il gruppo è stato però dominato dall’Eintracht, con la squadra di Adolf Hutter che è riuscita in un difficilmente pronosticabile en plein, collezionando 18 punti sui 18 disponibili. Lazio seconda e urna bollente, arriva il Siviglia che vince sia all’andata che al ritorno. “La partita che rigiocherei volentieri è quella con gli andalusi, perché eravamo ampiamente rimaneggiati e se avessimo potuto giocare con l’11 tipo secondo me saremmo passati agli ottavi”, così più volte Inzaghi nelle ultime conferenze dell’annata calcistica appena giunta al termine. “Cos’è per la Lazio l’Europa League? Sicuramente una costante”, così il presidente Claudio Lotito due giorni fa. Insomma, la Lazio punterà forte sull’Europa, nell’ambito di quel “progetto internazionale di ampio respiro” nominato sia dal patron biancoceleste che dal direttore sportivo Igli Tare e dal responsabile della comunicazione Stefano De Martino.

 

SevillaLazio

QUESTIONE DI RANKING – Purtroppo lo score europeo dell’ultima stagione ha recitato: 3 vittorie e 5 sconfitte, e tenendo a mente che ai fini del coefficiente UEFA le vittorie in Europa League hanno lo stesso peso specifico delle vittorie in Champions, i capitolini non possono ritenersi in toto soddisfatti. E rischiano di pagare dazio nella prossima edizione. Lazio e Milan ai gironi, Roma ai preliminari estivi che lo scorso anno caro costarono all’Atalanta, eliminata ad agosto dal Copenhagen. Florenzi e compagni cominceranno il cammino il 25 luglio. Questi i verdetti del nostro campionato, in attesa di capire la situazione del club rossonero: qualora il Diavolo fosse estromesso dalla coppa per questioni non calcistiche, allora i giallorossi sarebbero automaticamente alla fase a gironi e sarebbe il Torino a trascorrere l’estate in giro per l’Europa con la speranza di accedere al tabellone principale della competizione dopo tre turni preliminari.

IMG-20190528-WA0045

LE SICURE DELLA FASE A GRUPPI – Prematuro parlare della prossima fase a gironi, eppure possiamo giĂ  cominciare a disegnare le fasce della prossima Europa League. Tante le squadre giĂ  sicure della fase a gruppi: Milan e Lazio per l’Italia, Getafe e Siviglia per la Spagna, Rennes e St.Etienne per la Francia (i primi hanno vinto la Coppa nazionale contro il PSG), Borussia Monchengladbach e Wolfsburg dalla Bundesliga, Cska Mosca dalla Russia, Sporting Lisbona per il Portogallo, Oleksandriya dall’Ucraina, KV Mechelen per il Belgio e Besiktas per la Turchia, oltre al Lugano per la Svizzera e agli austriaci del Wolfsberger. Sicuro anche il Manchester United, classificatosi sesto in Premier League, e anche l’Arsenal qualora dovesse perdere la finale di Baku col Chelsea: in tal caso varrebbe la quinta posizione ottenuta dai Gunners in campionato, altrimenti (alzando la coppa questa sera) Lacazette e Aubemayang volerebbero in Champions lasciando libero un posto ai cechi dello Sparta Praga, che la Lazio ben conosce essendo stata eliminata con un secco 3-0 all’Olimpico ai tempi del Pioli-bis. Va ricordato che in caso di vittoria dell’edizione in corso dell’Europa League da parte della formazione di Maurizio Sarri, la terza piazzata in Francia (il Lione) accederebbe direttamente alla fase a gruppi della prossima Champions League (mentre ad oggi i francesi sono sicuri soltanto di disputare il play-off Champions).

