UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Atalanta sempre più quarta, Milan davanti alla Roma. Che Quagliarella, ennesima bravata di Bakayoko

 

Atalanta's Marten De Roon (L) and Lazio's Luis Alberto Romero Alconchel in action during the Italian Serie A soccer match between SS Lazio vs Atalanta BC at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 5 May 2019. ANSA/GIUSEPPE LAMI

di G. Jacopo Romagnoli

La lotta per un posto in Champions League continua ad esaltare tutti gli appassionati di calcio. A tre giornate dal termine l’Atalanta ha un vantaggio di tre punti sulla concorrenza diretta di Milan e Roma, agli orobici basteranno 7 punti per un’incredibile impresa impronosticabile a inizio anno, inoltre il 15 maggio, contro la Lazio, si giocherà anche la possibilità di alzare al cielo la Coppa Italia. Anche il Torino cerca di rimanere in lotta con le unghie e con i denti, ma il pari nel derby potrebbe essere decisivo Saluta la lotta Lazio, uscita sconfitta all’Olimpico, proprio dai bergamaschi. Si accende nuovamente anche la battaglia per non retrocedere, con la vittoria dell’Empoli sulla Fiorentina, che significa -2 dal quartultimo posto occupato dall’Udinese. Riviviamo per intero la giornata numero 35 di questa Serie A.

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SOGNO CHAMPIONS LEAGUE – L’Atalanta resta saldamente al quarto posto andando ad espugnare l’Olimpico biancoceleste per 1-3. Biancocelesti in vantaggio con il gol di Parolo, rimonta bergamasca firmata da Zapata, Castagne e l‘autogol di Wallace, il protagonista in negativo di questo match. Non ne approfitta la Roma che impatta sull’1-1 sul campo del Genoa. E pensare che i giallorossi erano passati in vantaggio a meno di 10 minuti dal termine grazie ad El Shaarawy, poi ripreso in pieno recupero dal colpo di testa di Romero. Al 95° il grifone avrebbe anche la possibilità di vincere la gara, ma Sanabria si è fatto ipnotizzare da Mirante dagli undici metri, gol che avrebbe regalato, con ogni probabilità, la salvezza. Il Milan batte il Bologna e raggiunge la Roma a -3 dall’Atalanta. I rossoneri vincono una partita fondamentale, giocando male. Decisivi Suso e Borini, di Destro il gol della bandiera bolognese. 0-0 tra Udinese e Inter, i nerazzurri restano al terzo posto.

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UN POSTO PER DUE IN EUROPA LEAGUE – Per l’Europa League la lotta sembrerebbe essere tra Torino e Lazio, le due compagini si affronteranno nel corso dell’ultima giornata, in quella che potrebbe essere la gara decisiva, ma anche no. Infatti, in caso di successo della Lazio in Coppa Italia, il settimo posto non varrebbe più come posizione per l’Europa. Nel frattempo sono i granata ad occuparlo, anche grazie al pareggio nel derby della Mole. Per gran parte del match il Torino sogna di portare a casa i tre punti, gol di Lukic su errore clamoroso di Pjanic, ma il pareggio arriva nel finale dal solito Cristiano Ronaldo. Ora il vantaggio del Toro sui biancocelesti è di due lunghezze.

TURIN, ITALY - MAY 03: Sasa Lukic of Torino celebrates with team mates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Torino FC on May 03, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

LA SALVEZZA… FROSINONE IN B – Anche la lotta per non retrocedere è molto interessante, soprattutto grazie al successo dell’Empoli sulla Fiorentina che ha riaperto completamente il discorso. Il gol di Farias inguaia l’Udinese, che pensava di poter giocare le ultime tre partite più serenamente. Anche il Genoa non è del tutto salvo, ma quattro punti di vantaggio sembrerebbero un buon punto di partenza. Incappa in una sconfitta anche il Bologna, che con i suoi 37 punti sembrerebbe essere più tranquillo. Saluta la Serie A il Frosinone, nonostante riesca a portare a casa un pareggio sul campo del Sassuolo.

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LE ALTRE – Si salva ufficialmente la Spal, che va a stravincere a Verona con il Chievo, ancora una volta Floccari tra i protagonisti, insieme a lui segnano anche Felipe (doppietta) e Kurtic. Pareggio spettacolare tra Parma e Sampdoria, due squadre che non ha più nulla da dire a questo campionato. Ancora una volta Quagliarella protagonista, doppietta e 25 gol in Serie A, raggiunge la doppia cifra anche Defrel. Per il Parma a segno Gazzola, Kucka e Bastoni. Il Napoli si prende matematicamente il secondo posto vincendo in rimonta contro il Cagliari. Rossoblu avanti con il solito Pavoletti, Mertens e Insigne, su rigore dubbio, ribaltano la partita.

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TOP&FLOP – Ancora una volta Quagliarella tra i migliori di tutto il weekend, ennesima straordinaria doppietta di questa sua magnifica stagione. Due gol anche per Felipe, difensore della Spal. Altro giocatore noto in questa categoria è Zapata, ancora una volta decisivo per il successo della sua Atalanta contro la Lazio. Tra i top anche Mirante che prima sbaglia in uscita sul gol dell’1-1, ma poi ipnotizza Sanabria dagli undici metri, consentendo ai giallorossi di restare ancora in lotta per il quarto posto.

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Foto Alfredo Falcone - LaPresse05/05/2019 Roma ( Italia)Sport CalcioLazio - AtalantaCampionato di Calcio Serie A Tim 2018 2019 - Stadio Olimpico di RomaNella foto:wallace e zapataPhoto Alfredo Falcone - LaPresse05/05/2019 Roma (Italy)Sport SoccerLazio - AtalantaItalian Football Championship League A Tim 2018 2019 - Olimpico Stadium of RomaIn the pic:wallace and zapata

Partita disastrosa per il centrale difensivo della Lazio Wallace, colpevole in tutti e tre i gol subiti dai biancocelesti e beccato anche dalla Curva Nord. Il secondo errore non è da giocatore di Serie A. Delude ancora una volta Sanabria, il centravanti del Genoa aveva iniziato al meglio la sua nuova avventura, spegnendosi però dopo poche partite, il rigore sbagliato al 95° è l’emblema della sua stagione genoana. Per concludere ecco Bakayoko, che continua a collezionare brutte figure da un mese a questa parte. Dopo essere arrivato con oltre un’ora di ritardo all’allenamento rossonero, costringendo Gattuso a optare per un ritiro punitivo, decide di dare il meglio di sè durante la gara contro il Bologna, non entrando in campo quando chiamato dal mister e finendo per litigarci pesantemente e a male parole. La sua avventura milanista potrebbe essersi in conclusa in questa maniera poco gloriosa.

J.R.

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