Le PAGELLE di Guido De Angelis: una squadra senza anima e allo sbando

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ROMA, Stadio Olimpico – La Lazio cade in casa contro il Chievo Verona giĂ  retrocesso. Sembra un paradosso, ma invece è tutto vero. La rete di Caicedo al 67′ serve a poco: la squadra non è riuscita a fare sua una gara giocata in inferioritĂ  numerica, ma anche con poca luciditĂ . Come di consueto a margine del match, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 5 – Prende due gol, non sembra anche lui in giornata.

PATRIC 5 – Nei primi minuti riesce a non dare sicurezza, sbaglia passaggi elementari. Sappiamo che tipo di giocatore sia (PAROLO 5 – Entra, prova a fare qualcosa ma anche lui è sotto la sufficienza).

ACERBI 5 – Insufficiente, non chiama i calciatori attorno a sĂ© per calmarli. Precisiamo, la colpa non è solo sua, anzi.

RADU s.v – Dopo pochi minuti è costretto ad uscire (LUIZ FELIPE 5 – Non rischia mai la giocata, non va mai in anticipo. Sbanda con tutta la squadra).

MARUSIC 4 – Si fa anticipare sul cross del 2-0 del Chievo, va in difficoltĂ  insieme con gli altri.

MILINKOVIC-SAVIC 3 – Rovina la partita con un’ingenuitĂ  dettata dal nervosismo. Queste cose non accadono nemmeno tra bambini, sullo 0-0 non c’era motivo di reagire così a un fallo avversario.

BADELJ 5 – La manovra è lenta, poco fluida, sbaglia anche qualche scelta (CORREA 6 – Sfortunato sul palo, è l’unico ad accendere la Lazio, nonostante qualche errore di misura davanti la porta).

LUIS ALBERTO 4 – Reagisce quando non c’è da reagire, il rosso a fine gara può evitarlo. Ci può stare tutto, la delusione, il dispiacere, ma non può avere un comportamento del genere.

DURMISI 4 – Sbaglia tutto il possibile, calcia male le punizioni, non copre, spinge male. Un disastro.

CAICEDO 6 – Segna, dĂ  tutto quello che ha in campo. Corre, prova a fare il secondo gol. Ha i suoi limiti, ma non fa mancare l’impegno.

IMMOBILE 5 – Prova a segnare, cerca lo spazio per trovare il gol ma i suoi tentativi sbattono sul muro del Chievo.

 

INZAGHI 5,5 – Si dispera, ce la mette tutta per quello che ha a disposizione. Lo salvo da questa situazione. Era l’unico a cercare di rimettere il pallone in gioco a fine gara, mentre non ho visto la voglia di recuperarla tra i calciatori della Lazio. Tuttavia sbaglia: inserire Patric e soprattutto Radu, che non sembra aver risolto il problema dell’infortunio, è un errore. Bisogna però dire che non va in campo lui, e che anche in 10 si poteva battere il Chievo Verona.

 

FOTO: A. Fraioli.

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