UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Champions, UEL e salvezza, tutte le combinazioni possibili e classifiche avulse

 

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di Niccolò Faccini

 

 

 

Rien ne va plus, les jeux sont faits. Così si dirà domenica prossima, quando i giochi saranno fatti e la classifica della Serie A 2018/2019 sarà definitiva ed immodificabile. Già, nemmeno sei giorni e calerà il sipario, portandosi dietro i verdetti per la Champions, l’Europa League e la salvezza. Intanto due trofei sono stati alzati al cielo: la Coppa Italia ha una padrona, la Lazio, e da ieri sera anche la Juventus può dirsi campione di uno Scudetto conquistato di fatto in trenta giornate. Tutto è cominciato con il 3-2 dell’Udinese sulla SPAL nell’anticipo del sabato alle ore 18. Mica male per i friulani: i tre punti permettono a Tudor di festeggiare l’ormai aritmetica permanenza nella massima serie: con 40 punti l’Udinese può essere sì ancora raggiunta dal Genoa ma è avanti con tutte le concorrenti quanto agli scontri diretti, dunque è fuori dalla bagarre salvezza e potrà anche permettersi uno scivolone nell’ultimo turno di campionato a Cagliari. Tutto questo grazie al Grifone, che non è andato oltre l’1-1 (tra l’altro agguantato in extremis) a Marassi contro il Cagliari: a Pavoletti ha risposto capitan Criscito su un rigore assegnato col VAR al minuto 89’. I rossoblu si giocheranno tutto a Firenze, sperando che l’Empoli esca sconfitto dalla sfida di San Siro con l’Inter. E’ poi la stessa speranza della Fiorentina, che in una gara contrassegnata da 4 legni e tante occasioni viene messa al tappeto dal Parma a causa di una sfortunata deviazione di Gerson sugli sviluppi di un calcio di punizione scaturito dalla sinistra ad una manciata di minuti dalla fine: i crociati raggiungono quota 41 e sono salvi matematicamente. Anche il Sassuolo è ormai in acque tranquille. Era già salvo, lo 0-0 con la Roma porta i neroverdi a 43, ben oltre la zona rossa. Il club del patron Squinzi può cominciare a programmare il futuro ma prima “deciderà” il destino dell’Atalanta. I nerazzurri sfideranno in casa ma di fatto in trasferta gli uomini di De Zerbi al Mapei Stadium di Reggio Emilia nel weekend e con una vittoria porterebbero a Bergamo una qualificazione Champions del tutto insperata ad inizio anno. Quanto ai giallorossi, per il quarto posto servirebbe un miracolo assoluto, una combinazione quasi folle che però ancora rientra nei meandri del possibile.

 

immagini.quotidiano.net

CAPITANI E DIVINITA’ – Destinata a chiudere nella parte sinistra della classifica ma con qualche rimpianto è la Sampdoria di Marco Giampaolo, che non va oltre lo 0-0 a Verona contro il Chievo giĂ  retrocesso nel giorno dell’ultima casalinga dello storico capitano Sergio Pellissier. Il numero 31 ha annunciato in una conferenza stampa ad hoc della scorsa settimana che quella in corso è l’ultima stagione in maglia clivense. Lascia una bandiera del calcio italiano, una delle ultime in attivitĂ , e nessun calciatore del Chievo potrĂ  mai indossare quel numero fieramente portato sulle spalle da un attaccante che tra l’altro si è spesso esaltato quando ha visto biancoceleste. Quanto alla partita, il lunch-match della domenica, i blucerchiati non hanno approfittato della superioritĂ  numerica per un’ora di gioco (espulso Barba al 40’) e si trovano ora a stazionare in nona posizione a quota 50 in un limbo poco nobile: Lazio irraggiungibile (58 punti con una gara in meno) e Sassuolo troppo lontano (43) per temere un sorpasso. Le compagini giĂ  retrocesse continuano dunque a dare del filo da torcere a formazioni ben piĂą blasonate: il Frosinone fa tremare il Milan al Meazza, gioca un ottimo primo tempo e si divora un calcio di rigore al 50’ con Ciano, assegnato ai ciociari dal direttore di gara Manganiello per fallo di Abate su Paganini. Donnarumma salva i rossoneri e Piatek porta il Diavolo in vantaggio, con Suso che chiude i conti sul 2-0 con una punizione delle sue sotto l’incrocio. Palo-rete e speranze di Gattuso ancora vive: i milanesi sono in Europa League e a Ferrara possono vincere e aspettare un passo falso di Atalanta e Inter, in quel caso sarebbe una stagione da Champions. Ma Gattuso, come detto, dipende dalla Dea. GiĂ , perchĂ© l’Atalanta partecipa eccome alla festa scudetto della Juventus e pareggiando all’Allianz Stadium si regala il sogno di poter dipendere solo da se stessa: 3 punti col Sassuolo regalerebbero al popolo bergamasco addirittura il terzo posto finale, sarebbe un capolavoro per una rosa che non rientra nei primi quindici monti ingaggi della Serie A.