 

DzZLDrKW0AYbhyx

MALEDIZIONE INTERROTTA, SALZBURG IN CHAMPIONS – Dopo un decennio di maledizione Champions (serie clamorosa di cocenti eliminazioni nel play-off di agosto), il Salisburgo parteciperĂ  finalmente alla prossima Coppa dalle Grandi Orecchie. Barcellona, Atletico Madrid, Real Madrid, Valencia, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Juve, Napoli, Atalanta, Inter, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Lipsia, Bayer Leverkusen, PSG, Lilla, Zenit, Lokomotiv Mosca, Benfica, Shakhtar Donetsk, Genk e Galatasaray sono le squadre che ad oggi son sicure di giocare la fase a gironi della UEFA Champions League, cui si aggiunge appunto la compagine che lo scorso anno eliminò la Lazio in Europa League. Il posto normalmente destinato in via automatica ai vincitori della Champions League sarĂ  infatti assegnato ai campioni della federazione nazionale in undicesima posizione nel ranking, cioè l’Austria. Chiaro il motivo: le finaliste della massima competizione europea Tottenham e Liverpool giĂ  sono certe della qualificazione alla prossima Champions in virtĂą rispettivamente della quarta e della seconda posizione conquistata in Premier League. Gli austriaci potranno dunque prendere parte all’Europa League (manifestazione di cui son forse vera e proprie regina da anni) solamente in caso di terzo posto nel gruppo di Champions. Il derby della “Red Bull” di cui si è tanto parlato per l’Europa League potrebbe essere così possibile in un’eventuale fase avanzata della Champions League.

 

europa-league

L’EUROPA LEAGUE CHE VERRA’ – La nuova Europa League sarĂ  composta come di consueto inizialmente da 48 squadre, che ad agosto verranno suddivise in 4 fasce, ognuna contenente 12 compagini. Le stesse verranno smistate in 12 gironi da 4 squadre ognuno, e le prime due di ciascun gruppo accederanno alla fase ad eliminazione diretta, che anche l’anno prossimo andrĂ  a prevedere un turno ulteriore rispetto al programma Champions, vale a dire i sedicesimi di finale. La ragione è anche qui intuitiva: alle 24 squadre qualificate tramite i gironi si aggiungeranno le 8 terze che scenderanno dai gruppi della Champions League.

Lo scorso anno, come ricordato, la Lazio fu inserita in prima fascia in virtù del ranking Uefa favorevole, grazie all’eliminazione in extremis del Basilea nei play-off per mano proprio dell’Apollon Limassol (prima squadra della quarta fascia) che poi i romani avrebbero ritrovato nel Gruppo H. Ad oggi, dove verrebbe inserita la Lazio nella prossima edizione?

 

europa-league-2-6

OGGI SAREBBE PRIMA FASCIA – I conti sono piuttosto semplici: la Lazio al 29 maggio sarebbe inserita nella prima urna, ma bisognerĂ  aspettare i verdetti dei play-off di Europa League (21 vincitrici) e gli spareggi di Champions League (le 6 eliminate scenderanno in UEL), e 4 compagini che proverranno dal terzo turno.

Schermata 05-2458633 alle 01.29.08

Oggi la Lazio ha 37,000 punti di coefficiente UEFA, ed è dietro a sei squadre per ranking. Insuperabili infatti il Siviglia (104,000), il Manchester United (78,000), il Besiktas (72,000), lo Sporting Lisbona (50,000), il CSKA Mosca (48,000) e i tedeschi del Wolfsburg (40,000). I biancocelesti sarebbero quindi i settimi della prima fascia nei sorteggi che andranno a delineare la composizione della prossima fase a gruppi. Un piccolo problema: la Lazio è sì la settima per ranking, ma delle squadre già certe della partecipazione ai gironi. Tra le squadre impegnate vuoi negli spareggi Champions, vuoi nei play-off di Europa League che si giocheranno tra luglio e agosto, sono ben 9 le squadre che potrebbero sorpassare i biancocelesti in forza di un ranking più alto, e sono rispettivamente Arsenal 101,000 (che verrà in Europa League in caso di sconfitta nella finale di Baku col Chelsea), Porto (93,000), Roma (81,000), Ajax (70,500), Dinamo Kiev (65,000), Lione (61,500), Basilea (54,000), Olympiacos Atene (44,000), Club Brugge (39,500). Qualora 6 delle seguenti squadre otterranno il pass per partecipare alla prossima Europa League, la Lazio verrà spinta in seconda fascia, col rischio concreto di un girone di ferro (perché queste 6 andrebbero ad aggiungersi a Siviglia, United, Besiktas, Sporting, CSKA e Wolfsburg, completando così il pacchetto delle dodici di prima fascia).

