FORMELLO – Risolta l’incognita sulla fascia sinistra, ballottaggi in difesa e in attacco. Luis Alberto rientra dalla squalifica

 

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FORMELLO – Domani c’è l’Atalanta, domani si saprà se sul binomio Lazio-Champions potrà essere definitivamente messa la parola “fine” o se i biancocelesti potranno ancora nutrire speranze da qui alla storica data dal 26 maggio, coincidente con la fine del campionato. La differenza la faranno soltanto i tre punti, qualunque altro risultato sarà inutile ai fini della Champions ed utile solo in parte ai fini della corsa all’Europa League. La certezza è che Durmisi non partirà dall’inizio: smaltito l’affaticamenti muscolare è tornato a lavorare da soli due giorni e dunque non sarà lui a sostituire Senad Lulic. Il montenegrino Adam Marusic è stato provato a sinistra anche oggi, dunque potrebbe sfumare l’ipotesi che vedeva Romulo favorito su quella corsia. Il brasiliano sarà titolare e regolarmente in campo, ma probabilmente sulla solita corsia di competenza, la destra. A centrocampo pochissimi dubbi, con Leiva che ha appena rinnovato il contratto e sarà a disposizione. Luis Alberto rientra dalla squalifica ed è certo del posto, dovrà garantire geometrie e qualità alla Lazio. Milinkovic sta lavorando per essere al meglio per la finale del 15 maggio e nonostante l’ottimismo di Inzaghi (“Spero di averlo a disposizione per la gara col Cagliari”, ha detto il mister in conferenza) il serbo ha un solo obiettivo e cioè giocarsi il trofeo proprio con lo stesso avversario di domani. “Con me ha saltato tre partite facendo tre panchine consecutive, ma negli anni precedenti ne aveva saltata solo una”, aveva dichiarato il tecnico biancoceleste dopo il trionfo a Milano col Milan in Coppa Italia con riferimento al centrocampista di Gallarate Marco Parolo, che dunque dovrebbe partire dal primo minuto e completare il reparto di centrocampo. Niente da fare dunque per Cataldi e Badelj, che hanno risposto “presente” nell’ultimo scontro con la Sampdoria e hanno speranze di subentrare a gara in corso e magari giocare una delle prossime: attenzione infatti ai diffidati, perché è vero che Lulic smaltirà la squalifica in questa giornata e dovrà saltare la Dea, ma è altrettanto vero che Leiva è in diffida e lo stesso vale per Strakosha, che nonostante i consueti problemi alla schiena della giornata di oggi dovrebbe trovare regolarmente posto tra i pali contro gli orobici, Il portiere albanese dovrà comunque stare attento al cartellino, giacché il giallo gli costerebbe la trasferta di Cagliari, partita il cui peso specifico si capirà solo al termine della giornata di campionato appena iniziata. Gli altri a rischio squalifica sono Durmisi e Radu, il primo sarà aggregato alla prima squadra mentre il secondo ha lavorato a parte tutta la settimana assieme a Valon Berisha e non rientrerà nemmeno nell’elenco dei convocati del tecnico piacentino.

A questo punto, certo di sostituire Stefan Radu è l’ormai certezza Quissanga Bastos. L’angolano, che benissimo ha fatto nell’ultimo mese in cui è stato chiamato in causa con continuità proprio rilevando il romeno, avrà il delicatissimo compito di affrontare il talento dell’Atalanta Josip Ilicic e di aiutare l’esterno di sinistra (probabilmente Marusic) a contenere le falcate dell’esterno di una difesa a cinque che può vantare più reti e assist (5 e 5) nei primi cinque campionati europei per importanza: Hans Hateboer. Perno della retroguardia sarà il solito Acerbi, che in stagione ha saltato solo la gara con la Juventus essendo stato squalificato (ingiustamente) dal signor Rocchi in occasione di Napoli-Lazio per un fallo su Callejon che ancora grida vendetta. Acerbi aveva tra l’altro firmato il gol del pareggio dell’andata, poi annullato dal VAR per un impercettibile fuorigioco all’ultimo istante del match dell’Atleti Azzurri d’Italia. Il ruolo di centrale di destra sembra un rebus, ma c’è una corsa a due: la fisicità di Wallace contro l’esuberanza e il senso dell’anticipo e della posizione di Luis Felipe Ramos. Due brasiliani che si contendono il compito di arginare le avanzate di uno tra Gosens e Castagne e di limitare le folate offensive del Papu Gomez. Il secondo ha giocato da titolare le cruciali sfide di San Siro con il Milan (quando Wallace era infortunato) e si è ben comportato, mentre il primo è rientrato dopo due mesi di assenza con la Sampdoria, evidenziando i soliti limiti e guadagnandosi un’ammonizione inutile. Probabile però che Inzaghi alla fine possa scegliere proprio Wallace, come successo anche all’andata: il numero 13 può contenere più facilmente lo spauracchio Duvàn Zapata, aiutando Acerbi nella gravosa incombenza di tener d’occhio da vicino un attaccante che oggi finirebbe sul podio dei migliori marcatori dell’intera Serie A. Il reparto offensivo della Lazio sarà deciso da Simone Inzaghi soltanto domani mattina. Nella sfida del 17 dicembre andata in scena tra le due compagini a guidare l’attacco furono Correa ed Immobile, e gli stessi sono stati provati in coppia nell’allenamento odierno. Dall’altra parte Caicedo è in forma straripante e tenerlo fuori non sarà semplice. “Immobile lo conosciamo tutti, Ciro sta lavorando di più per la squadra, e quindi anche se non ha i numeri dello scorso anno ci dà sempre e comunque una grande mano in avanti. Caicedo sta avendo la media realizzativa più alta, lavora con la squadra, è un giocatore completo che ogni allenatore vorrebbe avere nella propria rosa. Correa si sta mettendo in luce sempre di più, io li sto alternando tutti e tre. Mi viene in mente l’ingresso di Caicedo a San Siro contro il Milan, mentre domenica Immobile ci ha aiutato a Genova partendo dalla panchina“, Inzaghi dixit. Sarà una scelta che il tecnico ha detto “serena” ma che verrà presa a pochi minuti dal fischio d’inizio. Out infine Lukaku e Berisha. Il primo ha finito la stagione in anticipo (come Toloi tra le fila avversarie), mentre il secondo potrebbe recuperare per dare una mano alla squadra nelle ultime due partite della stagione. Domani alle 15 va in scena il primo atto di una doppia sfida: tra undici giorni le due compagini si rivedranno sul manto erboso dell’Olimpico per conquistare un trofeo.

Probabile formazione – Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Marusic, Luis Alberto, Leiva, Parolo, Romulo; Correa/Caicedo, Immobile.

N.F.

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