 

Matteo-Brighi-Empoli-Torino

TENNIS INATTESO – Ma i due risultati piĂą clamorosi e pirotecnici di giornata sono identici nelle proporzioni (4-1 per i padroni di casa) e sono quelli di Napoli ed Empoli. I partenopei liquidano l’Inter al San Paolo grazie alle firme di Zielinski (autentica prodezza dai 30 metri), Mertens e Fabian Ruiz (prima doppietta nel nostro campionato), mentre i toscani si rilanciano e lasciano finalmente il terzultimo posto della graduatoria. Al Castellani apre le marcature Acquah, pareggia Iago Falque ma il Toro spreca tre occasioni col Belotti e viene punito, lasciando agli uomini di Andreazzoli praterie nella ripresa. Errore madornale, perchĂ© Brighi, Di Lorenzo e Caputo non si fanno pregare e salgono a 38 punti. Il destino degli azzurri sarĂ  deciso alla Scala del calcio in una vera e propria finale con l’Inter di Spalletti. Quanto ai granata, per stessa ammissione dell’ex Lazio De Silvestri a fine gara ha pesato e non poco la vittoria della Lazio in Coppa Italia, che ha tolto un posto in Europa League: ora il Toro è fuori da tutto, perchĂ© a quota 60 punti potrebbe raggiungere la Roma in caso di sconfitta dei giallorossi col Parma, ma a paritĂ  di punti tra romani e piemontesi (63) ai preliminari di Europa League andrebbero i primi che hanno vinto entrambi gli scontri diretti contro la compagine allenata da Walter Mazzarri.

 

Foto Massimo Paolone/LaPresse 10 marzo 2019 Bologna, Italia sport calcio Bologna vs Cagliari - Campionato di calcio Serie A TIM 2018/2019 - stadio "Renato Dall'Ara" Nella foto: Sinisa Mihajlovic (Bologna F.C.) Photo Massimo Paolone/LaPresse March 10, 2019 Bologna, Italy sport soccer Bologna vs Cagliari - Italian Football Championship League A TIM 2018/2019 - "Renato Dall'Ara" stadium. In the pic: Sinisa Mihajlovic (Bologna F.C.)

QUESTA SERA IL POSTICIPO – Infine, il Bologna: a Mihajlovic basta un punto con la Lazio (o con il Napoli all’ultima giornata, primo tra l’altro di Allan e Koulibaly che saranno squalificati dal giudice sportivo) per conservare la categoria. Sarebbe l’ennesima impresa quasi titanica, dato che Sinisa ha preso un Bologna che Pippo Inzaghi gli aveva lasciato al terzultimo posto con 2 vittorie, 8 pari e 11 sconfitte in 21 gare. I felsinei avevano 14 punti, e con il serbo potrebbero chiudere nella migliore delle ipotesi a 46 punti, addirittura nella parte sinistra della classifica. Capitolo Lazio: con 6 punti ancora disponibili ma una qualificazione europea giĂ  saldamente in tasca, si gioca per la maturitĂ  e per l’almanacco. Vincendo entrambe le partite rimanenti (Bologna e Torino) i capitolini avrebbero la certezza del settimo posto e potrebbero raggiungere il sesto in caso di pareggio o sconfitta della Roma contro il Parma nell’ultima giornata.

 

 

Di seguito un quadro dettagliato con tutte le possibili combinazioni sia in ottica Champions che in ottica salvezza.