 

Baku-Olympic-Stadium

COSA SPERARE – In pratica, per essere certa della prima fascia la Lazio dovrĂ  sperare che le squadre sopraelencate vadano in Champions League (ad esempio l’Arsenal, tramite la finale di stasera, o il Basilea, che da seconda classificata in Svizzera giocherĂ  i preliminari della Champions) o che vengano eliminate dai play-off di Europa League (la Roma, che sarebbe fuori da tutto). Conviene tifare per una tra Arsenal e Chelsea nella finale di Baku? Non proprio: se vince il Chelsea – con i Blues terzi in Premier – andrĂ  in Champions il Lione (e quindi una delle temibili 9 di cui sopra sarĂ  estromessa dalle potenziali concorrenti della Lazio in Europa League) ma l’Arsenal entrerĂ  in prima fascia in Europa League; se invece vince l’Arsenal i Gunners andranno in Champions ma il Lione giocherĂ  regolarmente i play-off Champions, col rischio di perdere ed entrare così in Europa League dalla prima fascia e sopra la Lazio per un ranking migliore.

 

Analizziamo le 9 squadre che potrebbero sorpassare i biancocelesti in termini di ranking e spingerli in seconda fascia.

 

Schermata 05-2458633 alle 01.37.15

  • Arsenal: per sorpassare la Lazio basterĂ  che la compagine londinese perda la finale di Europa League di questa sera (sarebbe in UEL in virtĂą del quinto posto in Inghilterra);
  • Porto: secondo in graduatoria in Portogallo, giocherĂ  il terzo turno preliminare e poi (se passerĂ ) il play-off di Champions: per sorpassare la Lazio basterĂ  che perda il play-off (retrocederebbe in Europa League e con 93,000 punti di ranking sarebbe ben davanti ai biancocelesti);
  • Roma: sesta in Serie A, per sorpassare la Lazio a livello di ranking ed entrare in prima fascia le basterĂ  battere le avversarie (molto morbide) dei turni preliminari e del play-off di Europa League. L’altra squadra romana dovrĂ  disputare sei sfide (andata e ritorno contro 3 avversarie sulla carta abbordabili), salva l’estromissione del Milan, che proietterebbe i giallorossi giĂ  alla fase a gironi;
  • Ajax: fresco vincitore del campionato olandese, giocherĂ  il terzo turno e poi il play-off di Champions: per sorpassare la Lazio basterĂ  che perda il play-off;
  • Dinamo Kiev: seconda in ucraina dopo lo Shakhtar, giocherĂ  il terzo turno preliminare e poi il play-off di Champions League: per sorpassare la Lazio le basterĂ  perdere il play-off;
  • Lione: terzo in Ligue 1, ad oggi andrebbe al terzo turno preliminare e poi al play-off di Champions, ma se il Chelsea questa sera vince la finale di Europa League il Lione andrĂ  direttamente ai gironi di Champions League e sarĂ  dunque (fortunatamente) da togliere dalla lista delle 9 “avversarie” della Lazio;
  • Basilea: secondo in classifica in Svizzera dopo lo Young Boys, giocherĂ  il secondo turno preliminare, poi il terzo turno e poi il play-off di Champions League; per sorpassare la Lazio basterĂ  che perda il play-off (o giĂ  uno dei due turni precedenti);
  • Olympiacos: in Grecia è arrivato secondo dietro al PAOK campione, e giocherĂ  il secondo turno preliminare, poi eventualmente il terzo turno preliminare e poi il play-off di Champions; per sorpassare la Lazio gli basterĂ  perdere il play-off (o giĂ  uno dei due turni precedenti);
  • Club Brugge: secondo alle spalle del Genk in Belgio, giocherĂ  il terzo turno preliminare e poi il play-off di Champions; per sorpassare la Lazio le basterĂ  perdere il play-off (ed entrare così in Europa League). Con quale casacca giocherĂ  Wesley Moraes, questo è il problema!

