CONFERENZA – Lotito: “La sicurezza è fondamentale, coppa Italia? Tutti all’unisono per raggiungere gli obiettivi”

FORMELLO – Alla viglia della finale di coppa Italia, e poco prima della rifinitura per la partita in programma domani alle 20:45, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha preso parola in sala stampa: “Il motivo per cui abbiamo convocato la conferenza stampa è perché riteniamo indispensabile portare alla conoscenza di tutti la nuova organizzazione per la sicurezza della società e perché, in vista della finale di domani, volgiamo veicolare messaggi di rispetto delle regole, al fine di non scatenare situazioni che possano far considerare quella giornata lontano dallo sport. La Lazio ha ritenuto fare una crescita nel reparto sicurezza. Non si parla solo di sicurezza dello stadio, ma anche di quella di strutture e degli altri comparti che sono all’ordine del giorno per la vita della società. Abbiamo messo in campo una serie di azioni che sono una prosecuzione di ciò che aveva fatto inizialmente per i rapporti con tifoseria Calveri. Ecco perché oggi sono presenti Calveri e D’Angelo, che rappresentano un rapporto di prosecuzione. Abbiamo l’obiettivo di essere leader al livello nazionale e non solo. Abbiamo messo in atto iniziative che possano attribuire ai singoli personaggi le proprie mansioni. I tifosi devono fare i tifosi e noi li aiuteremo per facilitare i comportamenti necessari per tifare con passione, ma solo entro i confini del rispetto delle regole. Il presidente di una squadra di calcio, al di là dei risultati economici e sportivi, è a capo di una grande comunità che deve essere protettrice di comportanti sani e legali, che rispecchino il comportamento della società. Cerchiamo di rispettare le nome e e invogliare le persone a tifare la prima squadra della capitale. Vogliamo creare le condizioni affinché i tifosi siano orgogliosi di essere laziali, perché avranno vie preferenziali nel mondo delle norme e del regolamento. Mi auguro che domani sia una giornata di sport, di orgoglio di apparenza ai colori biancocelesti e di rispetto delle regole e che i tifosi abbiano un comportamento consono. La Lazio ha i colori delle Olimpiadi, che hanno in sè il valore supremo dello sport, si sospendevano le guerre. Vogliamo che domani ci sia una giornata di pacificazione e solidarietà. Vogliamo che i giocatori abbiano lo stesso attaccamento dei nostri tifosi. Questo attaccamento deve essere il linguaggio dei tifosi attraverso la squadra, senza andare oltre con i comportamenti sugli spalti. Ci tenevo a fare un appello, dando tutta la disponibilità da parte della società sia ai tifosi che alle isitutuzioni”.

 

È fiducioso per la partita di domani?

Noi siamo cattolici praticanti, abbiamo una visione escatologica della vita. Se ho parlato con la squadra? Farò quello che ho sempre fatto. L’aiuto di tutti è fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Giocatori, staff medico, staff tecnico e tifosi: tutti all’unisono. Mi auguro che si crei un clima compatto di un gruppo coeso. In questa squadra partecipano tutti, i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo. La nostra squadra è stata allestita per competere alla pari con tutti, mi auguro che domani la squadra sia concentrata sull’importanza della partita, per conseguire un risultato che possa dare

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