 

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CORSA CHAMPIONS LEAGUE

ATALANTA, 66 punti (Atalanta-Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia). Va in Champions:

  • se vince, a prescindere dai risultati dalle concorrenti
  • se pareggia e contemporaneamente una fra Inter o Milan non vince
  • se perde e perde l’Inter (entrambe a 66, ma scontri diretti a favore della Dea)
  • se perde e il Milan non vince, salvo che la Roma vinca col Parma

INTER, 66 punti (Inter-Empoli a San Siro). Va in Champions:

  • se vince, a prescindere dai risultati delle concorrenti (ma se vince contemporaneamente anche l’Atalanta allora arriva quarta e non terza)
  • se vince e il Milan vince; se pareggia e il Milan pareggia
  • se perde e il Milan pareggia contro la SPAL
  • se perde e contemporaneamente il Milan perde e la Roma vince ma con non piĂą di 4 reti di scarto (sempre che l’Inter perda solo 1-0)

MILAN, 65 punti (SPAL-Milan a Ferrara). Va in Champions:

  • se vince e contemporaneamente almeno una tra Inter e Atalanta non vince
  • se pareggia, contemporaneamente Atalanta e Inter perdono e la Roma vince
  • se pareggia, contemporaneamente l’Inter vince o pareggia e l’Atalanta perde

ROMA, 63 punti (Roma-Parma all’Olimpico). Va in Champions:

  • se vince con almeno 5 reti di scarto (se Inter-Empoli finisce 0-1), contemporaneamente l’Atalanta non perde e il Milan perde
  • se vince e contemporaneamente perdono tutte le squadre che la precedono (Atalanta, Inter e Milan).

CLASSIFICHE AVULSE EVENTUALI

  • ParitĂ  Atalanta e Inter = Atalanta in Champions per gli scontri diretti (4-1; 0-0)
  • ParitĂ  Atalanta e Milan = Milan in Champions per gli scontri diretti (2-2; 1-3)
  • ParitĂ  Atalanta e Roma = Atalanta in Champions per differenza reti generale (+29 Atalanta; + 17 Roma)
  • ParitĂ  Inter e Milan = Inter in Champions per gli scontri diretti (1-0; 3-2)
  • ParitĂ  Inter e Roma = Inter in Champions per differenza reti (ad oggi Inter a +6)
  • ParitĂ  Inter + Milan + Roma = Inter in Champions
  • ParitĂ  Atalanta + Inter + Milan = Inter e Atalanta in Champions
  • ParitĂ  Atalanta + Inter + Roma = Atalanta 6 punti, Roma 4, Inter 3
  • ParitĂ  Atalanta + Milan + Roma = Milan 8 punti, Roma 3 (ma con diff.reti -1), Atalanta 3 (diff.reti -2)
  • Tutte alla pari = Inter e Milan in Champions.

 

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CORSA SALVEZZA

CAGLIARI, 41 punti (Cagliari-Udinese): salvo

UDINESE, 40 punti (Cagliari-Udinese): salva

FIORENTINA, 40 punti (Fiorentina-Genoa). Si salva:

  • se vince o pareggia
  • se perde e contemporaneamente l’Empoli non vince
  • se perde con un gol di scarto e contemporaneamente perde anche l’Udinese

EMPOLI, 38 punti (Inter-Empoli a Milano). Si salva:

  • se vince, a prescindere dagli altri risultati
  • se pareggia e il Genoa perde
  • se pareggia ed il Genoa pareggia
  • se il Genoa perde

GENOA, 37 punti (Fiorentina-Genoa a Firenze). Si salva:

  • se vince e l’Empoli pareggia o perde
  • se pareggia e l’Empoli perde
  • se vince a Firenze (salvo che arrivi alla pari con Fiorentina e Udinese, allora per salvarsi deve vincere a Firenze con almeno 2 reti di scarto)

BOLOGNA, 40* punti (Lazio-Bologna e Bologna-Napoli). Si salva:

  • se fa almeno un punto in una delle due partite
  • se perde con la Lazio, poi perde col Napoli e contemporaneamente una tra Empoli e Genoa non vince.

CLASSIFICHE AVULSE EVENTUALI

  • ParitĂ  Empoli e Genoa = si salva il Genoa per gli scontri diretti (2-1; 1-3)
  • ParitĂ  Genoa e Fiorentina = si salva il Genoa per gli scontri diretti (0-0 ed ipotetica vittoria del Genoa a Firenze)
  • ParitĂ  Genoa, Fiorentina, Bologna, Udinese = Bologna in Serie B per la classifica avulsa
  • ParitĂ  Genoa, Bologna, Fiorentina = deciderĂ  la differenza reti nella classifica avulsa
  • ParitĂ  Genoa, Udinese, Fiorentina = retrocede una tra Genoa e Fiorentina, deciderĂ  la differenza reti nella classifica avulsa.

*Nei conteggi va evidenziato come il Bologna debba ancora giocare anche il penultimo turno di campionato, questa sera contro la Lazio allo stadio Olimpico.

N.F.

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