Inzaghi: “Terza finale in 3 anni e 3 vittorie a San Siro! Parolo e Lulic capitani in campo”. E sulle condizioni di Sergej…

 

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Vittoria a San Siro col Milan e finale di Coppa Italia conquistata. Simone Inzaghi è raggiante ai microfoni di Rai Uno: dopo la batosta col Chievo è arrivato un successo che rende entusiasta l’allenatore della Lazio.

È stata una vittoria meritatissima, un bellissimo traguardo, la terza finale in 3 anni, per i ragazzi è un grosso traguardo meritato sul campo, abbiamo vinto 3 volte a San Siro, abbiamo meritato tra andata e ritorno la qualificazione. Il 15 a Roma giocheremo nel nostro stadio coi nostri tifosi. Reina migliore del Milan? Anche in campionato lo era stato, stasera si è superato ancora, già al 45′ dovevamo stare in vantaggio. Siamo stati compatti, Strakosha non ha mai fatto un intervento in tutta la partita. Noi dobbiamo avere continuità, abbiamo fatto due quinti posti e un bellissimo calcio, ora non voglio criticare i ragazzi perché hanno un cuore immenso, abbiamo sbagliato col Chievo rimanendo in 10 dopo mezzora, però oggi siamo venuti qui con personalità. Dobbiamo portare a casa la coppa Italia, le finali vanno vinte. Sergej? Ha avuto una distorsione a caviglia e ginocchio ma dalle prime impressioni dei medici non sembra una cosa lunga, speriamo perché è importante per noi, ma ho Parolo che con me in 3 anni era stato in panchina una volta, lui è Lulic sono con me dall’inizio e sono i veri capitani in campo.

In questi giorni ho fatto vedere le gare col Milan e con l’Inter, i ragazzi sono responsabili che hanno affrontato la gara al meglio, Caicedo è in un ottimo momento e oggi ero combattuto, Felipe nella mia testa fino a ieri doveva giocare dall’inizio ma stamani ho deciso in altro modo, poi è comunque entrato alla grande, veniva da due gol consecutivi. Dal prossimo anno gialli e rossi anche agli allenatori? Ci dovremo abituare, inizialmente si tende davanti ai cambiamenti a non essere contenti, ci siamo abituati alla Var e ci abitueremo anche a questa regola”.

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