CONFERENZA – Inzaghi: “Wallace bene per un’ora, errori non solo suoi. Caicedo? Volevo mantenere il solito assetto. Champions fallita? Troppi passi falsi”

 

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Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa nella pancia dell’Olimpico dopo la sonora sconfitta con l’Atalanta maturata nella ripresa. Stop brusco che pone fine alle (in verità già residue prima del match) speranze dei biancocelesti di ascoltare la colonna sonora della UEFA Champions League. Difficile ad oggi anche la qualificazione in Europa League, mancano tre gare di Serie A con Cagliari, Bologna e Torino e la Lazio dovrà racimolare più punti possibile. Da segnalare che dopo la sfida della Sardegna Arena i biancocelesti saranno chiamati a disputare una finale di Coppa Italia proprio contro l’Atalanta allo stadio Olimpico. L’allenatore dei capitolini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni subito dopo la partita.

 

Buonasera mister, brutta sconfitta che pone fine alle ambizioni Champions? Eravate partiti bene poi qualcosa si è spento…

“Sì, penso che la disamina sia giusta, siamo partiti bene e probabilmente potevamo gestire meglio qualche ripartenza, poi c’è stato il tiro di Immobile dove Gollini è stato bravo, hanno avuto più possesso nel primo tempo. hanno avuto due tiri con Ilicic e Freuler, nella ripresa loro sono entrati meglio e poi abbiamo commesso un errore individuale che ci ha penalizzato. L’Atalanta più lucida, è stata una gara aperta, alcuni errori in determinate gare non puoi permettertele. Dopo essere andati sotto dovevamo reagire perché può capitare di fare un errore e puoi andare sotto ma poi le partite si possono recuperare, le partite si possono sempre aggiustare”.

Quali sono i motivi della sostituzione di Caicedo, che era tra i migliori in campo?

“Volevo mantenere lo stesso assetto, Caicedo e Immobile mi hanno soddisfatto ma volevo inserire Correa, Caicedo aveva un cartellino sulle spalle quindi ho optato per la sua uscita nonostante stesse facendo bene, dovevo scegliere uno tra lui e Ciro e ho scelto di sostituire Felipe”.

 

Quali indicazioni ha tratto dalla gara di oggi in vista della finale? La Lazio lo scorso anno ha sfiorato la Champions, quest’anno altre squadre si sono messe nel mezzo tra le prime e voi, sono state più brave loro o siete stati meno bravi voi?

“Penso che per quanto riguarda l’Atalanta è un avversario ostico ed è difficile affrontarli, ce la giocheremo alla pari in finale e i particolari faranno la differenza come sempre, oggi sono stati più bravi loro perché hanno sbagliato meno di noi. Quanto alla corsa all’Europa, abbiamo commesso passi falsi importanti, mentre altre compagini come Inter e Atalanta hanno corso di più, noi abbiamo perso terreno in casa contro due squadre che dovevamo battere (Sassuolo e Chievo, ndr). Vogliamo guadagnarci l’Europa League anche tramite il campionato e non solo tramite la Coppa Italia, siamo a due punti dal Torino contro cui avremo uno scontro diretto all’ultima giornata. Abbiamo due strade per arrivare in Europa, possiamo arrivarci in due modi, una squadra come la nostra non può non centrare un posto in UEFA. La corsa al settimo o sesto posto deve passare anche dal campionato”.

Ti sei pentito di aver scelto Wallace? Cosa succede nei secondi tempi? La Lazio prende sempre gol nella ripresa…

“Wallace? Eravate già pronti a fare questa domanda a Genova, e invece in quella occasione il ragazzo aveva fatto bene. Wallace era andato bene in settimana, ha fatto 60 minuti molto buoni e poi ha commesso un errore individuale sul gol del 2-1 ma non è stato l’unico. Lui è un mio giocatore che difenderò sempre, ha le stesse chance di giocare degli altri. Abbiamo approcciato male il secondo tempo ma dopo l’occasione di Ilicic ci eravamo rimessi bene in campo, tenevamo palla, sembravamo pericolosi, poi dobbiamo migliorare perché dopo il 2-1 è lecito aspettarsi di più, dovevamo evitare di disunirci”.

Avete incassato 7 gol nelle ultime 4 gare in casa, perché? Sono problemi di testa o le tue scelte che non sono state azzeccate?

“Parlare dopo è più facile, è un dato di fatto che nella ripresa subiamo più gol, nel primo tempo l’assist del gol è venuto da un tiro sballato di Freuler e c’era stato solo un tiro di Ilicic a lato. Noi dobbiamo eliminare sicuramente gli errori se vogliamo andare in Europa”.

Ancora gol presi su errori individuali…

Loro ti portano a commettere certi errori, va detto questo ma va anche detto che con più attenzione nel primo tempo potevamo evitarli. Obbiamo sbagliato troppo a livello tecnico, per una squadra come la mia che ha qualità è troppo. E’ anche vero che mancavano Lulic e Milnkovic, non bisogna però recriminare né guardare indietro o agli assenti. Oggi gli episodi hanno indirizzato la gara ma noi ci abbiamo messo del nostro. Comunque la vittoria dell’Atalanta non fa una piega“.

 

N.F.

 

 

 

 

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