 

Basilea

ANCORA UNA VOLTA PUO’ DECIDERE TUTTO IL BASILEA – Dando per scontato che la Roma acceda alla fase a gironi (è l’unica delle 9 a non poter nemmeno sperare di entrare in Champions), e ponendo che il Chelsea vinca l’Europa League, la Lazio si troverebbe sempre in prima fascia ma scalerebbe a nona e non piĂą settima, in quanto superata da Arsenal e Roma nell’urna numero 1. A quel punto, per permettere ai capitolini di conservare la prima fascia (che, ripetiamo, garantisce un sorteggio notevolmente piĂą morbido), dovrebbero essere al massimo tre le squadre (tra Porto, Ajax, Dinamo Kiev, Basilea, Olympiacos, Club Brugge) a fallire l’accesso Champions ed approdare così in Europa League.

Schermata 05-2458633 alle 01.42.06

Procediamo ancora, dando per scontato che Ajax e Porto (tra le assolute protagoniste dell’ultima Champions) riescano a superare preliminari e play-off ed entrino in Champions. A quel punto basterà ai tifosi laziali sperare che almeno una tra Dinamo Kiev, Basilea, Olympiacos e Bruges acceda alla Champions: tre delle quattro squadre potrebbero anche perdere il play-off Champions, retrocedere in Europa League, senza conseguenze per la Lazio, che a quel punto sarebbe sì la dodicesima ma entrerebbe comunque nella prima fascia dei sorteggi. I sostenitori di un gruppo di Europa League morbido e di una Lazio in prima fascia potranno da oggi semplicemente prendere a cuore le velleità di Champions di Porto, Ajax, Dinamo Kiev, Basilea, Olympiacos e Bruges e sperare che quasi tutte possano partecipare alla massima manifestazione continentale: il loro superamento dei play-off di Champions significherebbe ingresso in Europa League delle squadre da loro sconfitte con un ranking europeo inferiore a quello della Lazio, che dunque non comprometterebbero la prima fascia dei capitolini.

 

48aa48e6fbc0f0d6f5d0fb6f78a60da0-49759-1544728805

PREMESSA FINALE – Per una volta, la premessa è riportata solo qui alla fine, data l’ovvietĂ  della stessa: nulla impedirebbe ad una Lazio partente dalla seconda fascia di superare il successivo (seppur sulla carta piĂą ostico) girone; inoltre molti potrebbero desiderare di affrontare il sorteggio da non-testa di serie (per capirci, con una Lazio che non figuri tra le prime 12) al fine di sfidare una delle top-twelve in un doppio ed affascinante scontro di cartello. Tuttavia, dato il tour de force che l’Europa League genererĂ  da settembre a prima di Natale, inserendosi in un calendario di Serie A giĂ  fittissimo di impegni, potrebbe risultare preferibile essere sorteggiati da testa di serie per essere abbinati ad un club di seconda fascia, uno di terza ed uno di quarta fascia. A patto, ça va sans dire, di non pescare in seconda fascia la sorpresa dell’anno, un club stile Eintracht Francoforte che renderebbe ogni discorso appena fatto del tutto futile ed infruttuoso.

NICCOLO’ FACCINI

 

 

 

 

 

 

Follow LAZIALITA on Social
0