CONFERENZA – Gasperini: “Lazio abituata alle finali, strano pensare a noi come favoriti. Se vinco ballo la Papu Dance!”

 

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ROMA, Stadio Olimpico – 15 maggio 2019, una data scolpita in modo indelebile nelle mente dei tifosi di Lazio e Atalanta, comunque vada. La compagine nerazzurra ha eliminato Juventus e Fiorentina negli ultimi due turni e ha conquistato l’entusiasmo dell’intera Bergamo, che si riverser√† in massa sui seggiolini dell’Olimpico. L’Atalanta punta forte sul trofeo e arriva da compagine imbattuta negli ultimi tredici turni tra tutte le competizioni. Fuori casa, il ruolino di marcia degli orobici √® straordinario, e l’allenatore dei lombardi si augura di ripetere la prestazione vista il 5 maggio sul prato dell’Olimpico, ma soprattutto che il risultato sia il medesimo, la vittoria. Sono complessivamente nove i precedenti tra le due squadre in Tim Cup, il primo risale al 1938-39, terminato con la vittoria biancoceleste per 1-0. Domani sar√† la prima volta in assoluto in cui le due formazioni si sfideranno in una Finale. Il mister della Dea Gian Piero Gasperini si √® presentato ai microfoni della pancia dell’impianto capitolino ¬†nella consueta conferenza di vigilia, per rispondere alle domande dei cronisti presenti. Al via la conferenza stampa, di seguito le dichiarazioni integrali del tecnico di Grugliasco.

Atalanta in finale, grandissimi complimenti.

Credo che questo non sia un merito di una persona o di due persone, √® un risultato ottenuto tutti quanti insieme. Abbiamo spinto nella stessa direzione per arrivare a questa finale. √ą un successo portare cos√¨ tanta gente a Bergamo. Ora ci sar√† la partita.

Cosa vuol dire questa finale per voi? Che speranza avete di sollevare la coppa?

Tutti i risvolti sono facilmente comprensibili. Tutti possono capire l’importanza di questa finale. Stiamo interpretando la gara per quella che √®. √Č una partita contro una Lazio forte, vedo la squadra molto concentrata su quello che dobbiamo fare. √ą stata la nostra forza finora. Isolarci dal contesto esterno e pensare a quali siano i nostri valori. In questo campionato abbiamo saputo vincere contro squadre forti compresa anche la Lazio, domani √® difficile ma √® anche alla nostra portata.

Pi√Ļ emozionato o curioso di vivere questa partita?

L’emozione c’√®, √® tanta. Col presidente Mattarella oggi √® stata una grande emozione. Sentiamo l’interesse che c’√® intorno a noi. Sia io sia la squadra siamo concentrati sull’impegno e sulle nostre risorse che dobbiamo mettere in campo. Abbiamo giocato parecchie partite di questo tipo, anche all’estero. √ą una squadra che sta facendo risultati da mesi. Abbiamo una testa molto forte.

 

Buonasera mister, a met√† agosto lei definiva triste ed esiguo il mercato dell’Atalanta ed evidenziava le difficolt√† che avrebbe avuto quella rosa a ripetere le due annate precedenti. 9 mesi dopo l’Atalanta colleziona record, in particolare √® la squadra in Europa che gioca in media il maggior numero di palloni a partita nell’area di rigore avversaria dopo City, Liverpool Barcellona e Real Madrid, e dei 23 giocatori di movimento da lei impiegati in tutte le competizioni sono stati in 17 a trovare la via della rete. Cos’√® cambiato, in cosa la sua squadra l’ha sorpresa e quanto ha influito sugli equilibri di squadra il cambio di posizione del Papu Gomez…

Penso che dopo un inizio difficile abbiamo raggiunto equilibri diversi, prima faticavamo a fare gol, abbiamo camminato parecchio come squadra e abbiamo inserito qualche nuovo arrivo come Zapata, poi giocando le partite abbiamo trovato meccanismi diversi, anche col Papu, e sono felice perch√© questo era difficilmente prevedibile, ma non parlo solo del migliore attacco e di tutti i numeri che hai giustamente elencato, parlo soprattutto del numero di punti, che poi √® quello pi√Ļ importante.

 

Squadra ormai abituata a giocare gare di un certo livello, non teme però il braccino?

Non lo temo, abbiamo rimontato tantissime partite, spesso la squadra è andata in svantaggio, anche contro la Lazio. Abbiamo sempre avuto le risorse per ripartire e ribaltare il risultato, la gara ha delle difficoltà per la forza della Lazio ma noi lavoriamo sulla nostra partita, su quello che dovremo fare.

Avete già vinto qui contro la Lazio, siete favoriti?

Credo che in una finale non ci sia mai un favorito, si gioca a Roma e noi abbiamo grande seguito, è una finale imprevedibile, ci stanno tutti e tre i risultati, magari il fatto di aver vinto giorni fa ci ha dato consapevolezza che possiamo vincere e la lazio sa che può perdere. Si riparte però da 0 a 0 e il risultato è aperto.

Domani rientra Lulic, come sceglie gli esterni?

Noi abbiamo queste soluzioni che ben conoscete, in pi√Ļ c’√® Gosens, ci siamo tutti tranne Toloi, per il resto ho la possibilit√† di scegliere quindi vedr√≤ domani.

Finale atipica, che significato ha per il calcio italiano, si arriva a vincere senza investire tanto?

E’ atipica perch√© c’√® l’Atalanta, la Lazio √® sempre stata presente alla finale di Coppa Italia, eliminare la Juve nei quarti ci ha dato la credibilit√† di andare in finale, poi con la Fiorentina sono state due gare combattute. Segnale per il calcio? S√¨, la Juve ha sempre dominato, questo √® il primo anno in cui dovr√† lasciare almeno un trofeo, c’√® movimento ma distanza rispetto al primo posto nel calcio italiano. Le big devono cercare di avvicinarsi alla Juventus, quanto a noi constatiamo che anche arrivare a grandi traguardi diventa difficile mantenere situazioni tali, perch√© vengono premiate solo se vendono. Forse ci vorrebbe maggiore meritocrazia per chi raggiunge grandi traguardi.

Favoriti?

Se volete darci il ruolo di favorito va bene, io non l’ho detto, gara aperta a tutti e tre i risultati. E’ strano pensare che siamo favoriti con la Lazio, ma sono convinto che abbiamo le nostre possibilit√† per potercela giocare, domani vediamo come va, c’√® equilibrio, il campionato dice che i valori sono stati molto vicini, questa √® una partita diversa, gli episodi spesso cambiano le gare, noi spesso abbiamo dimostrato che magari non sono solo i singoli episodi.

Lei artefice di un miracolo sportivo? Sarebbe lieto di proseguire su un discorso di squadra che pu√≤ vincere o l’Atalanta pi√Ļ di tanto non pu√≤ competere?

A me rivolgono complimenti come se fossi artefice di tutto, ma nessuno fa buoni risultati se non ha ottimi giocatori dentro, indubbiamente bisogna rivedere le valutazioni sui giocatori dell’Atalanta, quando si parla di De Roon, Freuler, Gomez, Ilicic, Zapata vi invito a pensare che se fossero messi in una big potrebbero fare altrettanto bene. Possono reggere il confronto. Oggi se siamo l√¨ √® frutto sicuramente del mio lavoro ma molto della capacit√† dei giocatori. La continuit√† di risultati per una societ√† senza moltissimi introiti nel tempo diventa una difficolt√† perch√© se deve continuamente togliere alcuni giocatori e confermarsi come risultati capite che o siamo geni noi o da altre parti sbagliano un pochino. Il risultato di 3 anni √® gi√† qualcosa di eccezionale, per quello dicevo che alle societ√† virtuose bisogna dar qualcosina, altrimenti son destinate a ridurre il livello. Le altre sento dire che siano costrette alla Champions per sopravvivere, per noi no, nel calcio si pu√≤ sempre ripartire.

Se si vince cosa si fa?

Io biondo sto malissimo, quello che fa il Papu lo faccio io. Che facciamo Papu, balliamo? (ride).

Coppa Italia o qualificazione Champions?

Adesso ho visto la Coppa ed è molto bella, partiamo da questa se ci riusciamo, ma siamo lì vicino a tutto e tutto è da giocare, non possiamo scegliere, la scelta è tutta sulla Coppa di domani, ma da giovedì dobbiamo ricominciare, in qualunque modo non avremo tempo di pensare solo alla gara di domani sera.

Mister buonasera, siamo tutti concentrati su domani, ma il suo futuro? Lei viene accostato a diverse panchine…

Credo sia normale, basti vedere che tutte le panchine stanno ballando, oggi dall’Inter alla Roma, Atalanta, Milan a scendere c’√® talmente un distacco minimo che in due gare pu√≤ succedere di tutto. Oggi tutte quante stanno facendo un piano A e un piano B ma sono tutte impegnate a vedere cosa succede durante le partite e questo vale per tutte. Il futuro √® la Coppa, poi la Juventus, poi il Sassuolo, √® davvero cos√¨ ma non solo per noi, per tutte le squadre. Io ho un contratto con la mia societ√† e di sicuro la prima persona con cui affronteremo l’argomento sar√† il Presidente Percassi.

 

Volevo aggiungere a tutti i tifosi che ci seguiranno domani, la maggior parte dei tifosi, direi tutti, sono persone di diversi ceti sociali, adulti, ragazzi, ragazze, bambini. Io mi auguro che non ci sia nessun episodio che possa rovinare una festa cos√¨ bella e cos√¨ importante com’√® una partita di calcio. Abbiamo detto anche oggi che tra di noi dobbiamo essere degni di questa finale, dobbiamo fare in modo che questa sia una finale finalmente solo di sport e di calcio, questo il nostro impegno.

Termina qui la conferenza.

N.F.

 

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